ACCERTAMENTO REQUISITI DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA: SPETTA AL GIUDICE AMMINISTRATIVO



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PARITA' DI ACCESSO AGLI SILI NIDO COMUNALI



































































































                        REPUBBLICA ITALIANA                      N. 817/09 REG.DEC.              IN NOME DEL POPOLO ITALIANO                N 5117  REG.RIC. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale,Quinta Sezione             ANNO 2008 ha pronunciato la seguente DECISIONE Sul ricorso in appello n. 5117/2008 del  24/06/2008, proposto dalla società STIE SPA IN P. E Q. CPPO ATI e ATI ATINOM SPA, rappresentate e difese dagli  avv.ti. ALFONSO CELOTTO e RAFFAELE D'INNELLA con domicilio eletto in Roma,  VIA COLA DI RIENZO N. 44, pressola sig.ra  MARIA ILDA BIONDO; contro PROVINCIA DI MILANO, rappresentato e difeso dagli avv.ti. LUIGI MANZI e MARCO SICA con domicilio eletto in Roma, VIA FEDERICO CONFALONIERI, 5 presso lo studio del primo; INPS, rappresentato e difeso dagli avv.ti ANTONIETTA CORETTI, ANTONINO SGROI, LELIO MARITATO,.LUIGI CALIULO con domicilio eletto in Roma, VIA DELLA FREZZA 17, presso SEDE INPS; BALUCANI GIUSEPPE Q DIR. SEDE SUB PROV. INPS MILANO FIORI, non costituitosi; CAL-CONSORZIO AUTOSERVIZI LOMBARDI, rappresentato e difeso dagli avv.ti DIEGO VAIANO e GIANCARLO TANZARELLA con domicilio  eletto in Roma, LUNGOTEVERE MARZIO N. 3, presso  lo studio del primo; AUTOVIE SUD MILANO SOC. ITALIANA LINEE e AUTOMOBILISTICHE SPA, non costituitosi; e nei confronti di SILA S.P.A., rappresentato e difeso dagli avv.ti LIBERTO LOSA e MARIO SANINO con domicilio eletto in Roma, VIALE PARIOLI N.180 presso lo studio del secondo; per la riforma della sentenza del TAR LOMBARDIA - MILANO :Sezione I  n.1415/2008 , resa tra le parti, concernente AFFIDAMENTO SERVIZIO TRASPORTO PUBBLICO LOCALE ; Visto l’atto di appello con i relativi allegati; Visti gli atti di costituzione in giudizio della PROVINCIA DI MILANO, INPS, CAL-CONSORZIO AUTOSERVIZI LOMBARDI e  SILA S.P.A.; Viste le memorie difensive; Visti gli atti tutti della causa; Visto l’art.23 bis comma sesto della legge 6 dicembre 1971, n.1034, introdotto dalla legge 21 luglio 2000, n.205;  Alla pubblica udienza del 16 Dicembre 2008 , relatore il Consigliere Cons. Nicola Russo  ed uditi, altresì, gli avvocati D’inella, Manzi, Sannino, Losa, Trotto per delega di Sica, Retti e Izzo per delega                            di Vaiano; Ritenuto e considerato in fatto ed in diritto quanto segue: FATTO          Stie s.p.a. (anche quale capogruppo e mandataria dell’a.t.i. con Atinom s.p.a.) impugnava davanti al TAR Lombardia il provvedimento della Provincia di Milano recante l’aggiudicazione definitiva (preceduta da rinegoziazione dell’oggetto) del servizio di trasporto locale, lotto 5. L’impugnazione muoveva dalla mancanza, in capo all’aggiudicatario, del requisito della regolarità contributiva e risultava argomentata a partire dalla supposta illegittimità del provvedimento n. 44425 del 6 luglio 2007 col quale il Direttore dell’Ufficio Subprovinciale INPS di Milano Fiori, in dichiarato esercizio del potere di autotutela, pendente la procedura concorsuale, aveva annullato una serie di DURC negativi rilasciati con riferimento a Sila s.p.a. (già Sila Pavia s.r.l.), facente parte dell’aggiudicatario Consorzio Autoservizi Lombardi.          A sostegno dell’impugnazione, Stie s.p.a., premessa la mancata attivazione del contraddittorio nei confronti dei controinteressati in relazione al procedimento di autotutela, rilevava che gli atti organizzativi richiamati dal provvedimento INPS non concernono la fattispecie considerata ma il distinto ambito delle prestazioni previdenziali (il che avrebbe impedito di far luogo ad autotutela) e censurava poi l’opposta presa di posizione dell’INPS con riferimento alla stessa fattispecie: il mutamento di opinione circa la regolarità contributiva non sarebbe stato accompagnato da una congrua motivazione e sarebbe stato adottato a presupposti immutati. Sul punto rilevava, in particolare, che l’esposizione di euro 3.359.715,49 (relativa a Sgea s.p.a., società acquisita da Sila s.p.a.), già  posta a base degli annullati DURC negativi concernenti la cessionaria Sila s.p.a., non era venuta meno e risultava anzi confermata dal rilascio di garanzia fideiussoria da parte della stessa Sila s.p.a.          Hanno resistito le Amministrazioni intimate (INPS e Provincia di Milano). Si sono costituiti sia il Consorzio aggiudicatario sia la Sila s.p.a. (Autovia Sud Milano Società Linee Automobilistiche s.p.a.). Parti resistenti e contro interessati hanno eccepito il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo.          Con sentenza n. 1415 dell’8 maggio 2008, il TAR Lombardia ha dichiarato inammissibile il ricorso per difetto di giurisdizione. Ritenuta pacifica la devoluzione al giudice ordinario di ogni questione concernente il D.U.R.C., il TAR ha concluso che ad identica conclusione deve pervenirsi nel caso di rettifica (o di autotutela) di tale documento perché anche in tal caso non muta la natura del potere, il quale impinge sempre su una situazione soggettiva avente consistenza di diritto soggettivo.          La sentenza è stata ritualmente impugnata dall’originario ricorrente. L’INPS e la Provincia di Milano si sono costituiti in giudizio per resistere alla pretesa. Identica posizione hanno assunto gli appellati Consorzio Autoservizi Lombardi e Sila s.p.a.          Tutte le parti hanno illustrato le rispettive posizioni con memoria. La causa è stata trattenuta in decisione all’udienza del 16 dicembre 2008. DIRITTO          L’appello è fondato......