ACCERTAMENTO VALIDO ANCHE SENZA PREAVVISO



(continua a leggere)


Compilazione conto del bilancio 2009



































































































Sent Sent. n. 15438 del 30 giugno 2010 (ud. del 16 febbraio 2010) della Corte Cass., Sez. tributaria – Pres. Miani Canevari, Rel. Polichetti. Tarsu – Accesso immobili - Procedura valida senza  preavviso.       Svolgimento del processo - La s.r.l.  Penta  ha  impugnato  l'avviso  di accertamento emesso dal Comune di Castellalto per il pagamento  della  tassa di smaltimento rifiuti solidi urbani per gli anni dal 1997 al 2000, relativa ad uno stabilimento della società.  La  Commissione  Tributaria  Provinciale adita ha rigettato il ricorso con decisione che  la  Commissione  Tributaria Regionale ha riformato in appello con la sentenza oggi impugnata, annullando l'avviso di accertamento. La C.T.R. ha ritenuto  illegittimo  l'accertamento in quanto l'accesso degli incaricati dell'ente nei locali della società  non era stato preceduto dal preavviso previsto dal D.Lgs. n. 507 del 1993,  art. 73.     Avverso questa sentenza il Comune di  Castellalto  propone  ricorso  per cassazione  affidato  a  quattro  motivi.  La  società  Penta  resiste   con controricorso  e  ricorso  incidentale  con  dieci  motivi.  Il  Comune   ha presentato controricorso al ricorso incidentale.       Motivi della decisione - Il ricorsi proposti avverso la stessa  sentenza devono essere riuniti ai sensi dell'art. 335 cod. proc. civ..     Con il primo motivo del ricorso principale si denunciano omesso esame di un punto decisivo della controversia, ai sensi dell'art. 360 c.p.c.,  n.  5, violazione del principio di corrispondenza tra il chiesto e il  pronunciato, illogicità e difetto di motivazione.     Le censure si fondano sul  rilievo  della  inammissibilità  delle  nuove richieste ed eccezioni formulate dalla contribuente  solo  in  appello  (con particolare riferimento alla "violazione di domicilio"  e  alla  "violazione della privacy" compiute  in  occasione  dell'accesso  degli  incaricati  del Comune"). La Commissione non ha esaminato tali  profili