AGGIORNAMENTO PERIODICO DELL'INA



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PROROGA AUTORIZZAZIONI TRATTAMENTO DATI



































































































Ministero dell'Interno Ministero dell'Interno DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI Circolare n. 23/2005 Roma, lì 20/06/2005 AI PREFETTI DELLA REPUBBLICA LORO SEDI AL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA 11100 AOSTA AL COMMISSARIO DEL GOVERNO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO 38100 TRENTO AL COMMISSARIO DEL GOVERNO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO 39100 BOLZANO e, per conoscenza: AL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE DI COORDINAMENTO DELLA VALLE D'AOSTA 11100 AOSTA AL COMMISSARIO DEL GOVERNO NELLA REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA 34100 TRIESTE AL COMMISSARIO DELLO STATO NELLA REGIONE SICILIANA 90100 PALERMO AL RAPPRESENTANTE DEL GOVERNO NELLA REGIONE SARDA 09100 CAGLIARI ALL'A.N.C.I. - Via dei Prefetti, n. 46 - 00186 00186 R O M A ALL'U.P.I. - Piazza Cardelli, 4 00186 R O M A ALL'U.N.C.E.M. - Via Palestro, 30 00185 R O M A 3f) Modifiche all'ordinamento delle anagrafi della popolazione residente. L' art. 1 novies della Legge 31/5/2005 n. 88 identifica l'INA quale strumento della funzione di vigilanza anagrafica il cui esercizio è demandato a questo Ministero e, segnatamente, alle SS.LL. Al fine di consentirne il corretto utilizzo, la norma richiamata impone ai comuni di alimentarlo con tutti i dati anagrafici in possesso e di aggiornarlo costantemente al fine di rendere i dati in esso contenuti sempre aderenti alla realtà territoriale. Tale norma si collega all'art.7-vicies ter comma 2 della Legge 31/3/2005, n. 43 il quale dispone che, dal 1° gennaio 2006, la carta di identità su supporto cartaceo è sostituita, in caso di primo rilascio o del rinnovo del documento, dalla carta d'identità elettronica, imponendo ai comuni che non vi abbiano ancora ottemperato,a provvedere entro il 31 ottobre 2005 alla predisposizione dei necessari collegamenti all'Indice nazionale delle anagrafi (INA) presso il Centro nazionale per i servizi demografici (CNSD) ed alla redazione del piano di sicurezza per la gestione delle postazioni di emissione secondo le regole tecniche fornite dal Ministero dell'Interno". Come si è avuto modo di informare le SS.LL. con precedenti direttive, la legge 28 febbraio 2001, n. 26 ha istituito, presso il Ministero dell'Interno, l'Indice Nazionale delle Anagrafi (INA), per un migliore esercizio della funzione statale di vigilanza e di gestione dei dati anagrafici. L'INA è l'infrastruttura nazionale di riferimento dei Comuni, delle Prefetture e delle PP.AA. per la individuazione del Comune di residenza dei cittadini italiani e stranieri iscritti all' anagrafe. Il continuo e costante aggiornamento dell'INA è garantito dalle comunicazioni di variazione anagrafica inviate dai Comuni, tramite il S.A.I.A. (Sistema di Accesso ed Interscambio Anagrafico). Il S.A.I.A. consente ai Comuni di scambiare telematicamente, tra loro e con le altre Pubbliche Amministrazioni locali e centrali, le variazioni anagrafiche, garantendo la certificazione dei dati anagrafici e l'utilizzo di procedure condivise a livello nazionale. A titolo esemplificativo, si evidenziano i principali vantaggi che derivano dalla integrazione delle anagrafi comunali nel sistema INA-SAIA: - emissione C.I.E., - semplificazione/accelerazione procedimenti stato civile, elettorale, statistica, - riduzione, eliminazione procedimento di confronto censimento popolazione e abitazioni/anagrafe, - riduzione dei possibili errori anagrafici, - riduzione dei tempi necessari per la gestione delle pratiche migratorie, - riduzione dei tempi necessari per la erogazione di alcuni servizi ai cittadini. In tale contesto normativo, si rendono necessarie una serie di operazioni a carico dei comuni che sono descritte nell' allegato tecnico alla presente circolare, al fine di informatizzare le anagrafi, predisporre i necessari collegamenti all'INA, popolare l'Indice con i dati anagrafici, allineando i codici fiscali con l'Agenzia delle Entrate, ed, infine, tenere costantemente aggiornati tali dati, inviando le necessarie variazioni anagrafiche all'INA. A tal fine, si richiama la cortese attenzione delle SS.LL. sulla particolare delicatezza, nel contesto appena richiamato,della funzione di sostegno e vigilanza sull'attività dei Comuni, che dovrà essere assicurata dalle Prefetture, a livello provinciale. Elementi di conoscenza sull' attività dei comuni potranno essere raccolti nell' ambito degli approfondimenti svolti dai gruppi di lavoro costituiti presso le Prefetture e, se del caso, attraverso le Conferenze permanenti . Vorranno essere, pertanto, adottate dalle SS.LL. tutte le iniziative, anche di ordine ispettivo e sostitutivo, utili a garantire l'esatto svolgimento della funzione anagrafica ,delegata ai signori Sindaci, nonché il monitoraggio, a cadenza mensile, dello stato di avanzamento dei lavori, delle azioni da realizzare e delle eventuali "criticità"rilevate. A tale scopo, si comunica che sul sito web di questo Dipartimento- Direzione Centrale per i Servizi demografici- ( www.servizidemografici.interno.it ) è disponibile nell' Area Ina Saia la funzione che abilita il Dirigente dell'Area Enti locali a verificare lo stato di avanzamento dell' attività dei comuni della propria provincia e la funzione di controllo e gestione dei disallineamenti fra dati anagrafici e quelli relativi ai codici fiscali. In particolare, i Signori Prefetti avranno cura di verificare che i comuni svolgano, nei tempi previsti dall' allegato tecnico, i seguenti adempimenti : 1) nomina del responsabile comunale per la sicurezza degli accessi al CNSD ( punto 3 dell' allegato); 2) attivazione della Porta di accesso ai servizi applicativi del CNSD (punto 6 dell' allegato tecnico); 3) attivazione del collegamento all' INA ( punto 8 dell' Allegato tecnico); 4) popolamento ed aggiornamento dell'INA ( punto 9 dell' Allegato tecnico; Il regolamento di gestione dell'INA, già previsto dalla richiamata Legge 28.2.01, n. 26, e sostituito dalla Legge 31.5.05, n. 88, la cui adozione da parte del Ministero dell'Interno sarà tempestivamente comunicata alle SS.LL., completerà il quadro normativo relativo all'utilizzo delle informazioni presenti in INA da parte dei soggetti autorizzati all'accesso. IL CAPO DIPARTIMENTO (Malinconico)   ALLEGATO TECNICO ALLA CIRCOLARE N. ___23____ Ai sensi del presente allegato tecnico si intende: a) per "S.S.C.E." il sistema di sicurezza del circuito di emissione dei documenti di identità elettronica; b) per "C.N.S.D.": il Centro Nazionale dei Servizi Demografici del Ministero dell'Interno costituito con il Decreto del Ministro dell'Interno del 23 aprile 2002; c) per "I.N.A.": l'Indice nazionale delle anagrafi previsto dall'articolo 1 comma 4 della legge 24 dicembre 1954 n. 128, come modificato dalla legge 28 febbraio 2001, n. 26, sostituito dall'articolo 1 novies della legge 31.5.2005, n. 88; d) per "SAIA" : il sistema di accesso di interscambio anagrafico; e) per "AIRE" : L'Anagrafe Italiani Residenti all'Estero; f) per Backbone CNSD: la dorsale di sicurezza e certificazione del CNSD per l'accesso ai servizi applicativi del CNSD, tra cui i servizi di convalida e di aggiornamento dell'INA; g) per Backbone AIRE: la dorsale di sicurezza e certificazione per l'accesso al servizio AIRE; h) per "SPC": il Sistema Pubblico di Connettività di cui al Decreto legislativo n. 42 del 28 febbraio 2005; i) per "Porta di accesso ai domini applicativi del CNSD": la Porta di accesso, attraverso il Backbone CNSD, ai servizi del C.N.S.D. secondo standard SPC; j) per "Porta di accesso": una "Porta di accesso ai domini applicativi del CNSD"; k) per "Porta di accesso del comune": la "Porta di accesso ai domini applicativi del CNSD" situata presso il Comune; l) per "Porta di accesso della Prefettura": la "Porta di accesso ai domini applicativi del CNSD" situata presso la Prefettura; m) per "Domini applicativi": i domini applicativi del CNSD ovvero l'insieme dei servizi applicativi riferiti ad un'area (INA, SAIA, AIRE, Stato Civile, etc.); n) per "Servizi applicativi": i sevizi applicativi dei singoli domini applicativi del CNSD (servizi INA, servizi SAIA, servizi AIRE, servizi Stato Civile, etc ); o) per "Quantità di sicurezza, certificazione ed attivazione": le credenziali digitali e i software di sicurezza, monitoraggio e allarmi forniti dal Ministero dell'Interno; p) per "Sito": il sito Web della Direzione Centrale per i Servizi Demografici accedibile all'indirizzo Internet www.servizidemografici.interno.it ; q) per "Area privata del Sito": l'Area privata accedibile all'indirizzo Internet www.servizidemografici.interno.it/sitoCNSD/pagina.doc ; r) per "Busta di e-gov": il formato comune di interscambio tra porte di dominio di enti diversi; s) per "Protocollo XML-Soap": il protocollo di trasporto della busta di e-gov che uniforma i messaggi scambiati con la Porta di accesso; t) per "Protocollo post http XML": la trasmissione di un evento in formato XML alla Porta di accesso; u) per "AE": l'Agenzia delle Entrate del Ministero dell'Economia e Finanze; v) per "SIATEL": il sistema telematico di accesso ai dati dell'Anagrafe Tributaria dell'Agenzia delle Entrate. Punto 1 (Regole tecniche) 1. Il Ministero fornisce ai comuni, su supporto tecnologico-informatico di archiviazione le "Regole Tecniche per l'accesso ai domini applicativi del CNSD" e le relative "Quantità di sicurezza, attivazione e certificazione", come specificato nel successivo punto 5, da osservare per attivare i necessari collegamenti all'INA presso il CNSD, tramite Porta di accesso al fine di consentire il rilascio della Carta di Identità Elettronica ai sensi dell'art. 7 vicies-ter della Legge 43/05; 2. Le regole tecniche e di sicurezza sopra menzionate sono soggette a revisione annuale da parte del Ministero dell'Interno. Punto 2 (Collegamento al CNSD) Per l'attivazione del collegamento al CNSD, i comuni attuano la seguente procedura operativa: a) Nomina del responsabile comunale per la sicurezza degli accessi al CNSD; b) Allineamento dei codici fiscali con gli archivi dell'Anagrafe Tributaria; c) Attivazione e gestione delle "quantità di sicurezza, certificazione ed attivazione" fornite dal Ministero dell'Interno; d) Predisposizione ed attivazione della Porta di accesso del comune; e) Attivazione dei sistemi comunali per l'accesso ai servizi applicativi del CNSD; f) Attivazione del collegamento all'INA tramite Porta di accesso del comune; g) Popolamento dell'INA; h) Aggiornamento costante dell'INA; I suddetti punti vengono di seguito esplicitati. Punto 3 (Nomina del Responsabile) 1. Il Sindaco è il Responsabile comunale per la sicurezza degli accessi al CNSD; 2. Egli può delegare tale responsabilità ad un funzionario comunale, segnalandone il nominativo al Ministero dell'Interno e alla Prefettura, secondo le modalità in indicate sul sito, entro il 31 luglio 2005; 3. Ove il Sindaco abbia provveduto alla nomina del "Responsabile del Comune autorizzato all'attivazione del servizio di connessione al backbone applicativo Indice Nazionale Anagrafi" lo stesso può assumere anche il ruolo di Responsabile comunale per la sicurezza degli accessi al CNSD a meno che non venga comunicato dal Sindaco un diverso nominativo entro il 31 luglio 2005; 4. Il Ministero dell'Interno, a partire dal 31 luglio 2005, provvede ad inviare al Sindaco le "quantità di sicurezza, certificazione ed attivazione" necessarie a: a) abilitare la Porta di accesso; b) predisporre ed attivare i sistemi comunali per l'accesso ai servizi applicativi del CNSD; c) attivare il collegamento all'INA tramite Porta di accesso ; d) Il Sindaco, acquisite le "quantità di sicurezza, certificazione ed attivazione" può trasferirle al delegato per gli adempimenti di competenza; 5. Il Sindaco e il suo delegato per la sicurezza degli accessi al CNSD, ricevute le "quantità di sicurezza, certificazione ed attivazione", sono responsabili della correttezza della procedura di attivazione e di utilizzo della Porta di accesso e di tutti i sistemi comunali che accedono ai servizi applicativi del CNSD (sistemi per i servizi INA, etc…). Punto 4 (Allineamento dei codici fiscali con gli archivi dell'Anagrafe Tributaria dell'Agenzia delle Entrate) 1. Il Comune entro la data del 30/09/2005 deve allineare i Codici Fiscali presenti presso la propria anagrafe (sia essa informatizzata ovvero in corso di informatizzazione) con i relativi archivi dell'Anagrafe Tributaria dell'Agenzia delle Entrate; 2. Il Comune, nel procedimento di allineamento, svolgerà le seguenti operazioni: a) attivazione del servizio SIATEL, tramite compilazione della modulistica disponibile sul sito http://www.agenziaentrate.it/servizi/servizi_telematici/siatel/siatel_comuni.htm ; b) invio dei moduli compilati all'Agenzia delle Entrate, secondo la Regione di appartenenza e riceve la relativa password; c) estrazione dalla propria anagrafe dei dati anagrafici dei cittadini residenti al fine di verificare la corrispondenza tra gli stessi e i codici fiscali, ivi compresi i dati anagrafici che non hanno associato un codice fiscale; d) predisposizione di un file alfanumerico, secondo le specifiche definite dall'Agenzia delle Entrate per i dati abbinati secondo il punto precedente; e) invio, tramite SIATEL,del file alfanumerico all'Agenzia delle Entrate per l'allineamento con l'Anagrafe Tributaria; f) ricezione del file alfanumerico aggiornato da Agenzia delle Entrate con i codici fiscali allineati; g) aggiornamento dell'anagrafe comunale con le corrispondenze tra dato anagrafico e codice fiscale allineato dall'Agenzia delle Entrate; h) inizio della fase di popolamento e di aggiornamento dell'INA, attraverso la Porta di accesso del comune, connettendosi al CNSD - Servizio INA, inviando i dati anagrafici, secondo il formato XML fornito dal Ministero dell'Interno, eventualmente divisi in lotti; i) gestione del disallineamento residuo: per tutti i casi di mancato allineamento da parte di Agenzia delle Entrate del codice fiscale, iniziando una attività di recupero dei codici fiscali per le corrispondenze non assegnate da Agenzia delle Entrate; Punto 5 (Quantità di sicurezza, attivazione e certificazione) 1. Il Ministero dell'Interno fornisce al Sindaco le " quantità di sicurezza, attivazione e certificazione" protette da opportune credenziali, su supporto tecnologico-informatico di archiviazione, che contiene i seguenti elementi: a) credenziali digitali per l'identificazione univoca del comune; b) strumenti di sicurezza (agenti di controllo, monitoraggio e allarme, certificati digitali, dotazioni di servizio) richiesti per l'attivazione della Porta di accesso del comune; c) strumenti di sicurezza (certificati digitali, dotazioni di servizio) richiesti per l'attivazione delle postazioni comunali autorizzate all'accesso ai servizi applicativi del CNSD, tramite Porta di Accesso; 2. Il comune, dopo la presa in carico della "quantità di sicurezza, attivazione e certificazione", deve provvedere alla attenta e scrupolosa custodia della stessa. Tali misure di sicurezza predisposte dovranno essere coerenti con il Piano di Sicurezza Comunale, da a......