ANCORA VIGENTE L’ART. 138 DEL TUEL



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CONDIZIONI PER IL NON ACCOGLIMENTO DELLA DOMANDA DI CONCESSIONE EDILIZIA



































































































CONSIGLIO DI STATO, SEZ CONSIGLIO DI STATO, SEZ. I – parere 20 ottobre 2004 n. 9771/2004 - Pres. Ruoppolo, Est. Borioni - Ministero interno - (Quesito). PREMESSO E CONSIDERATO L'art. 138 del d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267, prevede che "il Governo, a tutela dell'unità dell'ordinamento, con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell'Interno, ha facoltà, in qualunque tempo, di annullare, d'ufficio o su denunzia, sentito il Consiglio di Stato, gli atti degli Enti locali viziati da illegittimità". Con riferimento alla norma predetta il Ministro dell'Interno ha chiesto il parere del Consiglio di Stato, intendendo proporre l'annullamento straordinario dello Statuto del Comune di Genova, approvato con deliberazione consiliare n. 105 del 27 luglio 2004, nella parte in cui estende agli stranieri extracomunitari il diritto di elettorato, attivo e passivo, per le elezioni del consiglio comunale, del sindaco, dei consigli circoscrizionali, nonché per la partecipazione ai referendum comunali. In considerazione della natura e degli effetti dell'atto, visti anche alla luce della riforma del Titolo V della Costituzione, operata dalla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, la Sezione ritiene necessario che il Comune di Genova sia messo in condizione di fornire il proprio contributo partecipativo. Non risultando dalla relazione che sia stato provveduto in tal senso, si invita il Ministero dell'Interno a dare comunicazione al Comune di Genova dell'avvio del procedimento di annullamento e della facoltà di presentare, entro i successivi trenta giorni, osservazioni e documenti, che l'Amministrazione trasmetterà, con le proprie considerazioni, alla segreteria della Sezione.   ......