AVVALIMENTO: RAPPORTI TRA AZIENDA MANDATARIA E AUSILIARIA



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ACCERTAMENTO REQUISITI DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA: SPETTA AL GIUDICE AMMINISTRATIVO



































































































Ethan Frome                         REPUBBLICA ITALIANA                                    N. 1589/09 REG.DEC.                 IN NOME DEL POPOLO ITALIANO                            N. 10118    REG.RIC. Il  Consiglio  di  Stato  in  sede  giurisdizionale, (Quinta Sezione)         ANNO 2007 ha pronunciato la seguente DECISIONE Sul ricorso in appello n. 10118/2007 , proposto da AGECOS – Azienda Generale Costruzioni e Servizi S.p.a., in persona del legale rappresentante pro tempore, in proprio e quale capogruppo mandataria dell’associazione temporanea di imprese con la Cornacchini S.r.l., rappresentata e difesa dagli avv.ti prof. Francesco Paparella e Marco Palieri, con domicilio eletto in Roma, Corso Trieste n. 88, presso Studio legale Recchia & Associati; Contro Consorzio CO.GE.AM., in persona del legale rappresentante pro tempore, in proprio e quale mandatario del raggruppamento temporaneo di imprese costituito con Atzwanger S.p.a., rappresentato e difeso dall’ avv.to Pietro Quinto, con domicilio eletto  presso di lui in Roma, via Cosseria n.2 , presso Studio Placidi, e nei confronti Amica S.p.a., non costituitasi; per la riforma della sentenza del TAR PUGLIA –Bari, SEZIONE I, n.2486/2007, resa tra le parti, con la quale è stato accolto nei limiti di cui in motivazione il ricorso proposto dal Consorzio CO.GE.AM.; Visto l’atto di appello con i relativi allegati; Visto l’atto di costituzione in giudizio del Consorzio CO.GE.AM., che ha proposto anche appello incidentale; Viste le memorie difensive; Visti gli atti tutti della causa; Alla pubblica udienza del 13 Gennaio 2009, relatore il Consigliere Aniello Cerreto ed uditi, altresì, gli avvocati F. Paparella, M. Palieri e V. Triggiani per delega di P. Quinto; Visto il dispositivo di decisione n.82/2009; Considerato in fatto e in diritto; FATTO e DIRITTO 1.Con la sentenza in epigrafe  il TAR Puglia, Bari, Sez. prima, ha accolto nei limiti indicati in motivazione  il ricorso proposto dal Consorzio CO.GE.AM. (2° classificato) avverso gli atti di gara dell’appalto relativo ai lavori di costruzione del sistema impiantistico complesso costituito da linea di biostabilizzazione e da discarica di servizio soccorso al servizio del bacino FG/3 e relativa aggiudicazione a favore dell’ati  Agecos- Cornacchini. In particolare, il Giudice di primo grado  ha respinto l’eccezione di inammissibilità del ricorso sollevata dall’Ente per incompetenza funzionale del TAR adito; ha respinto il ricorso incidentale dell’aggiudicataria; ha accolto in parte il ricorso principale condividendo la censura secondo cui la documentazione prodotta dall’aggiudicataria era inidonea a dimostrare il possesso del requisito relativo al fatturato pregresso per lavori analoghi, mentre ha respinto la domanda di risarcimento del danno avanzata dalla ricorrente. 2.Avverso detta sentenza ha proposto appello la società AGECOS, deducendo quanto segue: -contrariamente a quanto ritenuto dal TAR, sussiste l’ incompetenza funzionale del TAR adito, ai sensi art. 3 , commi 2 bis e 2 ter, D. L. n.245/2006, convertito dala L. n.21/2006, ed art. 25 Cost., atteso che il progetto dell’impianto in contestazione è stato approvato con decreto n.1/CD/R dell’11 gennaio 2006 del Commissario delegato per l’emergenza ambientale nella regione Puglia, formalmente dichiarata dal Governo ai sensi e per gli effetti art. 5 L. n.225/1992, e rientra nel quadro degli interventi programmati per fronteggiare detta emergenza nel campo dei rifiuti urbani. Per cui i provvedimenti  in esame, posti in essere da AMICA s.p.a., ex municipalixzzata interamente posseduta dal comune di Foggia, titolare dell’intervento, in quanto direttamente attuativi di un provvedimento commissariale consequenziale all......