AZIENDE SPECIALI: ALIQUOTE CONTRIBUTIVE PER DIPENDENTI ISCRITTI INPDAP



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IRES: CODICI TRIBUTO SALDO 2003 E ACCONTI 2004



































































































INPS INPS Direzione Centrale˜delle Entrate Contributive˜ Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore generale Medico legale e Dirigenti Medici Roma, 31 Maggio 2004 Circolare n. 88 e, per conoscenza, Al Presidente Al Vice Commissario Straordinario Al Presidente e ai Membri del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza Al Presidente e ai Membri del Collegio dei Sindaci Al Magistrato della Corte dei Conti delegato all’esercizio del controllo Ai Presidenti dei Comitati amministratori di fondi, gestioni e casse Al Presidente della Commissione centrale per l’accertamento e la riscossione dei contributi agricoli unificati Ai Presidenti dei Comitati regionali Ai Presidenti dei Comitati provinciali OGGETTO: Anno 2004. Sintesi delle principali innovazioni in materia di contribuzione. Aliquote contributive di CUAF e MATERNITÀ per le aziende ex municipalizzate e le aziende speciali. SOMMARIO: Riepilogo delle disposizioni che determinano variazioni delle aliquote contributive dovute dai datori di lavoro. Con circolare n. 11 del 22 gennaio 2004 (punto 1.1) sono state illustrate alcune delle novità introdotte dalla legge 24 dicembre 2003, n. 350 (finanziaria 2004) in merito alla contribuzione di finanziamento dei trattamenti straordinari di integrazione salariale e di mobilità dovuta dalle imprese commerciali che occupano da 51 a 200 dipendenti, dalle agenzie di viaggio e turismo, compresi gli operatori turistici, e dalle imprese di vigilanza. Con la presente circolare si fornisce un quadro riepilogativo in materia di contribuzione in vigore per l'anno 2004. 1 Contributo IVS 1.1 Generalità dei datori di lavoro. Nessuna variazione è prevista per l'anno 2004. Il consueto incremento biennale di 0,50 punti percentuali (1) previsto per i datori di lavoro che non hanno raggiunto l'aliquota di finanziamento del FPLD gestito dall'INPS, fissata nella misura del 32% (2), si applicherà dal 1.1.2005. 1.2 Particolarità 1.2.1 Aziende agricole. Operai a tempo determinato e indeterminato. Il Decreto Legislativo 16.4.1997 n.146 "Attuazione della delega conferita dall'art.2,comma 24, della legge 8 agosto 1995, n.335, in materia di previdenza agricola" - G.U. 9.6.97, n. 132) stabilisce, all’art 3 comma 1 “Disposizioni in materia contributiva”, che "A partire dal 1° gennaio 1998 le aliquote dei contributi dovuti al Fondo pensioni lavoratori dipendenti dai datori di lavoro agricolo che impiegano operai a tempo indeterminato e a tempo determinato ed assimilati sono elevate annualmente nella misura di 0,20 punti percentuali a carico del datore di lavoro e di 0,50 punti percentuali a carico del lavoratore sino al raggiungimento dell'aliquota contributiva prevista dall'articolo 3, comma 23, della legge 8 agosto 1995, n. 335, per gli altri settori produttivi nelle misure rispettivamente previste per i datori di lavoro e i lavoratori". Per effetto della norma sopra citata, poiché la quota a carico del lavoratore ha già raggiunto, al 1.01.2002 l’aliquota piena (8,54%), l’incremento opera limitatamente alla quota di 0,20 punti percentuali a carico del datore di lavoro (3). Pertanto, dal 1 gennaio 2004, le aliquote afferenti tali settore sono fissate nella misura appresso indicata: Aliquota IVS da GENNAIO 2004 Totale 26,40% (compr. 0,11% quota base) a carico del lavoratore 8,54% La misura del contributo dovuto dagli apprendisti risulta fissata al 5,54%. 1.2.2 Equipaggi delle navi da pesca iscritte nei registri delle navi minori e dei galleggianti (art. 9, legge n. 413/1984). L'art. 9 della legge 26 luglio 1984, n. 413 "Contributi obbligatori dovuti dalle aziende della pesca" dispone che "Per le aziende del settore della pesca, esercitata con le navi di cui alla lettera b) dell'articolo 5 della presente legge (iscritte nei Registri delle navi minori, aventi le caratteristiche di cui all'articolo 1287 del Codice della Navigazione) l'aliquota contributiva, afferente al Fondo pensioni lavoratori dipendenti relativamente agli equipaggi delle navi stesse, è dovuta nella misura stabilita per le aziende del settore agricolo di cui all'art. 12 della legge 3 giugno 1975, n. 160 e successive modificazioni ed integrazioni". Alla luce di quanto esposto dal richiamato articolo 9, nel calcolo delle aliquote di tale settore, si deve tener conto delle stesse disposizioni in materia contributiva stabilite dal citato decreto legislativo n. 146/97. Tale adeguamento prevede che l'aliquota medesima sia elevata, annualmente, nella misura di 0,20 punti percentuali a carico del datore di lavoro e di 0,50 punti percentuali a carico del lavoratore, sino al raggiungimento dell'aliquota complessiva del 32 per cento (cui si deve aggiungere lo 0,70 % ex GESCAL) di cui all'art.3 coma 23 della legge n. 335/1995, come previsto per gli altri settori produttivi. Per effetto della norma sopra citata, poiché la quota a carico del lavoratore ha già raggiunto, al 1.01.2002 l’aliquota piena (in questo caso 8,89%), l’incremento opera limitatamente alla quota di 0,20 punti percentuali a carico del datore di lavoro (4). Pertanto, dal 1 gennaio 2004, le aliquote afferenti tale settore sono fissate nella misura appresso indicata: Aliquota IVS da GENNAIO 2004 Totale 27,10 % (compr. 0,70 ex GESCAL) a carico del marittimo 8,89% 1.2.3 Aziende di trasformazione o manipolazione di prodotti agricoli zootecnici e di lavorazione di prodotti alimentari con processi produttivi di tipo industriale. Lo stesso articolo 3 del citato decreto legislativo n. 146/97, al comma 2, stabilisce che "Per le aziende singole o associate di trasformazione o manipolazione di prodotti agricoli zootecnici e di lavorazione di prodotti alimentari con processi produttivi di tipo industriale l'adeguamento, di cui al comma 1, è fissato in 0,60 punti percentuali a carico del datore di lavoro e in 0,50 punti percentuali a carico del lavoratore, con decorrenza dal 1° luglio 1997". Per effetto della norma sopra citata, poiché la quota a carico del lavoratore ha già raggiunto, al 1.7.2001 l’aliquota piena (8,54%), l’incremento opera limitatamente alla quota di 0,60 punti percentuali a carico del datore di lavoro (5). Pertanto, dal 1 gennaio 2004 e dal 1 luglio 2004, le aliquote afferenti tale settore sono fissate nella misura appresso indicata: Aliquota IVS da GENNAIO 2004 Totale 29,20% (compr. 0,11% quota base) a carico del lavoratore 8,54% Aliquota IVS da LUGLIO 2004 Totale re 29,80% (compr. 0,11% quota base) a carico del lavorato8,54% 2 Contributo CUAF In merito alla contribuzione in parola, si ricorda che la legge 23 dicembre 2000, n. 388 ha introdotto, all'art. 120, un esonero dall’aliquota contributiva per assegni per il nucleo familiare dovuta dai datori di lavoro pari a 0,80 punti percentuali. Le modalità operative sono state illustrate con la circolare n. 52 del 6 marzo 2001, cui si rimanda per gli opportuni approfondimenti. 3 Contributi CUAF e MATERNITÀ dovuti dalle aziende ex municipalizzate e aziende speciali per i lavoratori iscritti all’INPDAP. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha recentemente reso noto il parere del Consiglio di Stato che ha confermato l’obbligo delle contribuzioni in questione nella misura in essere anteriormente al decreto ministeriale 21/2/1996 (armonizzazione delle aliquote contributive). Contributo CUAF 6,20 % (con l’applicazione dell’esonero 0,80 di cui al punto 2) Contributo di MATERNITÀ dovuto dalle aziende industriali Fino al 30/06/2000 1,23 % Dal 1/7/2000 1,03% Contributo di MATERNITÀ dovuto dalle aziende commerciali Fino al 30/06/2000 1,01 % Dal 1/7/2000 0,81% 4 Cooperative di cui al DPR 30/4/1970, n. 602 che versano la contribuzione IVS sulla retribuzione effettiva. Come è noto, per gli organismi cooperativi che, ai sensi dell'art. 6, ultimo comma, del DPR 602/1970, hanno optato per il versamento della contribuzione IVS sulla retribuzione effettiva, la contribuzione previdenziale per i soci viene versata applicando le aliquote previste per i settori di appartenenza su due basi imponibili: sulla retribuzione effettiva si applica l'aliquota dovuta al FPLD e sulla retribuzione convenzionale si applicano le restanti aliquote di finanziamento delle prestazioni cosiddette "minori" (6). Per i predetti organismi cooperativi trovano applicazione le disposizioni di cui all'art. 27 comma 2-bis della legge n. 30/1997 (vedi precedente punto 1.1), le quali prevedono che l'incremento dell'onere contributivo scaturente dal trasferimento di aliquota di 4,43 punti percentuali trova graduale applicazione con la cadenza biennale fissata da tale disposizione. Al riguardo si rammenta che, per l’anno 2003, le cooperative di cui sopra hanno incrementeranno l’aliquota di finanziamento del FPLD da calcolare sulla retribuzioni effettive nella misura di 0,50 punti percentuali. Pertanto anche per l’anno 2004, la quota residua da calcolare sulla differenza tra la retribuzione effettiva e la retribuzione convenzionale di cui al decreto legislativo 423/2001 (già ex art. 4 del DPR 620/70) è pari a 2,43 punti percentuali (codice "R250" quadro "D" modello DM10/2) (7). L’incremento biennale di 0,50 punti percentuali, richiamato al precedente punto 1.1, si applicherà dal 1.1.2005 e comporterà la riduzione all’1,93 % dell’importo da indicare con il codice R250. Il Direttore Generale Crecco ......