CAMBIAMENTO DEL NOME E PLURALITA’ DI NOMI



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CONDONO EDILIZIO: SI RICOMINCIA



































































































STATO CIVILE STATO CIVILE Cambiamento nome e cognome Vorrei sapere se è possibile modificare il nome di mio figlio nato il 9 aprile 2004 a Matera e residente a Gravina in Puglia (BA) Ai sensi dell’art. 89 e segg. del D.P.R. 396/2000 chiunque vuole cambiare il nome o aggiungere al proprio un altro nome deve presentare domanda al prefetto della provincia del luogo di residenza o di quello nella cui circoscrizione è situato l’ufficio dello stato civile dove si trova l’atto di nascita al quale la richiesta si riferisce. Nella domanda si deve indicare la modificazione che si vuole apportare al nome oppure il nome che si intende assumere. Il Prefetto, assunte informazioni sulla domanda, se la ritiene meritevole di essere presa in considerazione, autorizza con suo decreto il richiedente a fare affiggere all’albo pretorio del comune di nascita e di attuale residenza del medesimo richiedente un avviso contenente il sunto della domanda. L’affissione deve avere la durata di giorni trenta consecutivi e deve risultare dalla relazione fatta dal responsabile in calce all’avviso. Chiunque ne ha interesse può fare opposizione alla domanda entro il termine di trenta giorni dalla data dell’ultima affissione. Il richiedente, trascorsi i termini di legge, presenta al prefetto un esemplare dell’avviso con la relazione attestante l’eseguita affissione e la sua durata. Il Prefetto, accertata la regolarità delle affissioni e vagliate le eventuali opposizioni, provvede sulla domanda con decreto. I decreti che autorizzano il cambiamento del nome devono essere annotati, su richiesta degli interessati, nell’atto di nascita del richiedente. QUESITO DEL 18/06/2004 Pluralità di prenomi Gentile Esperto, vorrei alcune delucidazioni sulla dichiarazione di nascita in particolare per la legislazione sui nomi. Il mio bambino dovrebbe nascere a giorni e io e mio marito abbiamo deciso di dargli 3 nomi (Mattia, Italo, Angelo). Qualcuno mi ha riferito che è possibile inserire tra i nomi delle virgole in modo da non far comparire su tutti i documenti ufficiali i tre nomi ma ad es. se dichiariamo Mattia, Italo Angelo mio figlio sui documenti ufficiali avrà solo Mattia e non sarà obbligato a firmare con tutti 3 i nomi. E' possibile avere una risposta in merito a ciò. La ringrazio in anticipo e spero possiate rispondere al più presto posibile perchè mancano pochissimi giorni al concepimento. Cordiali Saluti Il D.P.R. 396/2000 con gli artt. 35 e 36 in materia di pluralità di prenomi ha radicalmente innovato la materia disponendo che il prenome imposto al bambino può essere composto da non più di tre elementi, anche separati fra loro, che debbono tutti essere riportati negli estratti e nei certificati rilasciati dagli ufficiali dello stato civile e di anagrafe. Pertanto, se al bambino che sta per nascere venisse attribuito un nome composto di tre elementi (Mattia Italo Angelo) anche separati da virgole, questi verrebbero comunque riportati sui documenti (estratti e certificati) rilasciati dall’ufficiale di stato civile e di anagrafe, e quindi lo stesso sarebbe obbligato a firmare con tutti e tre i nomi. Distinti Saluti. Dr.ssa Tonelli QUESITO DEL 18/06/2004   ......