CASELLARIO GIUDIZIALE E MUTAMENTI DI COGNOME



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RICORSI SU CAMBIAMENTI DEL NOME



































































































Ministero dell'Interno Ministero dell'Interno Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali Direzione Centrale per i Servizi Demografici Area III - Stato Civile Prot. n. 200411158-15100/397 Roma, 14 dicembre 2004 -AI SIGG. PREFETTI LORO SEDI -AL SIG. COMMISSARIO DEL GOVERNO PER LA PROVINCIA DI TRENTO -AL SIG.COMMISSARIO DEL GOVERNO PER LA PROVINCIA DI BOLZANO -AL SIG.PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA AOSTA e, per conoscenza: -AL GABINETTO DEL SIG.MINISTRO SEDE -AL DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI UFFICIO COORDINAMENTO E AFFARI GENERALI SEDE - ALLA DIREZIONE CENTRALE PER LA DOCUMENTAZIONE E LA STATISTICA SEDE - AL SERVIZIO DOCUMENTAZIONE SEDE -AL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI Direzione Generale Italiani all'Estero e Politiche Migratorie - Uff.V ROMA -AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA - Ufficio Legislativo Via Arenula, 70 ROMA - Dipartimento per gli Affari di Giustizia Direzione Generale della Giustizia Penale - Uff. III Casellario Centrale - Piazza di Firenze, 27 ROMA -ALL'ANCI Via dei Prefetti, 46 00186 ROMA -ALL'ANUSCA Via dei Mille, 35E/F 40024 CASTEL S.PIETRO TERME(BO) - ALLA DeA - Demografici Associati c/o Amministrazione Comunale V.le Comaschi n. 1160 56021 CASCINA (PI) CIRCOLARE N. 62 OGGETTO: Mutamento del cognome - comunicazione al casellario giudiziale. Di seguito alla circolare n. 58 del 26 novembre u.s. concernente l'oggetto, in cui si è fatto riferimento al R.D. 18 giugno 1931, n. 778 e al D.M. 6 ottobre 1931 emanato in attuazione dello stesso, si comunica che, benché i citati decreti siano stati abrogati dal D.P.R. 14 novembre 2002, n, 313, talune norme sono rimaste in vigore per consentire continuità allo svolgimento delle attività espletate dai casellari locali, ora denominati Uffici locali. In particolare, il decreto dirigenziale in data 1° aprile 2003 del Ministero della Giustizia - Dipartimento per gli Affari di Giustizia - Direzione Generale della Giustizia Penale - e le successive circolari di indirizzo emanate dal medesimo Dicastero, al fine di consentire l'aggiornamento dei dati contenuti nel casellario giudiziale, ai sensi dell'art. 3, comma 1, lettera u) del citato DPR 313/2002, confermano che l'obbligo di aggiornamento dei dati iscritti nei casellari giudiziali da parte degli Uffici locali, a seguito delle comunicazioni delle variazioni di stato civile e di anagrafe fatte pervenire dai Comuni permane tutt'ora. Infatti, il decreto dirigenziale predetto dispone che le "attività di competenza dell'Ufficio iscrizione quali la validazione e l'aggiornamento dei dati siano transitoriamente gestite dagli uffici locali nel cui ambito territoriale le persone sono nate, secondo le istruzioni sinora osservate dal casellari locali" e che "gli uffici locali curino altresì il servizio di ricezione dei dati e la gestione degli archivi cartacei". La circolare in data 23 maggio 2003, concernente l'applicazione transitoria del testo unico in materia di casellario giudiziale, a sua volta, precisa che il responsabile dell'ufficio locale procede alla rettificazione degli errori e all'aggiornamento dell'iscrizione secondo le risultanze della documentazione ordinariamente acquisita (…"certificazioni del Comune relative alle notizie anagrafiche e quanto altro si ritenga opportuno"). Alla luce di quanto sopra riferito, pertanto, si prega di voler confermare ai Sigg.ri Sindaci che tutte le annotazioni effettuate negli atti di stato civile che comportino modificazioni nei dati anagrafici dei cittadini devono essere tempestivamente comunicate agli Uffici locali di cui all'art. 18 del D.P.R. n. 313/2002. IL DIRETTORE CENTRALE (Ciclosi) ......