CHIARIMENTO SUL PERSONALE IN MOBILITA’



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ASSUNZIONE DISABILI: CONSENTITA LA CHIAMATA NOMINATIVA



































































































1/02/2005 - n 1/02/2005 - n.198/05 UFFICIO PERSONALE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI SERVIZIO MOBILITA' Roma, All' Agenzia interregionale per il fiume Po (AIPO) Via G. Garibaldi, 75 43100 PARMA Oggetto: quesito in merito all'applicazione dell'art. 34-bis del d.lgs. n. 165/2001 in caso di acquisizione di unità di personale in mobilità. Sintesi: la ratio degli artt. 34 e 34-bis del d.lgs. n. 165/2001 è di evitare che nuove unità di personale siano inserite mediante assunzione nell'organizzazione amministrativa prima che eventuali dipendenti in disponibilità siano ricollocati. Pertanto, l'obbligo di comunicazione preventiva di cui all'art. 34-bis è insussistente nel caso in cui l'amministrazione intenda acquisire personale in mobilità proveniente da altre pubbliche amministrazioni. Infatti, in questa ipotesi non si realizza l'ingresso di nuove unità, ma una diversa distribuzione del personale già dipendente tra gli apparati, rendendo contestualmente coperto il posto vacante presso l'amministrazione di destinazione e libero il posto precedentemente coperto presso l'amministrazione di appartenenza, a parità di posizioni professionali, senza pregiudizio per i dipendenti in situazione di disponibilità. Con lettera n. 1338 del 24 gennaio scorso, si è chiesto l'avviso del Dipartimento della funzione pubblica in merito all'applicazione dell'art. 34-bis del d.lgs. n. 165/2001 in caso di acquisizione di unità di personale tramite passaggio diretto da altra amministrazione pubblica, ai sensi dell'art. 30 del medesimo decreto. A norma dell'art. 34-bis, c. 1, d.lgs. n. 165/2001, le amministrazioni statali e gli enti pubblici nazionali, nonché le altre amministrazioni pubbliche, prima di avviare le procedure di assunzione di personale, sono tenute a comunicare, rispettivamente al Dipartimento della funzione pubblica e ai competenti uffici regionali o provinciali, l'area, il livello e la sede di destinazione per i quali si intende bandire il concorso, nonché eventuali specifiche idoneità richieste. Queste disposizioni completano il corpus normativo in materia di eccedenze di personale, mobilità collettiva e gestione del personale in disponibilità, di cui agli artt. 33 e 34 del d.lgs. n. 165/2001, e al contempo, assicurano l'ottimale distribuzione delle risorse umane da parte delle pubbliche amministrazioni attraverso la coordinata attuazione dei processi di mobilità e di reclutamento del personale, come previsto dall'art. 6, c. 1, del medesimo d.lgs. n. 165/2001. Ciò premesso, poiché lo spirito della legge è di evitare che nuove unità di personale siano inserite mediante assunzione nell'organizzazione amministrativa prima che eventuali dipendenti in disponibilità siano ricollocati, si ritiene che l'interpretazione più corretta delle disposizioni in esame sia quella di escludere l'obbligo di comunicazione preventiva rispetto l'acquisizione di personale in mobilità. Infatti, in questo caso non si realizza l'ingresso di nuove unità nella pubblica amministrazione, ma una diversa distribuzione del personale già dipendente tra gli apparati, rendendo contestualmente coperto il posto vacante presso l'amministrazione di destinazione e libero il posto precedentemente coperto presso l'amministrazione di appartenenza, a parità di posizioni professionali, senza pregiudizio per i dipendenti in situazione di disponibilità. Ciò premesso, si segnala che l'Agenzia autonoma per la gestione dell'albo dei segretari comunali e provinciali ha avviato la procedura prevista dal citato art. 33 del d.lgs. n. 165/2001 nei confronti di alcuni segretari comunali e provinciali - di fascia B, equiparati dal CCNL relativo al quadriennio 1998/2001 alla dirigenza ai fini della mobilità -, per i quali sussiste una seria ed immediata esigenza di ricollocazione. Il Direttore dell'Ufficio Francesco Verbaro   ......