COMPOSIZIONE COLLEGIO REVISORI



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N N. 06964/2010 REG.SEN. N. 02598/2010 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha pronunciato la presente DECISIONE sul ricorso in appello iscritto al numero di registro generale 2598 del 2010, proposto da: COSSA SALVATORE CARLO, rappresentato e difeso dall'avv. Francesco Angelo Arca, con domicilio eletto presso Bonaiuti Studio Legale Associato in Roma, via R. Grazioli Lante, n. 17; contro MURENU LUIGI, rappresentato e difeso dagli avv. Antonio Maria Lei e Lorenzo Spangaro, con domicilio eletto presso l’avv. Lorenzo Spangaro in Roma, via delle Milizie, n. 106; nei confronti di COMUNE DI SASSARI, in persona del sindaco in carica, non costituito in giudizio; ANGIUS GIOVANNI FRANCESCO, non costituito in giudizio; CANNAS ANGELO VITTORIO, rappresentato e difeso dall'avv. Tonino Tegas, con domicilio eletto presso Giuseppe Luigi Bandinu in Roma, Via della Farnesina, n. 269; per la riforma della sentenza breve del T.A.R. SARDEGNA – CAGLIARI, Sez. II, n. 177 del 15 febbraio 2010, resa tra le parti, concernente NOMINA COMPONENTI COLLEGIO REVISORI DEI CONTI DEL COMUNE DI SASSARI.   Visto il ricorso in appello con i relativi allegati; Visti gli atti di costituzione in giudizio di Luigi Murenu e di Angelo Vittorio Cannas; Viste le memorie difensive; Visti tutti gli atti della causa; Relatore nell'udienza pubblica del giorno 13 luglio 2010 il Cons. Carlo Saltelli e uditi per le parti gli avvocati Arca e Spangaro; Ritenuto in fatto e considerato in diritto quanto segue.   FATTO 1. Con delibera n. 82 del 29 settembre 2009 il Consiglio Comunale di Sassari, all’esito di regolare votazione, precisato che l’istituzione dell’Albo unico dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di cui al D. Lgs. 28 giugno 2005, n. 139, non comportava alcun diretto effetto, abrogativo o modificativo, sulla composizione del collegio dei revisori disciplinata dall’articolo 234 del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, procedeva alla nomina dei componenti del collegio dei revisori nelle persone della dott.ssa Giuseppina Sanna (revisore contabile, presidente), del dott. Alessandro Sassu (dottore commercialista, componente) e del rag. Giovanni Francesco Angius (ragioniere, componente). Essendo successivamente stata accertata una causa ostativa alla nomina di quest’ultimo, il Consiglio comunale di Sassari con la delibera n. 90 del 20 ottobre 2009 procedeva alla sua sostituzione e nominava, previo scorrimento della graduatoria dei candidati votati nella seduta del 29 settembre 2009, il rag. Salvatore Carlo Cossa, che risultava aver conseguito il maggior numero di voti quale ragioniere commercialista. 2. Il Tribunale amministrativo regionale per la Sardegna, sez. II, con la sentenza n. 177 del 15 febbraio 2010, assunta in forma semplificata nella udienza in camera di consiglio fissata per l’esame della domanda cautelare, nella resistenza dell’intimata amministrazione comunale di Sassari e dei controinteressati signori Salvatore Carlo Cossa e Angelo Vittorio Cannas, ha accolto il ricorso proposto dal dott. Luigi Murenu (che nella votazione tenutasi nella riunione consiliare del 29 settembre 2009 aveva ottenuto in assoluto il maggior numero di voti dopo i dott. Sanna e Sassu) e, per l’effetto, ha annullato le citate deliberazioni consiliari n. 82 del 29 settembre 2009 e n. 90 del 20 ottobre 2009, ritenendo che, a decorrere dal 1° gennaio 2008, non sussisteva più alcuna differenza tra dottori commercialisti e ragionieri in ragione dell’avvenuta istituzione dell’Albo unico di cui al D. Lgs. 28 giugno 2005, n. 139 e che di conseguenza non trovava più alcuna giustificazione la diversificazione tra le due predette figure professionali contenuta nell’articolo 234 del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267. Il rag. Salvatore Carlo Cossa ha chiesto la riforma di tale sentenza, deducendo la falsa interpretazione e applicazione dell’articolo 78 del D. Lgs. 28 giugno 2005, n. 139, in relazione all’articolo 234, commi 1 e 2, del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267: a suo avviso, le disposizioni ivi contenute non sarebbero state abrogate, né espressamente, né implicitamente, a seguito dell’entrata in vigore del D. Lgs. 28 giugno 2005, n. 139, e in ogni caso la distinzione fra le due figure professionali del dottore commercialista e del ragioniere dovevano considerarsi ancora vigenti almeno fino al 31 dicembre 2006, data di scadenza del periodo transitorio previsto dalla legge istitutiva dell’Albo unico dei dottori commercialisti e degli esperti contabili. Si sono costituiti in giudizio il sig. Angelo Vittorio Cannas, che ha insistito per l’accoglimento dell’appello, e il dott. Luigi Murenu che invece ne ha chiesto il rigetto. 3. Le parti hanno illustrato con apposita memoria le proprie rispettive tesi difensive. All’udienza del 13 luglio 2010, dopo la rituale discussione, la causa è stata trattenuta in decisione. DIRITTO 4. L’appello è infondato e deve essere respinto. 4.1. L’articolo 234 del testo unico delle leggi sull’ordinamento degli locali, approvato con D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, disciplinando la composizione dell’organo di revisione economico – finanziario, dopo aver stabilito al primo comma che il collegio dei revisori è composto di tre membri, al successivo secondo comma ha previsto che uno di essi, chiamato anche a svolgere le funzioni di presidente del collegio, debba essere scelto dal registro dei revisori contabili; uno debba essere scelto tra gli iscritti nell’albo dei dottori commercialisti e uno debba essere scelto tra gli iscritti nell’albo dei ragionieri.