COMUNE CLIENTE IDONEO PER L'ENERGIA ELETTRICA



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Chiarimenti sul patto di stabilità



































































































                                                                                              Prot. n. 227/03/G.T./A.S./as                                          Milano, 7 febbraio 2003 Circolare 6/03                                                                                      Ai Signori Sindaci                                                                                    Dei Comuni Lombardi                                                                                               LORO SEDI     OGGETTO: centinaia di Comuni nel gruppo negoziale ANCI-LEGA sul servizio di pubblica illuminazione ed in particolare con la Società So.l.e. S.p.a. Gruppo ENEL, ed in applicazione del decreto Bersani sul pluralismo nell’energia.     Dopo la costituzione presso il Centro Culturale S. Fedele (g.c.) di Milano del Comitato di Iniziativa per avviare un tavolo di contrattazione sul servizio di pubblica illuminazione, si è riunito il Gruppo operativo e di lavoro, con la consulenza di ANCI Lombardia e Lega delle Autonomie locali, presso la sede di Piazza Duomo, 21. Scopo dell’incontro: definire una comune linea di intervento e di relazione con la Società So.l.e. S.p.a. Gruppo ENEL, che gestisce gli impianti di illuminazione pubblica della gran parte dei Comuni lombardi. Per definire una piattaforma negoziale – affermano il presidente di ANCI Lombardia Giuseppe Torchio ed il Segretario di  Legautonomie Alfredo Serangeli – è necessario dar corso a contatti e a tavoli di lavoro che contribuiscano a dare una risposta concreta alle centinaia di Comuni, che vogliano raggiungere intese attraverso un coordinamento operativo e negoziale, che superi le difficoltà di una contrattazione polverizzata in centinaia di istanze singole e che contribuisca a sviluppare le potenzialità del decreto Bersani che ha sancito la fine del monopolio dell’energia nel nostro Paese. Proprio in data odierna l’assessore Cesare Bozzano della città di Pavia ed il Sindaco di Monza Michele Faglia, Coordinatori del numeroso gruppo di Comuni lombardi interessati alla trattativa, hanno indirizzato alla società So.l.e. S.P.A. e per conoscenza alla società ENEL. S.P.A., una richiesta ufficiale di incontro per verificare le possibilità di intesa per una proposta di convenzione per la gestione di pubblica illuminazione. Ci si augura di poter così superare – conclude Giuseppe Torchio – la fase dello scontro, culminato nel processo intentato dalla Società elettrica presso il Tribunale di Milano contro ANCI e Legautonomie che si è concluso in modo favorevole alle due Associazioni ed ha sancito le loro ragioni a poter dare consulenza ai Comuni e si avvia quindi concretamente una fase di confronto che vogliamo possa garantire condizioni dignitose alla vasta platea dei Comuni interessati. Verrà inoltre affrontata, dal gruppo di lavoro e dalla due Associazioni il problema della fornitura di energia elettrica a gruppi di Comuni che si costituiscano in “Cliente idoneo”. Sono stati rimossi, seppur con fatica, gli ostacoli che hanno fin qui impedito ai Comuni di assumere la qualifica di cliente idoneo per l’acquisto e la vendita di energia (vedasi sul sito www.autorita.energia.it, il documento “CLIENTI IDONEI DEL SETTORE ELETTRICO”, con particolare riferimento ai paragrafi: specificazione del sito, siti circoscritti, siti distribuiti e Comuni).   Infatti, con l’avvenuta vendita della terza GENCO da parte di ENEL, la soglia minima per chiedere , con altri, la qualifica di  cliente idoneo si abbasserà, dal prossimo 1° maggio, da 1.000.000 a 100.000 Kwh/a.  Con la probabile approvazione entro l’anno, del PdL n° 3297, il così detto  “ Marzano ”, si  dovrebbe poi scendere a 50.000 Kwh/a.   Va segnalato l’urgenza di una attivazione da parte dei Comuni in merito, stante il fatto che, allo stato attuale, prima delle condizioni sopra richiamate, in Italia solo 7 Comuni sono stati in grado di costituirsi in consorzio per raggiungere la soglia di “Cliente Idoneo”, mentre le imprese, pubbliche e private, che con la normativa  oggi vigente utilizzano le opportunità del cliente idoneo sono 13.000 circa, e potranno arrivare, dopo il 1° maggio, a 150.000 e poi, col PdL 3297, a 500.000.   I Comuni interessati sono pregati di segnalarcelo in previsione degli sviluppi delle iniziative in atto.    Con viva cordialità.                         ......