CONDIZIONI PER L'AFFIDAMENTO DIRETTO DI SERVIZI A SOCIETÀ IN HOUSE



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Consorzi di servizi: restano in vita



































































































N N. 01447/2011REG.PROV.COLL. N. 10137/2008 REG.RIC. N. 02584/2010 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 10137 del 2008, proposto da: Consorzio Azienda Intercomunale di Bacino Treviso Tre, Consorzio Intercomunale Priula, Contarina S.p.A., in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore, rappresentati e difesi dagli avv.ti Luigi Manzi e Vincenzo Pellegrini, con domicilio eletto presso Luigi Manzi in Roma, via Federico Confalonieri, 5; contro Conu Scarl, in persona del legale rappresentante pro tempore rappresentato e difeso dagli avv. Angelo Clarizia, Claudio Michelon, con domicilio eletto presso Angelo Clarizia in Roma, via Principessa Clotilde, 2; nei confronti di Provincia di Treviso, Ato Marca Ambiente;   sul ricorso numero di registro generale 2584 del 2010, proposto da: Consorzio Intercomunale di Bacino Treviso Tre e Consorzio Intercomunale Priula, rappresentati e difesi dagli avv. Giuseppe Caia, Luigi Manzi e Vincenzo Pellegrini, con domicilio eletto presso Luigi Manzi in Roma, via Federico Confalonieri, 5; contro Conu Scarl, come sopra rappresentato, difeso e domiciliato; nei confronti di Contarina Spa; per la riforma quanto al ricorso n. 10137 del 2008: della sentenza del T.a.r. Veneto - Venezia: Sezione I n. 00051/2008, resa tra le parti, concernente APPROVAZIONE PROGETTO DI PARTECIPAZIONE DEL CONSORZIO TV3 IN CONTARINA SPA quanto al ricorso n. 2584 del 2010: della sentenza del T.a.r. Veneto - Venezia: Sezione I n. 00336/2010, resa tra le parti, concernente GESTIONE SERVIZIO DI SMALTIMENTO RIFIUTI   Visti i ricorsi in appello e i relativi allegati; Visti gli atti di costituzione in giudizio di Conu Scarl; Viste le memorie difensive; Visti tutti gli atti della causa; Relatore nell'udienza pubblica del giorno 16 novembre 2010 il Cons. Francesco Caringella e uditi per le parti gli avvocati Andrea Manzi, per delega dell'Avv. Luigi Manzi, Pellegrini, Clarizia Lolli, per delega dell'Avv. Caia, e Clarizia; Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.   FATTO e DIRITTO 1. Con sentenza n.236/09 il Giudice di prime cure ha accolto l’impugnazione proposta da Conu Scarl avverso la sequenza procedimentale che aveva condotto all’affidamento alla controinteressata Contarina s.p.a. del servizio di smaltimento rifiuti. Gli atti impugnati erano i seguenti: a)la deliberazione del Consorzio Azienda Intercomunale di Bacino Treviso Tre n. 13 dd. 29 settembre 2007, avente ad oggetto: “Approvazione del progetto di partecipazione del Consorzio TV3 in Contarina S.p.a.”; b)la convenzione Consorzio Azienda Intercomunale di Bacino Treviso Tre – Contarina S.p.a. per l’affidamento del servizio pubblico di gestione dei rifiuti; c)la delibera del C.d.A. di Contarina S.p.a., di approvazione del secondo stralcio del Piano Industriale per il completamento e revisione parco mezzi della società; d) il bando di gara pubblicato da Contarina S.p.a. per la fornitura di automezzi di raccolta RSU per € 2.650.000,00; e) la deliberazione dell’ Assemblea Straordinaria di Contarina S.p.a. in data 27 dicembre 2007 Rep. n. 68169 del notaio Talice di Treviso e relativi allegati; f)la convenzione in data 27 dicembre 2007 stipulata tra il Consorzio Intercomunale di bacino Treviso Tre e Contarina S.p.a. avente per oggetto l’affidamento del servizio pubblico di gestione dei rifiuti; g)il verbale del Consiglio di Amministrazione di Contarina S.p.a dd. 17 marzo 2008 e dell’assemblea congiunta Consorzio Treviso Tre e Consorzio Priula dd. 19 dicembre 2007; h)la conseguente deliberazione di assemblea congiunta in data 19 dicembre 2007; i)la deliberazione di Assemblea Consortile in data 19 dicembre 2007; l)l’atto di coordinamento tra A.A.T.O. “Marca Ambiente”, Consorzio Priula e Consorzio TV3 in data 28 settembre 2007. Con il decisum di primo grado sono stati annullati tutti gli atti impugnati dalla ricorrente nella parte in cui avevano individuato Contarina S.p.a. quale affidataria in house del servizio di cui trattasi, eccettuata la deliberazione di Assemblea Straordinaria di Contarina S.p.a. in data 27 dicembre 2007 Rep. n. 68169 del notaio Talice di Treviso e relativi allegati, trattandosi di atto posto in essere da un soggetto societario in ordine al quale non sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo. Il Tribunale di primo grado ha posto a fondamento della statuizione di accoglimento la fondamentale considerazione relativa all’assenza, nel caso di specie, del requisito del “controllo analogo” su Contarina da parte dei soggetti pubblici che pure sono proprietari dell’intero capitale di tale Società, ossia il Consorzio Priula e il Consorzio Treviso Tre. Tale sentenza è stata gravata con il ricorso n. 10137 del 2008 proposto dal Consorzio Azienda Intercomunale di Bacino Treviso Tre, dal Consorzio Intercomunale Priula e da Contarina S.p.A.. 2.Con la successiva sentenza n. 336/2010 il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto ha accolto il ricorso ancora proposto da Conu Scarl avverso con la delibera dell'assemblea n.3 del 16 aprile 2009 e gli atti connessi con cui il Consorzio Treviso Tre, preso atto dell’esecutività della sentenza del Tar Veneto 236 del 2009, vi ha dato seguito riprendendo il procedimento di affidamento a partire dal primo degli atti non annullati e stabilendo la continuazione della gestione del servizio rifiuti a mezzo della società Contarina Spa "nel presupposto della tuttora esistente ed efficace partecipazione del Consorzio a Contarina spa avendo quale altro e unico ulteriore socio il Consorzio intercomunale Priula", sulla base delle considerazioni tecniche ed economiche esplicitate nella relazione allegata alla deliberazione. La sentenza ha posto a fondamento della decisione di accoglimento il rilievo circa la mancata acquisizione del parere dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato previsto dal comma 4 dell’art. 23 bis del d.l. n. 122/1008.