CONTO DEL BILANCIO 2008: NUOVE ISTRUZIONI



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RIMBORSO ICI 2008 FABBRICATI EX RURALI



































































































Circolare F Circolare F.L. 13/2009 Alle Prefetture-Utg Loro Sedi Ai Commissariati del governo di Trento e Bolzano Alla Presidenza della Giunta regionale della Valle Aosta e, per conoscenza: All’Upi Piazza Cardelli n. 4 00187 ROMA All’Anci Via dei Prefetti n. 46 00186 ROMA         OGGETTO:  certificato del rendiconto al bilancio 2008 – ulteriori  istruzioni circa la compilazione. In relazione all’oggetto, si ritiene utile ritornare  sull’aspetto della percentuale di attribuzione di entrate e spese prevista al quadro S3 relativo alla esternalizzazioni di servizi per comuni e province nonché su altri aspetti, per corrispondere ad alcune richieste di chiarimento in vista di assicurare  l’omogeneità dei dati. 1. Percentuale di attribuzione di cui al quadro S3 Si è già detto, in proposito, con circolare n. 12 del 2 ottobre 2009, che “l’individuazione della predetta percentuale farà riferimento ai criteri che si riterranno più adeguati tenendo conto, in primo luogo, delle relazioni finanziarie intercorse“, risultando  evidente che tale circostanza si riferisce ai casi in cui il soggetto con bilancio esterno svolga attività per più di un ente locale; sono stati, infatti, citati al riguardo gli esempi delle unioni di comuni nonchè dei consorzi. Per dare ancora maggiore chiarezza sul principio che è alla base della rilevazione, si fa presente che -  atteso l’esigenza di  raccogliere  dati  contabili, di natura corrente, per servizi svolti tramite soggetti con bilancio esterno -  ciò che assume rilevanza è la percentuale delle entrate e  delle spese desunte dal bilancio del soggetto esterno che si riferiscono ad attività svolte  a favore dell’ente locale e collegata alle funzioni di cui al D.p.r. 31 gennaio 1996 n. 194, per cui tale percentuale può non  coincidere con la percentuale di  partecipazione al capitale sociale,  ovvero al capitale di dotazione. Ne consegue che  nel caso di una società di capitali, la percentuale di attribuzione di entrate e spese (o meglio di costi e ricavi, dal momento che si tratta di soggetti tenuti a seguire una contabilità economico-patrimoniale)  sarà del 100 per cento  se essa  svolge interamente la sua attività per servizi di competenza dell’ente locale,  anche se la partecipazione al capitale sociale sia  inferiore al 100 per cento (come  non raramente avviene). 2. Enti locali chiamati a compilare i quadri sperimentali S1, S2 e S3 Il notevole interesse a conoscere i dati delle esternalizzazioni, nei vari elementi contabili,  rende apprezzabilmente  utile che alla  compilazione  del quadro S3 provvedano anche province e comuni delle regioni a statuto speciale, nonostante a queste regioni  non si applichi la disciplina di cui all’articolo 21  della legge n. 42 del 2009 concernente “Norme transitorie per gli enti locali” per l’attuazione dell’articolo 119 della Costituzione. Parimenti  - anche se nella nota metodologica ai quadri S1 e S2,  riguardante la riclassificazione per funzioni,  viene indicata come finalità quelle di migliorare  il quadro conoscitivo fornito dal certificato sul rendiconto della gestione ai fini dell’attuazione della legge 5 maggio 2009, n. 42 con particolare riferimento all’articolo 21 della predetta legge -  è evidente che si tratta di una opportunità per  approfondire  precisamente la  suddivisione della spesa per funzioni anche per comuni e province delle regioni a statuto speciale. Pertanto, anche questi ultimi enti possono procedere alla riclassificazione dei dati per funzione  sul certificato, qualora ne ricorrano le condizioni previste. Nella nota metodologica viene altresì rappresentato che “sulla base di tale riclassificazione, effettuata  in via sperimentale solo per il 2008, l’ente potrà apportare le necessarie variazioni al bilancio di previsione 2009 e pluriennale 2009-2011” ed, in proposito, alcuni enti hanno già segnalato che non riusciranno ad operare completamente tali variazioni al  bilancio 2009, dal momento che  la spesa è stata in gran parte  già gestita e codificata con altre funzioni anche con riferimento agli adempimenti SIOPE presso i tesorieri. Tali  enti hanno quindi chiesto –fin d’ora – che venga prevista una tale possibilità anche nel certificato del  rendiconto di bilancio 2009  in quanto potranno adeguare la precisa classificazione funzionale in bilancio solo con il bilancio di previsione 2010. Si fa presente  che tale tematica verrà portata all’attenzione del gruppo di lavoro che ha predisposto il quadro sperimentale per le determinazioni del  caso. 3. Voce del certificato denominata “indennità per gli organi istituzionali degli enti” Sembra,  poi, utile  precisare che la voce “indennità per gli organi istituzionali degli enti”  contenuta al quadro 4  (codice 4008 e 4193 per comuni; codice 4008 e 4148 per province; codice 4008 e 4123 per comunità montane) va  ad identificare  spese che  hanno un ambito oggettivo che corrisponde  a quello del codice 1325 del glossario SIOPE (ossia spese per l’acquisizione di prestazioni da parte dei soggetti la cui la relazione con l’ente non è riconducibile ad un rapporto di lavoro dipendente o autonomo, ma deriva dall’appartenenza agli organi istituzionali); in quanto tale,  essa riguarda solo  la spesa corrente e non la spesa in conto capitale. ******** Tanto rappresentato, si pregano gli Uffici territoriali in indirizzo di portare a conoscenza dei comuni e delle province il contenuto di tale comunicazione, che viene reso visualizzabile anche sulle pagine del sito internet di questa Direzione alla voce “le circolari e i decreti”. Roma, 20 ottobre 2009 IL DIRETTORE CENTRALE (Verde)   ......