COOPERATIVE: L'IVA AGEVOLATA NON SI APPLICA



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PARCHEGGI AGEVOLATI PER I DISABILI



































































































Circolare del 26/09/2005 n Circolare del 26/09/2005 n. 41  Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa e Contenzioso     Oggetto:Legge 30  dicembre  2004, n. 311 - Nuove disposizioni in materia d'imposta sulvalore aggiunto(Documento in fase di trattamento redazionale.)Testo:Premessa                                                                             La presente   circolare  illustra  le  principali  modifiche  apportatedalla legge  30  dicembre  2004,  n.  311  (in  avanti  finanziaria 2005) alladisciplina dell'imposta sul valore aggiunto.                                         Le nuove disposizioni concernono le seguenti tematiche:                         .  disciplina Iva per i raccoglitori occasionali di tartufi;                  .  individuazione    dei    soggetti   tenuti   a   presentare   la              dichiarazione Iva in via telematica;                                       .  previsione  dell'obbligo  di comunicare in via telematica i dati              identificativi di  autoveicoli,  motoveicoli e rimorchi acquistati            in ambito comunitario;                                                     .  proroga   delle   disposizioni  sulla  indetraibilita'  dell'Iva              afferente le    operazioni    aventi   ad   oggetto   ciclomotori,            motocicli, autovetture ed autoveicoli;                                     .  comunicazione  delle  dichiarazioni  d'intento  rilasciate dagli              esportatori abituali;                                                      .  solidarieta' del cessionario nel pagamento dell'Iva;                       .  trattamento  Iva  delle prestazioni socio assistenziali da parte              di cooperative e loro consorzi.                                                                                                                 1. Disciplina Iva raccoglitori occasionali di tartufi                                Ai sensi   dell'articolo   1,  comma  109,  della  finanziaria  2005  isoggetti che,  nell'esercizio  di  impresa, acquistano tartufi da raccoglitoridilettanti ed  occasionali  non  muniti di partita Iva sono tenuti ad emettereautofattura nei  termini  e con le modalita' di cui all'articolo 21 del D.P.R.del 26  ottobre  1972  n.  633.  In  deroga  alle  disposizioni  del  predettoarticolo 21,  non  devono  essere indicate nel documento emesso le generalita'del cedente.                                                                         I soggetti  obbligati  ad  emettere l'autofattura sono tenuti a versareall'erario, senza  diritto  di  detrazione,  l'Iva  relativa  alle  operazioniautofatturate.                                                                       Da parte  sua,  il raccoglitore dilettante od occasionale non munito dipartita Iva  che  ceda  i  tartufi non e' tenuto ad assolvere alcun obbligo aifini dell'Iva.  Il  medesimo  raccoglitore  dovra',  tuttavia,  indicare nellapropria dichiarazione  dei  redditi, ai fini della determinazione del relativoreddito commerciale,  l'ammontare  dei  corrispettivi  percepiti e delle speseinerenti all'attivita'  occasionalmente  esercitata,  ai  sensi  dell'articolo67, lettera i), del TUIR.                                                            La non  detraibilita'  dell'Iva esposta nelle autofatture non consente,in relazione  alla  successiva  cessione del prodotto, di avvalersi del regimedi esenzione  di  cui  all'articolo 10, n. 27-quinquies) del D.P.R. n. 633 del1972.                                                                                Come chiarito   con  circolare  n.  328  del  24  dicembre  1997  (cap.1.1.2.), infatti,   il   citato   articolo   10,   n.   27-quinquies)  prevedel'esenzione dall'imposta  sul  valore  aggiunto per "le cessioni che hanno peroggetto beni