CRITERI DI VALUTAZIONE DEI CORSI PER UFFICIALE DI STATO CIVILE



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SEPARAZIONE DELLE RESPONSABILITA' POLITICHE E GESTIONALI



































































































Ministero dell’Interno Ministero dell’Interno Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali Direzione Centrale per i Servizi Demografici Servizio III – Formazione Prot. n. 200612049 – 15100/305 Roma, 22 dicembre 2006 CIRCOLARE N. 46 (2006) - AI SIGG.RI PREFETTI DELLA REPUBBLICA L O R O S E D I - AL COMMISSARIO DEL GOVERNO PER LA PROVINCIA DI 39100 B O L Z A N O - AL COMMISSARIO DEL GOVERNO PER LA PROVINCIA DI 38100 T R E N T O - AL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA – Servizio Affari di Prefettura Piazza della Repubblica n. 15 11100 A O S T A e, per conoscenza: - AL COMMISSARIO DELLO STATO PER LA REGIONE SICILIA 90100 P A L E R M O - AL RAPPRESENTANTE DEL GOVERNO PER LA REGIONE SARDEGNA 09100 C A G L I A R I - AL GABINETTO DELL'ON.LE SIG. MINISTRO S E D E - AL DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI Direzione Centrale per la Documentazione e la Statistica S E D E - AL SERVIZIO DOCUMENTAZIONE Direzione Centrale per i Servizi Demografici S E D E - ALL'ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEI COMUNI ITALIANI Via dei Prefetti n. 46 00186 R O M A - ALL'ASSOCIAZIONE NAZIONALE UFFICIALI DI STATO CIVILE ED ANAGRAFE Via dei Mille n. 35 E/F 40024 CASTEL SAN PIETRO TERME (BO) - ALLA DE.A. - Demografici Associati - c/o Amministrazione Comunale - V.le Comaschi n. 1160 56021 CASCINA (PI) OGGETTO: Corsi di abilitazione alle funzioni di Ufficiali di stato civile ai sensi dell’art. 4 del D.P.R. n. 396/2000 - Criteri. In relazione ai corsi di abilitazione alle funzioni di ufficiali di stato civile, questo Ministero intende fornire alcuni criteri, per consentire a codeste Prefetture di valutare la qualità dei corsi e la soddisfazione dei partecipanti. A tal fine, sentito il comitato tecnico - scientifico per la formazione, costituito con D.M. 30.7.2003, è stata individuata una “griglia di valutazione” (attinente alla organizzazione, alla metodologia, agli aspetti tecnici e a quelli professionali ecc.). La valutazione dei risultati, unitamente al grado di soddisfazione dei partecipanti, potranno costituire la base per l’affidamento di successivi corsi e per consentire a questa Direzione, alla luce del monitoraggio svolto, l’adozione di eventuali misure finalizzate ad ottimizzare lo svolgimento dei corsi stessi. Si riportano, al riguardo, i criteri di massima di seguito elencati. Comprovata esperienza nell’attività di formazione: La struttura operativa, ente o associazione che si propone come affidatario del corso, deve avere una maturata esperienza nel campo della formazione, in particolare nel settore dei servizi demografici. Tale esperienza costituisce garanzia di un elevato livello di specializzazione. L’attività svolta complessivamente nello specifico settore della formazione per gli operatori demografici può essere valutata fino a un massimo di 20 anni (un punto per ogni anno di attività); Punteggio per tale voce: fino ad un massimo di punti 20 2 – Struttura organizzativa: Risulta essere fondamentale la valutazione del grado di affidabilità del richiedente con riguardo all’attività svolta negli ultimi 5 anni, al numero dei dipendenti, al numero dei corsi ministeriali organizzati, al numero di iniziative, etc... Va pure valutata la presenza o meno di personale addetto al servizio di segreteria del corso; Punteggio per tale voce: fino ad un massimo di punti 20 3 – Offerta economica: Premesso che deve essere rispettato il limite di spesa previsto ed assegnato alla Prefettura, il punteggio relativo all’offerta economica può essere calcolato fino ad un massimo di 5 punti, in misura del valore di 0,50 per ogni punto percentuale di ribasso (arrotondato per eccesso) rispetto al limite di spesa stabilito; Punteggio per tale voce: fino ad un massimo di punti 5 4 – Valutazione dei docenti: Va valutata la specifica esperienza professionale del corpo docente proposto, sia riguardo ai titoli di studio e professionali conseguiti, sia riguardo alle attività formative svolte in precedenza. I docenti messi a disposizione dall’Ente richiedente l’affidamento devono essere in numero consistente tale da consentire non solo un corretto svolgimento di tutte le tematiche previste dal programma del corso ma anche di far fronte a più richieste in contemporanea di organizzazione di corsi di abilitazione. Per i singoli docenti vanno documentate le esperienze passate in corsi che presentino caratteristiche simili. Dovranno, altresì, essere attentamente valutati i curricula professionali dei docenti per avere un quadro il più preciso possibile e le più ampie garanzie di professionalità; a tal fine i nominativi dei docenti che hanno dimostrato di possedere i suddetti requisiti dovranno essere inseriti in un apposito elenco gestito dal Ministro dell’Interno; Punteggio per tale voce: fino ad un massimo di punti 10 5 – Materiale didattico: Va valutato anche il materiale didattico da distribuire ai partecipanti sotto forma di relazioni, articoli, elaborati, in formato cartaceo od elettronico. Le pubblicazioni da consegnare ai partecipanti dovrà essere in linea con gli indirizzi ministeriali sulle specifiche tematiche previste dal programma: la scelta di manuali operativi, nonché dl massimario del Ministero dell’Interno rappresentano elementi preferenziali da valutare; Punteggio per tale voce: fino ad un massimo di punti 10 6 – Rapporti con altri organismi nazionali ed internazionali: Vanno valutati i rapporti e le attività di collaborazione o lo scambio professionale di esperienze con organismi sia a livello nazionale che internazionale e tutte le iniziative intraprese dal soggetto richiedente per migliorare l’efficienza e la valorizzazione dei servizi demografici. Punteggio per tale voce: fino ad un massimo di punti 10 7- Altri ed eventuali titoli : Punteggio per tale voce:fino ad un massimo di 20 Si fa presente, inoltre, che il direttore, quale responsabile dell’organizzazione e dello svolgimento del corso, ai sensi dell’art. 10 del D.M. 19 ottobre 2004, dovrà esprimere un giudizio in merito all’osservanza e al rispetto dei criteri che hanno portato alla individuazione dei soggetti affidatari del corso, con particolare riferimento ai seguenti aspetti: a) Esatto svolgimento del programma del corso: deve essere attestato il percorso formativo indicato nel programma e la corretta trattazione degli argomenti previsti; b) Svolgimento delle lezioni e docenti incaricati: va attestato che le lezioni si sono svolte regolarmente ed espresso un giudizio sulla qualità ed il gradimento dei docenti. In particolare, ogni docente potrà tenere un massimo di due giorni di lezione, ritenendo che la presenza di un numero maggiore di esperti possa sicuramente costituire motivo di stimolo ed interesse per i partecipanti. Il direttore del corso è tenuto a verificare che i titoli di studio e professionali indicati dai docenti nei curricula, corrispondano a quanto dichiarato; c) Qualità del materiale didattico e dei servizi offerti: va attestato che il materiale didattico distribuito sia conforme a quanto indicato nell’offerta e che il servizio di segreteria sia stato assolto in modo adeguato e nel rispetto delle istruzioni impartite dal Direttore del corso; d) Qualità dell’esame: si dovrà tener conto delle modalità di svolgimento dell’esame, considerando, ad esempio, se la commissione di esame è esterna; e) Soddisfazione dei partecipanti: con apposito modulo, i partecipanti potranno esprimere il proprio gradimento nei confronti dell’organizzazione del corso, nei riguardi dei docenti e della loro capacità di trasmettere nozioni; f) Abilitazione dei partecipanti: l’esame finale deve consentire di valutare il grado di formazione professionale in possesso del candidato cui il Sindaco può delegare le funzioni di Ufficiale di stato civile; g) Qualità complessiva del corso, riguardo al soggetto incaricato: dovrà essere espressa una valutazione dalla quale risulti che sono state soddisfatte le diverse aspettative con una valutazione anche della capacità del soggetto a far fronte ad eventuali imprevisti. Alla luce di quanto sopra esposto, si pregano le SS. LL. di volersi attenere, per l’affidamento della gestione dei corsi abilitativi di cui all’art. 4 del DPR 396 del 2000, ai criteri sopra descritti e di inviare una relazione dettagliata alla luce dei sopra indicati parametri. Nel ringraziare, si resta in attesa di riscontro. IL DIRETTORE CENTRALE (Ciclosi) ......