E' SOGGETTA A TASSAZIONE L'ATTIVITÀ DI UN CONSORZIO DI MANUTENZIONE



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Tariffe professionali e legge 166



































































































Risoluzione del 23/09/2002 n Risoluzione del 23/09/2002 n. 307  Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa e Contenzioso     Oggetto:Istanza di  Interpello  - Art.11 della legge 27 luglio 2000, n. 212. Consorzio per la  sistemazione  straordinaria  delle  strade  vicinali di via di ..... e via di ......, con sede in ...... - IRPEG - IVA - IRAP - IRPEF.(Documento in fase di trattamento redazionale.)Testo:      Con l'istanza  di  interpello  di  cui  all'oggetto,   indirizzata  alla Direzione Regionale  ......,  il  Consorzio  per  la sistemazione delle strade vicinali di  via .......  e via.......  ha  chiesto  il  parere in merito alla corretta applicazione   della  normativa  fiscale  in  relazione  ai  seguenti tributi: IRPEG, IRAP, IVA, IRPEF per i consorziati.                                                                                                         QUESITO                                                                                                                                                           Il Consorzio  istante  e'  stato   costituito  il  .....,  ai sensi  del decreto legislativo   luogotenenziale  1 settembre 1918 n. 1446. Esso presenta le caratteristiche  di  consorzio obbligatorio  creato allo scopo esclusivo di provvedere alla  manutenzione  straordinaria  della  strada, denominata via di ......e via di ......, con durata fino al termine dei lavori.                       Ad esso  partecipano  il  Comune  di ....., il Comune di ..... e tutti i residenti nella  strada  che  hanno  ritenuto  di  intervenire.  Viene inoltre dichiarato che  verra'  costituito,  allo  scopo,  un  fondo  consortile a cui contribuiranno per  il  25  per  cento il Comune di ....., per il 25 per cento il Comune di ..... e per il restante 50 per cento tutti i residenti.          Si chiede  di  conoscere   il  comportamento  da  tenere  ai  fini  fiscali in relazione all'IRPEG,   IVA,   IRAP,   IRPEF  per  i  consorziati,  nonche'  le modalita' da  seguire  per  effettuare la  riscossione coattiva dei contributi consortili.                                                                                                                                                                     SOLUZIONE PROSPETTATA DAL CONTRIBUENTE                                                                                                        L'istante ritiene   di   essere   un  ente  non  commerciale,  ai  sensi dell'art. 87  -  comma  1 - lett. c) del Tuir,  senza alcun obbligo, pertanto, "di redigere  un  bilancio  con  criteri  economici".  Si  ritiene obbligato a dichiarare i    propri   redditi   qualora   vengano   effettuate   operazioni commerciali, quali  eventuali  servizi prestati ai singoli consorziati, pagati con corrispettivi specifici e non finanziati dal fondo consortile.                  Per quanto  riguarda  l'IRAP   l'istante ritiene che il Consorzio dovra' redigere la   relativa   dichiarazione  con  "metodo  commerciale",  dove  non potranno considerarsi  ricavi  o  proventi  imponibili  i  contributi al fondo consortile, salvo  che  non  si  realizzino specifiche operazioni commerciali, cosi' come per l'IRPEG                                                              Ai fini   IVA    ritiene   che   non  debbano  considerarsi  prestazioni imponibili quelle  rese  ai  fini  istituzionali e finanziate con i contributi consortili, per  le  quali  non  verranno  emesse  fatture  ma altri documenti probatori. L'istante   ritiene  altresi'  che  per  la  soggettivita'  passiva rispetto a  tale  tributo  dovra'  essere  richiesta  la partita IVA, entro 30 giorni dalla  prima  operazione  rilevante,  alla  quale  seguiranno tutti gli adempimenti previsti.  Ritiene  comunque  che la possibilita' di detrarre tale imposta sugli acquisti debba limitarsi a quanto stabilito dall'art.19- bis 2.       Ai fini  della  riscossione  coattiva dei contributi al fondo consortile sara' seguita   la   procedura   prevista   dall'art.7   del   citato  Decreto Legislativo luogotenenziale  n.1446  dell'1  settembre  1918.  Infine, ai fini IRPEF, l'istante  ritiene  che,  trattandosi  di  contributi  a  un  consorzio obbligatorio versati  al  fondo