ESCLUSIONE DALLA GARA SE NON SI STIPULA UNA POLIZZA ALL-RISK



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REGOLE DI TIPO SELETTIVO PER CONFERIRE INCARICHI URBANISTICI



































































































REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N.212/08 Reg.Dec. N. 3642 Reg.Ric. ANNO   2007 Disp.vo 562/2007 Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la seguente DECISIONE sul ricorso in appello proposto da AMBITER S.R.L., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli Avv.ti Michele De Cilla e Salvatore Napolitano con domicilio eletto in Roma via Zara, 16 presso lo studio del primo; contro CONSORZIO DI BONIFICA DI PAESTUM - SINISTRA DEL SELE, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall’Avv. Claudio Martino con domicilio eletto in Roma via L. Pisano, 16 presso il suo studio; e nei confronti IMPRESA GEOM. GALOPPO RAFFAELE, in proprio e n.q. di mandataria dell’A.T.I. con le imprese Galloppo Pasquale e Licenza Luciano, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli Avv.ti Carlo Russo, Felice Laudadio e Ferdinando Scotto con domicilio eletto in Roma Lungotevere Flaminio 46-pal.IV, presso il dott. Gian Marco Grez; per l’annullamento della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania, Sezione I - Salerno, n. 224/2007; Visto il ricorso con i relativi allegati; Visto l'atto di costituzione in giudizio del CONSORZIO DI BONIFICA DI PAESTUM - SINISTRA DEL SELE e dell’IMPRESA GEOM. GALOPPO RAFFAELE; Viste le memorie prodotte dalle parti a sostegno delle rispettive difese; Visti gli atti tutti della causa; Alla pubblica udienza del 4-12-2007 relatore il Consigliere Roberto Chieppa. Uditi gli avvocati De Cilla, Guzzo per delega di Martino e Orefice per delega di Laudadio, di Scotto e di Russo; Ritenuto e considerato in fatto e in diritto quanto segue: F A T T O    E    D I R I T T O 1. Con l’impugnata sentenza il Tar per la Campania ha respinto il ricorso proposto dalla Ambiter s.r.l. avverso il provvedimento di esclusione dal pubblico incanto bandito dal Consorzio di Bonifica Paestum - Sinistra del Sele, avente ad oggetto i lavori di sistemazione idraulica a difesa dei centri abitati e riqualificazione ambientale delle aste terminali del fiume Testene, nonché avverso la nota del Consorzio del 13/11/04, il bando e il disciplinare di gara. La Ambiter s.r.l. ha proposto ricorso in appello avverso tale decisione; il Consorzio di Bonifica Paestum - Sinistra del Sele e l’impresa Galoppo, in proprio e n.q. di mandataria di ATI, si sono costituiti in giudizio chiedendo la reiezione del ricorso. All’odierna udienza la causa è stata trattenuta in decisione. 2. L’oggetto del presente giudizio è costituito dalla contestazione del provvedimento di esclusione dell’Ambiter s.r.l. dalla menzionata procedura di gara. L’appellante è stata esclusa per non aver presentato la dichiarazione di un istituto bancario o di una compagnia di assicurazione o di un intermediario finanziario contenente l’impegno a rilasciare, in caso di aggiudicazione dell’appalto, a richiesta del concorrente una fideiussione bancaria ovvero una polizza assicurativa fideiussoria, relativa alla cauzione definitiva, in favore della stazione appaltante, valida fino al collaudo, nonché una polizza di assicurazione di cui all’art. 103 del DPR. n. 554/1999. La ricorrente sostiene che in sede di gara l’offerta deve essere accompagnata dalla sola cauzione provvisoria, pari al 2 % dell’importo dei lavori e diretta a garantirne la serietà e dall’impegno a prestare la cauzione definitiva; la polizza c.d. “all risk”, prevista dall’art. 103 del d.P.R. n. 554/99 si riferirebbe, invece, ad un adempimento che è riservato alla fase di esecuzione dell’appalto e non può essere anticipato alla fase concorsuale. Sarebbe, quindi, illegittima la clausola della lex specialis, che impone tale onere aggiuntivo.