ESCLUSIONE DEL II CLASSIFICATO: NON SERVE UNA NUOVA AGGIUDICAZIONE



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QUANTIFICAZIONE FONDO ORDINARIO 2007



































































































R  E  P  U  B  B  L  I  C  A     I  T  A  L  I  A  N  A N. 4840/2007 Reg. Dec. N. Reg. Ric. 9904 Anno 2004 IN NOME DEL POPOLO ITALIANO             Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) ha pronunciato la seguente DECISIONE sul ricorso in appello n. 9904 del 2004, proposto dalla s.r.l. Giuseppe Iorio, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall’avvocato Luigi M. D’Angiolella ed elettivamente domiciliato presso il suo studio in Roma, alla via Michele Mercati n. 51; contro l’ANAS – Ente Nazionale per le Strade, in persona del legale rappresentante pro tempore, non costituitosi nella presente fase del giudizio; e nei confronti della impresa Vallelonga Giuseppe, quale capogruppo dell’Associazione temporanea di imprese costituita con la impresa Fristachi Salvatore, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Francesco Lilli e Luciano Mastrovincenzo ed elettivamente  domiciliato in Roma, al viale America n. 11, presso lo studio dell’avvocato Francesco Lilli;   per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per l’Emilia Romagna, Sede di Bologna, Sez. I, 9 giugno 2004, n. 1091, e per l’accoglimento del ricorso di primo grado n. 823 del 2002; Visto il ricorso in appello, con i relativi allegati; Vista la memoria depositata in data 20 giugno 2007 dall’Ati Vallelonga-Fristachi; Viste le memorie depositate dalle parti; Visti gli atti tutti del giudizio; Visto il dispositivo di sentenza n. 398 del 27.06.2007; Data per letta la relazione del Consigliere di Stato Luigi Maruotti alla udienza del 26 giugno 2007; Uditi l’avvocato Luigi D’Angiolella per l’appellante e l’avvocato Francesco Lilli per la società appellata; Considerato in fatto e in diritto quanto segue: 1. Con il bando n. 43 del 2 agosto 2001, il Compartimento dell’ANAS dell’Emilia Romagna ha indetto una gara per la realizzazione di cordoli e porta barriere in cemento armato per la tangenziale di Modena. Nel medesimo bando (il cui secondo lotto ha previsto l’importo base di euro 1.235.508,48), è stato previsto che “l’esclusione dalla procedura di gara del primo classificato o del concorrente che segue in graduatoria oppure di entrambi i concorrenti comporterà la riformulazione della media aritmetica, la determinazione della nuova soglia di anomalia e la conseguente eventuale nuova aggiudicazione”. 2. Alla gara ha partecipato la società ora appellante, che ha ottenuto l’aggiudicazione provvisoria. In  applicazione dell’art. 10, comma 1 quater, della legge n. 109 del 1994, l’ANAS ha chiesto alla medesima società e a quella collocatasi al secondo posto la documentazione attestante il possesso dei requisiti dichiarati. A seguito della mancata presentazione della documentazione da parte della società collocatasi al secondo posto, l’ANAS ha disposto la revoca della aggiudicazione provvisoria riguardante l’appellante, ha rideterminato la soglia di anomalia ed ha aggiudicato la gara alla associazione temporanea V.G. 3. Col ricorso di primo grado, proposto al TAR per l’Emilia Romagna, la società ora appellante ha impugnato la revoca della aggiudicazione provvisoria e l’aggiudicazione in favore nei confronti dell’associazione temporanea V.G., nonché la previsione del bando riguardante la riformulazione della media aritmetica, nel caso di mancata trasmissione della documentazione da parte dell’aggiudicatario provvisorio o del secondo graduato. A fondamento del ricorso, la società ha lamentato la violazione dell’art. 10, comma 1 quater, della legge n. 109 del 1994 e la sussistenza di vari profili di eccesso di potere. In riforma d......