GARA: ATTRIBUZIONE DI PUNTEGGIO PER LA SPONSORIZZAZIONE DELL'ENTE



(continua a leggere)


PRESIDENZA COMMISSIONI DI GARA



































































































                        REPUBBLICA ITALIANA                                N. 6261/07 REG.DEC.                IN NOME DEL POPOLO ITALIANO                                   N. 9649 e N. 9846   Il  Consiglio  di  Stato  in  sede  giurisdizionale,   Quinta  Sezione          ANNO 1999 ha pronunciato la seguente DECISIONE Sul ricorso in appello n. 9649/1999  del  16/11/1999 , proposto dalla PROVINCIA DI TRIESTE rappresentata e difesa dagli Avv.ti GIANFRANCESCO MANUNZA e  PAOLO PICASSO con domicilio eletto in Roma  VIA COLA DI RIENZO N.285  presso  GIANFRANCESCO MANUNZA; contro   S.P.A.CASSA DI RISPARMIO DI TRIESTE BANCA rappresentata e difesa dall’Avv. SERGIO VACIRCA con domicilio  eletto in Roma VIA FLAMINIA 195 presso lo stesso; e nei confronti di   S.P.A. BANCO AMBROSIANO VENETO rappresentato e difeso dagli Avv.ti ALBERTO QUAGLIA e GUIDO FRANCESCO ROMANELLI con domicilio eletto in Roma VIA COSSERIA 5 presso  GUIDO FRANCESCO ROMANELLI; Sul ricorso in appello n. 9846/1999  del  19/11/1999 , proposto dal  BANCO AMBROSIANO VENETO rappresentato e difeso dagli Avv.ti  ALBERTO QUAGLIA e GUIDO FRANCESCO ROMANELLI con domicilio eletto in Roma  VIA COSSERIA 5    presso  GUIDO FRANCESCO ROMANELLI; contro   S.P.A. CASSA DI RISPARMIO DI TRIESTE non costituitosi; e nei confronti della   PROVINCIA DI TRIESTE non costituitosi; per la riforma della sentenza del TAR FRIULI VENEZIA GIULIA - TRIESTE  n.902/1999 , resa tra le parti, concernente GARA D'APPALTO AGGIUDICAZIONE SERVIZIO DI TESORERIA; Visti gli atti di appello con i relativi allegati; Visti gli atti di costituzione in giudizio di  S.P.A.CASSA DI RISPARMIO DI TRIESTE BANCA  S.P.A. BANCO AMBROSIANO VENETO Viste le memorie difensive; Visti gli atti tutti della causa; Alla pubblica udienza del 08 Maggio 2007 , relatore il Cons. Caro Lucrezio Monticelli , uditi gli avvocati G. Manunza, S. Vacirca, A. Quaglia e G. Pafundi per delega G. F. Romanelli;                                FATTO E DIRITTO 1. Il Tribunale Amministrativi Regionale del Friuli-Venezia Giulia, con sentenza 26 luglio 1999 n.902, ha accolto il ricorso proposto dalla Cassa di Risparmio di Trieste avverso la determinazione dirigenziale prot. N. 167F del 18.12.1998, con cui il servizio di tesoreria della Provincia di Trieste è stato affidato  al Banco Ambrosiano Veneto, nonchè la presupposta deliberazione giuntale n. 495 del 21.10.1998, con cui sono stati approvati il bando di gara e i criteri di valutazione della offerte. Il Tar ha ritenuto illegittima la previsione dell’attribuzione di un punteggio  ( diciotto punti su sessanta) in relazione alla “ entità annua dei contributi che l’Istituto si impegna a versare alla Provincia per attività istituzionali e per iniziative culturali, sportive, assistenziali, ecc.” La Provincia di Trieste ed il Banco Ambrosiano Veneto hanno proposto appello  (rispettivamente n. 9649/1999 e n.9846/1999) avversa la predetta sentenza, eccependo in via preliminare la tardività del ricorso di primo grado e contestando nel merito la argomentazioni svolte dal Tar. 2. I ricorsi in appello indicati in epigrafe vanno riuniti per essere stati proposti nei confronti della medesima sentenza. 3. Da disattendere sono le eccezioni di irricevibilità sollevate dagli appellanti, perché la contestata clausola del bando non precludeva la partecipazione alla procedura e pertanto non doveva essere  impugnata entro il termine di decadenza dalla pubblicazione del bando.