GARA ILLEGITTIMA E RISARCIMENTO DEI DANNI



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REPUBBLICA ITALIANA   N.             Reg. Sent.     IN NOME DEL POPOLO ITALIANO ANNO     Il Tribunale Amministrativo Regionale del LAZIO, Sez. III -ter     composto da       dr. Francesco Corsaro                                                           Presidente       dr.ssa Linda Sandulli                                                 Consigliere       dr. Umberto Realfonzo                                                         Consigliere-rel. ha pronunciato il seguente SENTENZA sul ricorso n.4730/2002 R.G. proposto da IBECO COSTRUZIONI spa, in persona del legale rappresentante p. t., rappresentata e difesa dall'avv. Paolo Borioni, presso il cui studio è elettivamente domiciliata in Roma, viale B. Buozzi n. 33 ; contro l’IACP -Istituto Autonomo Case Popolari della Provincia di Roma, rappresentato e difeso dagli avv.ti Marco Annoni, Santina D'Eramo e Carlo Ponzano; e nei confronti - della GECOP srl, rappresentata e difesa dagli avv.ti Paolo Carbone ed Alessandra Belletti; per l'annullamento - della nota dello IACP della Provincia di Roma -Servizio Manutenzione e Recupero Roma 1 -n.530 del 18.3.2002 di rigetto delle giustificazioni della pretesa anomalia dell’offerta; - del verbale di gara del 25.3.2002; del provvedimento di aggiudicazione provvisoria e/o definitiva -estremi sconosciuti - del pubblico incanto in oggetto; - di ogni altro provvedimento presupposto, conseguente e comunque connesso; nonche' per il risarcimento del danno ai sensi della L. n. 205/2000. Visto il ricorso con i relativi allegati; Viste le memorie prodotte dal ricorrente; Visti gli atti di costituzione dell’Amministrazione intimata; Visti gli atti tutti della causa; Vista la propria sentenza parziale n.8430/2002. Nominato relatore per la pubblica udienza del 10 ottobre 2002, il Consigliere Umberto Realfonzo ed uditi, altresì, l’Avv. Borioni, l’Avv. Segato per l’Avv. Annoni, l’Avv. D’Eramo e l’Avv. Ponzano; Ritenuto e considerato, in fatto e in diritto, quanto segue: FATTO E DIRITTO Con sentenza parziale n. 8430/2002 la Sezione, nell’accogliere il ricorso principale, ha pronunciato l’annullamento del provvedimento di esclusione dell’offerta della ricorrente che, sul piano economico, non si differenziava in modo apprezzabile da quella dell’impresa (parimenti potenzialmente anomala) invece ritenuta giustificata e dichiarata aggiudicataria, ed ha affermato, in linea di principio, il diritto della ricorrente ad eseguire i lavori che le competevano. In ordine alla richiesta di reintegrazione in forma specifica, e di risarcimento dei danni subiti avanzata in via subordinata dalla IBECO S.p.a., a causa della illegittima estromissione dall’appalto, la Sezione ha però ritenuto opportuno acquisire dallo IACP precisazioni sullo stato del procedimento