GARE PUBBLICHE: VERIFICA IMPIEGO SOGGETTI DISABILI



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NULLA LA GARA SE LA COMMISSIONE HA UN NUMERO PARI DI COMPONENTI



































































































  REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N.4955/2007 Reg.Dec. N. 6489 Reg.Ric. ANNO   2007 Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la seguente DECISIONE sul ricorso in appello n. 6489/2007 proposto da PASQUAL ZEMIRO DI PASQUAL ROBERTO SUCCESSORE, rappresentato e difeso dagli Avv.ti Chiara Cacciavillani e Luigi Manzi con domicilio eletto in Roma via Federico Confalonieri, 5 presso lo studio dell’ultimo; contro AUTORITA' PORTUALE DI RAVENNA - MIN. TRASPORTI ED ALTRI, rappresentata e difesa dall’Avvocatura Generale dello Stato con domicilio in Roma via dei Portoghesi, 12; e nei confronti di ECOTEC SRL, non costituita; per l'annullamento della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale dell’Emilia Romagna sede di Bologna Sez. I n. 535/2007.      Visto il ricorso con i relativi allegati;      Visto l'atto di costituzione in giudizio della parte intimata;      Viste le memorie prodotte dalle parti a sostegno delle rispettive difese;      Visti gli atti tutti della causa;      Alla pubblica udienza del 29 agosto 2007 relatore il Consigliere Bruno Rosario Polito. Uditi gli avv.ti Andrea Manzi per delega di Luigi Manzi, Cacciavillani e l’avv. dello Stato Coaccioli;      Ritenuto che sussistono i presupposti per la definizione nel merito della controversia con decisione semplificata ai sensi dell’art. 21, nono comma, della legge n. 1034/1972, nel testo introdotto dall’art. 3 della legge n. 205/2000, e sentito sul punto le parti costitute in giudizio;      Accertata la rituale instaurazione del contraddittorio;      Considerato:      - che l’ art. 17 della legge 12.03.1999, n. 68, impone alle imprese che partecipino a gare per l’affidamento di appalti pubblici di “presentare preventivamente . . .  dichiarazione del legale rappresentante che attesti di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili”, nonché “apposita certificazione rilasciata dagli uffici competenti dalla quale risulti l’ ottemperanza alle norme” della menzionata legge n. 68/1999;      - che l’odierna appellante, ai fini della partecipazione alla gara di cui è controversia, ha presentato dichiarazione di “essere in regola con tutte le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili ai sensi dell’art. 17 della legge 12.03.1999, n. 68, ” attestando inoltre “la non assoggettabilità agli obblighi di assunzione obbligatoria di cui alla legge n. 68 del 1999 in quanto l’ impresa occupa non più di 15 dipendenti”;      - che per disciplina di gara la formula di base indicata dal bando per l’ autodichiarazione di cui trattasi non era qualificata come vincolante per i concorrenti;      - che la dichiarazione resa circa la regolare osservanza di “tutte le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili” si configura “ex se” esaustiva dalle “ratio” sottesa all’art. 17 della legge n. 68/1999, che è quella di sanzionare con l’ inibitoria di  accesso ai pubblici appalti le imprese cui siano ascrivibili condotte elusive delle norma introdotte a tutela dell’avviamento e delle condizioni di lavoro dei soggetti in posizione di svantaggio;      - che l’ ulteriore dichiarazione in cui si dà atto che “l’ impresa ha effettivamente e compiutamente ottemperato agli obblighi previsti dalla legge n. 68 del 1999”, che l’ Amministrazione eleva nel suo contenuto formale a condizione per l’ammissione alla gara, si configura meramente reiterativa sul piano sostanziale di quanto già attestato dall’impresa istante quanto alla regolarità della sua posizione rispetto al complesso di disposizioni sul diritto al lavoro dei disabili e resta, quindi, in detta dichiarazione assorbita;      - che il “favor” di partecipazione alla gara porta a privilegiare l’interpretazione delle prescrizioni del bando nel senso ampliativo della platea dei partecipanti; e ciò anche alla luce del dettato di cui all’art. 17 della legge n. 68/1999, che limita l’obbligo di dichiarazione preventiva da parte dell’imprenditore alla sua posizione di regolarità rispetto alla norme sul diritto al lavoro dei disabili, mentre assegna alla certificazione rilasciata dai competenti uffici del lavoro la verifica dell’ “ottemperanza” sul piano dell’effettività alle disposizioni medesime;      - che l’ annullamento del provvedimento di esclusione reintegra la Ditta istante nell’interesse all’ affidamento dei lavori (in ordine ai quali non sono stati forniti elementi circa la loro avvenuta esecuzione) ed alla rinnovazione del procedimento di gara prendendo in considerazione l’offerta dalla stessa presentata, e ciò rende nell’attualità inammissibile la domanda diretta al risarcimento del danno per lesione dell’ interesse all’aggiudicazione;      - che spese ed onorari del giudizio vanno posti a carico dell’ Autorità Portuale soccombente e vanno liquidate in favore dell’appellante in euro 3000,00 (tremila/00).      P.Q.M.      Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, Sezione Sesta, accoglie l’appello in epigrafe nei limiti di cui in motivazione e, per l’effetto, accoglie il ricorso proposto in primo grado ed annulla il provvedimento con esso impugnato.      Condanna l’ Autorità Portuale di Ravenna al pagamento delle spese del giudizio liquidate come in motivazione in euro 3000,00 (tremila).      Ordina che la presente decisione sia eseguita dall'Autorità amministrativa.      Così deciso in Roma dal Consiglio di Stato, in sede giurisdizionale - Sez. VI^ - nella Camera di Consiglio del 29 agosto 2007 con l'intervento dei Signori: Gaetano Trotta    Presidente Paolo Buonvino    Consigliere Aldo Scola     Consigliere Francesco Caringella    Consigliere Bruno Rosario Polito    Consigliere relatore ed estensore  Presidente Gaetano Trotta Consigliere       Segretario Bruno Rosario Polito     Vittorio Zoffoli      DEPOSITATA IN SEGRETERIA  il....25/09/2007 (Art. 55, L.27/4/1982, n.186) Il Direttore della Sezione Maria Rita Oliva    CONSIGLIO DI STATO In Sede Giurisdizionale (Sezione Sesta)  Addì...................................copia conforme alla presente è stata trasmessa   al Ministero..............................................................................................  a norma dell'art. 87 del Regolamento di Procedura 17 agosto 1907 n.642                                      Il Direttore della Segreteria   N.R.G. 6489/2007   FF   ......