GAS: LEGITTIMA LA PROROGA DELLE CONCESSIONI



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Quorum per l'approvazione di modifiche al regolamento C.C.



































































































N N. 03216/2010 REG.DEC. N. 10154/2008 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha pronunciato la presente DECISIONE Sul ricorso numero di registro generale 10154 del 2008, proposto da: COMUNE di CHIERI, in persona del Sindaco pro tempore, rappresentato e difeso dagli avv. Cesare Cereda e Marco Radice, unitamente ai quali è elettivamente domiciliato in Roma, alla Via di Porta Pinciana n. 4, presso l’avv. Fernando Maria De Matteis; contro ITALGAS - SOCIETA’ ITALIANA per il GAS per azioni, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avv. Franco Gaetano Scoca e Fabio Todarello, unitamente ai quali è elettivamente domiciliato presso il primo, in Roma, alla Via G. Paisiello, n. 55; per la riforma della sentenza del TAR Piemonte, Sezione seconda, n. 3280 del 2007; inoltre per la reiezione di tutte le domande proposte con il ricorso di primo grado, nonché della domanda di accertamento e di quella di risarcimento con lo stesso formulate, perché irricevibili, inammissibili ed infondate in fatto e diritto; infine per la declaratoria della nullità del contratto di concessione rep. n. 3054 del 3.11.1978 e della convenzione allegata sub A al predetto contratto.   Visto il ricorso in appello con i relativi allegati; Visto l’atto di costituzione in giudizio della Italgas – Società Italiana per il Gas per azioni; Viste le memorie prodotte dalle parti a sostegno delle rispettive difese; Visti gli atti tutti della causa; Relatore nell'udienza pubblica del giorno 23 febbraio 2010 il Cons. Antonio Amicuzzi e uditi per le parti gli avvocati Gigli, per delega dell'Avv. Scoca, e l'Avv. Cereda; Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.   FATTO Con ricorso al T.A.R. Piemonte, Sezione seconda, n. 3280 del 2007 la Italgas- Società Italiana per il Gas per azioni (concessionaria esclusiva del pubblico servizio di distribuzione del gas nel territorio del Comune di Chieri, in virtù dell’atto di concessione del 3 novembre 1978, della durata di trenta anni e in scadenza alla data del 30 giugno 2010), ha chiesto l’annullamento della delibera 22.12.2005, n. 105, del Consiglio Comunale di Chieri (avente ad oggetto “rete di distribuzione gas-scadenza concessione società Italgas s.p.a.” e con la quale è stato disposto che la concessione in favore di Italgas s.p.a. del servizio di distribuzione del gas nel territorio comunale avrebbe avuto termine il 31.12.2005), della relativa nota accompagnatoria prot. n. 37950 datata 30.12.2005, nonché di qualsiasi atto ivi menzionato, inclusa la nota indicata in data 24.3.2005, prot. 8223 (di avvio del procedimento di esperimento di una nuova gara per l’affidamento del servizio di distribuzione del gas in attuazione del D. Lgs. n164, o, in alternativa, della verifica dei presupposti per concedere deroghe su iniziativa di parte). Con detto ricorso sono stati chiesti anche l’accertamento e la declaratoria dell’errata e mancata applicazione dell’art. 15, comma 5, del D.Lgs. n. 164 del 2000, come modificato dall’art. 1, comma 69, della legge n. 239 del 2004 e dall’art. 23, comma 1, del D.L. 30.12.2005, n. 273, nonché dell’art. 15, comma 7, del D.Lgs. 164/2000; inoltre è stato chiesto l’accertamento della sussistenza in capo a Italgas S.p.A. del diritto alla permanenza del rapporto concessorio sino al 30.12.2011, ovvero - in denegata e gradata ipotesi - sino al 31.12.2009. In via subordinata con il ricorso erano stati altresì chiesti l’accertamento e la declaratoria in via alternativa fra loro: della errata e mancata applicazione dell’art. 15, comma 7, del D.lgs. 164 del 2000, con sussistenza in capo a Italgs S.p.A. del diritto alla permanenza del rapporto concessorio fino al 31.12.2009, ovvero - in denegata e gradata ipotesi - sino al 31.12.2007; ovvero dell’errata e mancata applicazione dell’art. 15, comma 5, del D.lgs. n. 164 del 2000 (come modificato dall’art. 1, comma 69, della legge n. 239/2004 e dall’art. 23, comma 1, del D.L. 30.12.2005, n. 273), il quale prevede che il periodo transitorio base andrà a scadere al 31.12.2007, e della sussistenza in capo a Italgas S.p.A. del diritto alla permanenza del rapporto concessorio sino al 31.12.2007. Il ricorso conteneva infine la richiesta di condanna ex artt. 33 e ss. del D.Lgs. n. 80 del 1998 e s.m.i. del Comune di Chieri al risarcimento dei danni patiti e patiendi dalla società ricorrente. Con sentenza del T.A.R. Piemonte, Sezione seconda, n. 3280 del 2007 detto ricorso è stato dichiarato inammissibile per carenza di interesse alla sua decisione, essendo stata ritenuta risolutiva ed assorbente la nuova disciplina introdotta dall’art. 23 del decreto legge 31 dicembre 2005, n. 273, convertito senza modifiche, sul punto, nella legge 23 febbraio 2006, n. 51. Con il ricorso in appello in epigrafe indicato il Comune di Chieri ha chiesto l’annullamento o la riforma della citata sentenza, nonché la reiezione di tutte le domande proposte con il ricorso di primo grado, comprese quelle di accertamento e di di risarcimento, perché irricevibili, inammissibili ed infondate in fatto e diritto; inoltre è stata chiesta la declaratoria della nullità del contratto di concessione rep. n. 3054 del 3.11.1978 e della convenzione allegata sub A al predetto contratto. A sostegno del gravame sono stati dedotti i seguenti ......