I CONTRIBUTI DI COSTRUZIONE SERVONO AL PAREGGIO FINANZIARIO



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CONTRATTAZIONE INTEGRATIVA



































































































Del Del. n. 1/2005   SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA TOSCANA     composta dai magistrati:   - Pres. Sez. Francesco BATTINI                                     Presidente - Cons. Gianfranco BUSSETTI                                        Componente - Cons. Paolo SCARAMUCCI                                          Componente - Cons. Vincenzo PALOMBA                                                       Componente - Cons. Paolo GIUSTI                                                   Componente       VISTO l’art. 100, comma 2, della Costituzione;   VISTO il Testo Unico delle leggi sulla Corte dei Conti, approvato con R.D. 12 luglio 1934, n. 1214, e successive modificazioni;   VISTA la legge 14 gennaio 1994, n. 20, recante disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei Conti;   VISTA le legge 5 giugno 2003, n. 131, recante disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento della Repubblica alla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3;   VISTO il regolamento (14/2000) per l’organizzazione delle funzioni di controllo della Corte dei conti, deliberato dalle Sezioni Riunite della Corte dei Conti in data 16 giugno 2000 e successive modifiche;   UDITO nella Camera di consiglio il relatore Cons. Paolo Giusti;   PREMESSO   Con nota n. 170 del 29 novembre 2004 il Consiglio delle Autonomie locali della Toscana ha trasmesso a questa Sezione la richiesta avanzata dal Comune di Colle Val d’Elsa di un parere in materia di contabilità pubblica ai sensi dell’art. 7, comma 8, della legge 5 giugno 2003 n. 131. La richiesta del Comune di Colle Val d’Elsa, formulata in vista della predisposizione del bilancio di previsione per l’anno 2005, concerne la gestione delle entrate provenienti dal rilascio dei permessi di costruire e la loro allocazione nel bilancio comunale.   CONSIDERATO   1.      La richiesta di parere all’odierno esame risulta ammissibile sia sotto il profilo soggettivo delle modalità di attivazione della funzione consultiva della Corte, sia sotto il profilo oggettivo della attinenza della materia della contabilità pubblica, così come previsto dall’art. 7, comma 8, della legge 131/2003. Sotto il primo aspetto, infatti, ancorché la richiesta non sia stata “formulata” dal Consiglio delle Autonomie locali, bensì dal Sindaco del comune di Colle Val d’Elsa, la sua trasmissione da parte dello stesso Consiglio a questa Sezione, garantisce sostanzialmente quel sistema di filtro delle richieste di parere da parte degli enti locali che il legislatore ha voluto creare, prevedendo che la formulazione dei pareri avvenga, di norma, tramite il Consiglio delle Autonomie, se esistente. Sotto il secondo aspetto, il contenuto del quesito, più specificato al successivo punto, ha carattere generale con riferimento esclusivo alla materia della contabilità pubblica, e non implica valutazioni di comportamenti amministrativi oggetto di eventuali iniziative giudiziarie in corso né da parte della procura regionale della Corte dei Conti, né da parte della magistratura civile, penale o amministrativa.   2.      Il Sindaco del Comune di Colle Val d’Elsa, dopo aver premesso che è cessato il vincolo di destinazione dei contributi di costruzione riscossi ai sensi dell’art. 16 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, già denominati “oneri di urbanizzazione” e riscossi ai sensi dell’art. 12 della legge 28 gennaio 1977, n. 10, ora abrogato dall’art 136, comma 2, del citato D.P.R., a decorrere dal 30 giugno, ai sensi del D.L. 20 giugno 2002, n. 122, convertito con la legge 1 agosto 2002. n. 185, ha chiesto il parere sulle seguenti questioni: a)      se le entrate derivanti dai permessi di costruzione devono concorrere nel calcolo, prescritto dall’art. 162, comma 6, del T.U.E.L. di cui al D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 per determinare l’equilibrio della “situazione corrente” dell’ente e, in generale, il pareggio finanziario complessivo del bilancio di previsione; b)      se le predette entrate sono da iscriversi nel Titolo I (Entrate tributarie), Categoria ......