I “TAGLI” NON FINISCONO MAI



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RIMBORSO SPESE LEGALI AI DIPENDENTI PUBBLICI



































































































Circolare F Circolare F.L. 3/2005 AI PREFETTI DELLA REPUBBLICA LORO SEDI (escluso Trentino Alto Adige, Valle d'Aosta e Friuli Venezia Giulia) CIRCOLARE TELEGRAFICA NUMERO F.L. 3/05 DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI DIREZIONE CENTRALE DELLA FINANZA LOCALE. SONO VISUALIZZABILI SUL SITO www.interno.it I TRASFERIMENTI ERARALI SPETTANTI AGLI ENTI LOCALI PER L'ANNO 2005 DERIVANTI DA APPOSITE NORME ED IN PARTICOLARE DALLA LEGGE 30 DICEMBRE 2004, N. 311 (LEGGE FINANZIARIA 2005). E' INOLTRE POSSIBILE VISUALIZZARE LA NOTA METODOLOGICA DEL RIPARTO DEGLI STESSI AD OGNI SINGOLO ENTE. E' PARIMENTI DISPONIBILE UNA TABELLA RELATIVA A CONGUAGLI ATTINENTI L'ADDIZIONALE ENERGETICA DI CUI ALLA LEGGE N. 133/1999. SI PREGA DI PORTARE A CONOSCENZA DI TUTTI GLI ENTI LOCALI, CON CORTESE URGENZA, IL CONTENUTO DELLA PRESENTE CIRCOLARE. IL DIRETTORE CENTRALE BRUSCHI. NOTA METODOLOGICA RELATIVA AI TRASFERIMENTI ERARIALI ED ALTRE ASSEGNAZIONI A FAVORE DI PROVINCE E COMUNI PER L'ANNO 2005 PREMESSA. Le informazioni contenute nella presente nota hanno lo scopo di chiarire la metodologia utilizzata per la determinazione dei trasferimenti erariali e di altre assegnazioni spettanti agli enti locali per l'anno 2005 ed erogati dal Ministero dell'interno. Preliminarmente, si evidenzia che : - la definizione generale dei trasferimenti erariali spettanti per l'anno 2005 è recata - quale determinazione della base di calcolo - dall'articolo 1, commi da 63 a 65, della legge 30 dicembre 2004, n. 311 (legge finanziaria per il 2005); - i trasferimenti erariali spettanti a ciascun ente locale per il 2005 variano rispetto ai trasferimenti attribuiti per l'anno 2004 in relazione a disposizioni recate dalla citata legge n. 311 del 2004 e da altre disposizioni di legge, richiamate nella presente nota; - in particolare, l'art. 1, comma 64, della legge finanziaria 2005, utilizzando l'incremento complessivo pari a 340 milioni di euro (derivante dalla cessazione dell'efficacia delle disposizioni di cui all'art. 24, comma 9, della legge n. 448 del 2001) ha previsto : 1. il rifinanziamento dei seguenti contributi già attribuiti per l'anno 2004 : 2. a) 90 milioni a favore dei comuni ad incremento del fondo ordinario; 3. b) 90 milioni a favore dei comuni sottodotati di risorse; 4. c) 50 milioni destinati a spese di investimento a favore dei comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti; 5. d) 20 milioni a favore delle unioni di comuni; 6. e) 5 milioni a favore delle province ad incremento del fondo ordinario; 7. f) 5 milioni a favore delle comunità montane ad incremento del fondo ordinario; 8. i seguenti trasferimenti aggiuntivi per l'anno 2005 : 9. a) 80 milioni di euro aggiuntivi a favore dei comuni sottodotati di risorse. - i trasferimenti spettanti come inizialmente definiti sono soggetti a variazioni in corso d'anno, derivanti da : j. definizione di contributi o detrazioni in base a dati da acquisire nel corso dell'esercizio (ad es. certificazioni su maggiori oneri IVA da rimborsare, trasferimento fondi all'ARAN); k. riparto di fondi da effettuare nel corso dell'esercizio (ad es. contributi per fornitura gratuita di libri di testo scolastici); l. eventuali nuove disposizioni normative. Gli aggiornamenti delle spettanze in corso d'esercizio saranno opportunamente pubblicizzati sul presente sito internet del Ministero dell'interno, Direzione centrale della finanza locale. 1. TRASFERIMENTI ERARIALI ED ALTRE ASSEGNAZIONI PER L'ANNO 2005 In attesa di una riforma complessiva il sistema della finanza locale è tuttora disciplinato, per la parte generale, dal decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504. I trasferimenti e le assegnazioni spettanti per l'anno 2005 - come visualizzabili per ciascun ente sul presente sito - sono disposti a valere sui seguenti fondi : fondi generali a) capitolo 1316 - "fondo ordinario" b) capitolo 1317 - "fondo perequativo per gli squilibri di fiscalità locale" c) capitolo 1318 - "fondo consolidato" d) capitolo 7236 - "fondo nazionale ordinario per gli investimenti" e) capitolo 7232 - "fondo per lo sviluppo degli investimenti dei comuni e delle province" altri contributi generali ed individuali f) capitolo 1332 - "fondo da ripartire agli enti locali in relazione all'assoggettamento all'imposta sul valore aggiunto di prestazioni di servizi non commerciali affidate dagli enti locali stessi a soggetti esterni" - articolo 6, comma 3, della legge 23 dicembre 1999, n. 488 - g) capitolo 7238 - "contributi erariali a favore degli enti locali titolari dei contratti in materia di pubblico trasporto" h) capitolo 7243 - "contributi per garantire la gratuità totale o parziale dei libri di testo in favore degli alunni che adempiano l'obbligo scolastico in possesso dei requisiti richiesti, nonché alla fornitura di libri di testo da dare in comodato anche agli studenti della scuola secondaria superiore" i) capitolo 1344 - "retrocessione agli enti territoriali di parte dell'imposta sostitutiva applicata ai proventi dei titoli obbligazionari emessi dagli enti medesimi" l) capitolo 7239 - "contributo straordinario al comune di Palermo ed alla provincia ed al comune di Napoli per l'esecuzione di opere pubbliche" m) capitolo 7253 - "somma da erogare al comune di Molfetta per la realizzazione dei lavori di completamento, banchinamento, dragaggio e di raccordo stradale della diga foranea" n) capitolo 7254 - "spese per interventi in materia di beni ed attività culturali" compartecipazione al gettito IRPEF o) capitolo 1320 - "compartecipazione delle province e dei comuni delle regioni a statuto ordinario al gettito dell'IRPEF" finanziamento delle funzioni trasferite p) capitolo 1319 - "fondo per il federalismo amministrativo - parte corrente"; q) capitolo 7237 - "fondo per il federalismo amministrativo - parte capitale". Ulteriori contributi erogati da questo Ministero a favore degli enti locali sono, inoltre, indicati nell'analisi di dettaglio. 2. ANALISI DEI FONDI E DI ALTRE ASSEGNAZIONI 2.1. fondo ordinario Il fondo ordinario spettante per il 2005 è determinato - partendo dalla base relativa all'anno 2004 - tenendo conto dei seguenti elementi : 1. conferma della riduzione applicata nel 2004 in misura pari al 3% dell'importo del fondo (in attuazione dell'art. 24, comma 9, legge n. 448 del 2001); 2. conferma dei trasferimenti erariali aggiuntivi attribuiti per l'anno 2004 a favore dei seguenti enti locali : 3. a) 90 milioni di euro a favore della generalità dei comuni; 4. b) 90 milioni di euro a favore dei comuni sottodotati di risorse; 5. c) 5 milioni di euro a favore delle province; 6. incremento in misura pari a 90 milioni di euro dei trasferimenti a favore dei comuni sottodotati di risorse; 7. detrazione dal fondo complessivo di importi destinati a pluralità di enti od enti singoli in base a specifiche disposizioni di legge ed a provvedimenti d'urgenza; 8. incremento o diminuzione dei trasferimenti ordinari a favore di province e comuni correlati ai dati definitivi del maggiore o minore gettito derivante dalla nuova disciplina della addizionale sui consumi di energia elettrica, di cui all'articolo 10 della legge 13 maggio 1999, n. 133 (si veda l'apposita nota esplicativa ed i dati finanziari da applicare); 9. incremento o diminuzione dei trasferimenti ordinari a favore di province e comuni in conseguenza di eventuali modifiche relative a personale in mobilità; 10. incremento o diminuzione dei trasferimenti ordinari a favore di province e comuni in conseguenza di eventuali modifiche relative a personale ATA scolastico; 11. per le province ed i comuni delle regioni a statuto ordinario, riduzione in misura pari all'ammontare della quota di compartecipazione IRPEF attribuita per il 2005 e sino a concorrenza del fondo ordinario spettante (art. 1, comma 65, legge n. 311del 2004). 2.2 fondo consolidato Il fondo consolidato spettante per il 2005 è determinato - partendo dalla base relativa all'anno 2004 - in base ai seguenti elementi : 1. conferma della riduzione applicata nel 2004 in misura pari al 3% dell'importo del fondo (in attuazione dell'art. 24, comma 9, legge n. 448 del 2001); 2. eventuale riduzione per le province ed i comuni delle regioni a statuto ordinario in misura pari all'ammontare della quota di compartecipazione IRPEF attribuita per il 2005 non portata in detrazione del fondo ordinario per incapienza dello stesso (art. 1, comma 65, legge n. 311 del 2004); 3. eventuali riduzioni delle quote spettanti possono derivare dall'applicazione a carico dei contributi consolidati di detrazioni di trasferimenti previste da disposizioni di legge. Tali detrazioni (correlate, per province e comuni, al trasferimento allo Stato di personale ATA scolastico ed agli introiti dell'addizionale sui consumi di energia elettrica e, per le sole province, all'istituzione dell'I.P.T. ed alla attribuzione del gettito dell'imposta RC auto) sono applicate prioritariamente sui contributi ordinari e, in caso di insufficienza di questi, sui contributi consolidati. In tale ultimo caso l'attribuzione dei contributi consolidati può variare in dipendenza della detrazione effettivamente applicata sui contributi ordinari per l'anno 2005 e, conseguentemente, della quota di detrazione residua da applicare sui contributi consolidati. 2.3 fondo perequativo per gli squilibri di fiscalità locale Il fondo perequativo spettante per il 2005 è determinato - partendo dalla base relativa all'anno 2004 - in base ai seguenti elementi : 1. conferma della riduzione applicata nel 2004 in misura pari al 3% dell'importo del fondo (in attuazione dell'art. 24, comma 9, legge n. 448 del 2001); 2. eventuale riduzione per le province ed i comuni delle regioni a statuto ordinario in misura pari all'ammontare della quota di compartecipazione IRPEF attribuita per il 2003 non portata in detrazione del fondo ordinario e del fondo consolidato per incapienza degli stessi (art. 1, comma 65, legge n. 311 del 2004). 3. eventuali riduzioni delle quote spettanti possono derivare dall'applicazione a carico dei contributi perequativi di detrazioni di trasferimenti previste da disposizioni di legge. Tali detrazioni (correlate, per province e comuni, al trasferimento allo Stato di personale ATA scolastico ed agli introiti dell'addizionale sui consumi di energia elettrica e, per le sole province, all'istituzione dell'I.P.T. ed alla attribuzione del gettito dell'imposta RC auto) sono applicate prioritariamente sui contributi ordinari e consolidati e, in caso di insufficienza di questi, sui contributi perequativi. In tale ultimo caso l'attribuzione dei contributi perequativi può variare in dipendenza della detrazione effettivamente applicata sugli altri contributi per l'anno 2004 e, conseguentemente, della quota di detrazione residua da applicare sui contributi perequativi. 2.4 fondo nazionale ordinario per gli investimenti Il fondo nazionale ordinario per gli investimenti spettante per il 2005 è determinato in base ai seguenti elementi : 1. mancato rifinanziamento della dotazione "base" del fondo per il 2005 (la dotazione era pari a circa 103 milioni di euro per il 2004); 2. conferma per l'anno 2005 del contributo integrativo - complessivamente pari a 50 milioni di euro - destinato a spese di investimento per ciascun comune con popolazione inferiore a 3.000 abitanti. La popolazione considerata è quella risultante dai dati ISTAT al 31 dicembre 2003; 3. per i comuni delle regioni a statuto ordinario eventuale riduzione in misura pari all'ammontare della quota di compartecipazione IRPEF attribuita per il 2005 non portata in detrazione ai trasferimenti correnti per incapienza degli stessi (art. 1, comma 65, legge n. 311 del 2004); 2.5 fondo per lo sviluppo degli investimenti Il fondo per lo sviluppo gli investimenti spettante per il 2005 è determinato in base ai seguenti elementi : 1. utilizzo del fondo, per l'anno 2005, per l'erogazione dei contributi sulle rate di ammortamento dei mutui ancora in essere e dei mutui contratti o concessi ai sensi dell'articolo 46-bis del decreto-legge 23 febbraio 1995, n. 41, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 marzo 1995, n. 85 (c.d. quote residue di plafond); 2. per le province ed i comuni delle regioni a statuto ordinario eventuale riduzione in misura pari all'ammontare della quota di compartecipazione IRPEF attribuita per il 2005 non portata in detrazione ai contributi correnti ed al fondo nazionale ordinario degli investimenti per incapienza degli stessi (art. 1, comma 65, legge n. 311 del 2004); 3. eventuali riduzioni delle quote spettanti possono derivare dall'applicazione, a carico dei contributi a valere sul fondo per lo sviluppo degli investimenti, di detrazioni di trasferimenti previste da disposizioni di legge. Tali detrazioni (correlate, per province e comuni, al trasferimento allo Stato di personale ATA scolastico ed agli introiti dell'addizionale sui consumi di energia elettrica e, per le sole province, all'istituzione dell'I.P.T. ed alla attribuzione del gettito dell'imposta RC auto) sono applicate prioritariamente sui contributi correnti, quindi sui contributi a valere sul fondo nazionale ordinario per gli investimenti, e in caso di insufficienza sui contributi a valere sul fondo per lo sviluppo degli investimenti. In tale ultimo caso l'attribuzione di tali contributi può variare in dipendenza della detrazione effettivamente applicata sugli altri contributi per l'anno 2005 e, conseguentemente, della quota di detrazione residua da applicare sui contributi a valere sul fondo per lo sviluppo degli investimenti. 2.6 altri contributi In base a specifiche disposizioni normative il Ministero dell'interno attribuisce contributi di natura e finalità diverse, destinati (potenzialmente) alla generalità degli enti locali od a singoli enti. Pur se le spettanze sono quantificate e visualizzabili separatamente nella apposita voce "Altri contributi", i relativi fondi sono allocati sia in specifici capitoli di spesa che nell'ambito del più generale "fondo ordinario". Tra i principali contributi allocati si evidenziano : - contributo per il personale in aspettativa sindacale; - contributo per i contratti dei segretari comunali e provinciali; - contributo per il finanziamento gratuito e semigratuito dei libri di testo scolastici; - contributo per i maggiori oneri IVA conseguenti all'esternalizzazione dei servizi; - contributo per i maggiori oneri IVA correlati ai contratti di servizio in materia di trasporto pubblico; - quota degli introiti dell'addizionale comunale sui diritti di imbarco dei passeggeri degli aeromobili; - contributi attribuiti, in base a specifiche disposizioni normative, ad enti colpiti da calamità naturali. 2.7 fondo per il federalismo amministrativo In applicazione dei provvedimenti di trasferimento e delega di funzioni, emanati a seguito della legge 15 marzo 1997, n. 59, sono attribuiti agli enti locali specifici "fondi per il federalismo amministrativo", distinti in : fondo per il federalismo amministrativo - parte corrente (capitolo 1319) fondo per il federalismo amministrativo - parte capitale (capitolo 7237) Si evidenzia, al riguardo, che tali trasferimenti non hanno vincolo di destinazione per gli enti locali destinatari. L'attribuzione dei contributi spettanti per il 2005 è determinata in base ai seguenti elementi : 1. conferma delle quote attribuite ai singoli enti per l'anno 2004; 2. per le province ed i comuni delle regioni a statuto ordinario eventuale riduzione in misura pari all'ammontare della quota di compartecipazione IRPEF attribuita per il 2005 non portata in detrazione ai contributi correnti ed al fondo nazionale ordinario degli investimenti per incapienza degli stessi (art. 1, comma 65, legge n. 311 del 2004); 2.8 nuove attribuzioni previste per l'anno 2005 La legge 30 dicembre 2004, n. 311 (legge finanziaria 2005), ha previsto l'istituzione - per l'anno 2005 - di due nuovi specifici fondi a favore degli enti locali : a. articolo 1, comma 52 : fondo per il rimborso agli enti locali delle minori entrate derivanti dall'abolizione del credito d'imposta, con dotazione di 10 milioni di euro. Per l'attivazione dei contributi occorre una specifica certificazione da parte degli enti locali interessati, da redigere sulla base di un apposito modello approvato con decreto ministeriale di prossima emanazione; b. articolo 1, comma 54 : fondo per l'insediamento nei comuni montani con popolazione inferiore a 1.000 abitanti sottodotati ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 1997, n. 244, con dotazione di 5 milioni di euro. Le modalità di riparto ed attribuzione saranno definite con provvedimento minister......