IL PARLAMENTO ITALIANO RATIFICA LA COSTITUZIONE EUROPEA



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REVOCA ASSESSORE: NON SERVE RATIFICA IN CONSIGLIO COMUNALE



































































































Con 217 voti favorevoli e 16 contrari l'Assemblea del Senato, nella seduta del 6 aprile 2005, ha approvato il ddl n Con 217 voti favorevoli e 16 contrari l'Assemblea del Senato, nella seduta del 6 aprile 2005, ha approvato il ddl n. 3269, di ratifica ed esecuzione del Trattato del 29 ottobre 2004, che adotta una Costituzione per l'Europa e alcuni atti connessi.  L'esito del voto è stato accolto da un applauso dei Senatori di maggioranza e opposizione, che si sono alzati in piedi per salutare l'importante evento. Al termine della discussione generale era intervenuto il Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri, Gianfranco Fini.   L'Aula della Camera dei Deputati, nella seduta del 25 gennaio 2005, aveva approvato il disegno di legge di ratifica ed esecuzione del Trattato che adotta una Costituzione per l'Europa (AC 5388). I Deputati che si sono espressi a favore sono stati 436, 28 i contrari e 5 gli astenuti.  Ad oggi, i Paesi che hanno già ratificato la "Costituzione europea" sono Lituana, l’11 novembre 2004, l’Ungheria, il 20 dicembre 2004, e la Slovenia, lo scorso 1° febbraio, tutte e tre con procedura parlamentare.  Il 20 febbraio 2004 si è svolta in Spagna la consultazione referendaria che ha visto pronunciarsi i cittadini sulla Costituzione europea. Alle urne si è recato il 42% degli elettori, i quali si sono espressi a larga maggioranza a favore del testo, con una percentuale del 77%, mentre solo il 17% dei votanti si è pronunciato per il "no". Spetta ora al Parlamento spagnolo ratificare il Trattato che adotta una Costituzione per l’Europa.  Riguardo agli Stati che ancora devono ratificare, Danimarca, Francia, Polonia, Portogallo e Repubblica Ceca hanno dichiarato che sottoporranno il testo a consultazione popolare, Regno Unito e Paesi Bassi hanno invece optato per una doppia procedura, che prevede referendum e ratifica parlamentare, mentre gli altri Stati procederanno per via parlamentare.  Ricordiamo che il 29 ottobre 2004 i Capi di Stato e di Governo ed i Ministri degli Affari esteri di 29 Paesi europei hanno partecipato a Roma alla cerimonia della firma del Trattato e dell'Atto finale che stabiliscono una Costituzione per l'Europa.  Il Trattato e l'Atto finale sono stati firmati dai 25 Stati membri dell'Unione Europea.  I Paesi candidati Turchia, Bulgaria e Romania hanno firmato solo l'Atto finale. La Croazia ha partecipato in veste di osservatore, in quanto paese candidato che non ha partecipato ai lavori della Convenzione.  La Costituzione europea sostituisce la maggior parte dei Trattati esistenti ed è preceduta da un preambolo.  La firma del Trattato è avvenuta in Campidoglio, Sala degli Orazi e Curiazi, la stessa sala in cui i Sei Paesi fondatori - Belgio, Francia, Germania, Italia, Lussemburgo, Olanda - firmarono il 25 marzo 1957 i Trattati istitutivi della Comunità economica europea (CEE) e della Comunità europea per l'energia atomica (Euratom) a Roma, da cui il nome ancora in uso di "Trattati di Roma". (www.governo.it) ......