IMMOBILI DI LUSSO: NO ALL'ESENZIONE ICI



(continua a leggere)


MODIFICA DI UN ALLEGATO: E' NECESSARIO RIAPPROVARE IL BILANCIO



































































































Lombardia/191/2009/VSGF Lombardia/191/2009/VSGF   REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA   composta dai magistrati:   dott. Nicola Mastropasqua                             Presidente dott. Antonio Caruso                                    Consigliere dott. Giancarlo Penco                                   Consigliere dott. Angelo Ferraro                                     Consigliere dott. Giancarlo Astegiano                       Primo Referendario dott. Gianluca Braghò                                     Referendario dott.ssa Alessandra Olessina                          Referendario dott. Massimo Valero                                      Referendario (relatore)   nella  adunanza del 5 maggio 2009   Visto il testo unico delle leggi sulla Corte dei conti, approvato con il regio decreto 12 luglio 1934, n. 1214, e successive modificazioni; vista la legge 21 marzo 1953, n. 161; vista la legge 14 gennaio 1994, n. 20; vista la deliberazione delle Sezioni riunite della Corte dei conti n. 14/2000 del 16 giugno 2000, che ha approvato il regolamento per l’organizzazione delle funzioni di controllo della Corte dei conti, modificata con le deliberazioni delle Sezioni riunite n. 2 del 3 luglio 2003 e n. 1 del 17 dicembre 2004; visto il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 recante il Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali; vista la legge 5 giugno 2003, n. 131; visto il decreto legge 27 maggio 2008, n. 93, convertito in legge 24 luglio 2008, n. 126; Udito il relatore, referendario dott. Massimo Valero;   Premesso in fatto   L’art. 1, comma 7 del decreto legge 27 maggio 2008, n. 93, convertito in legge 24 luglio 2008, n. 126 (Disposizioni urgenti per salvaguardare il potere di acquisto delle famiglie) ha previsto che dalla data di entrata in vigore, avvenuta il 29 maggio 2008,  e fino alla definizione  dei  contenuti del nuovo patto di stabilità interno, in funzione  della  attuazione  del  federalismo  fiscale “è sospeso il potere  delle  regioni  e degli enti locali di deliberare aumenti dei tributi, delle addizionali, delle aliquote ovvero delle maggiorazioni di aliquote di tributi ad essi attribuiti con legge dello Stato. Sono fatte salve,  per  il  settore  sanitario,  le  disposizioni  di cui all'articolo 1,  comma 174,  della  legge 30 dicembre 2004, n. 311, e successive  modificazioni,  e  all'articolo 1, comma 796, lettera b), della  legge  27 dicembre  2006,  n. 296, e successive modificazioni, nonche',  per  gli  enti  locali, gli aumenti e le maggiorazioni gia' previsti   dallo   schema   di   bilancio  di  previsione  presentato dall'organo  esecutivo  all'organo  consiliare per l'approvazione nei termini  fissati  ai  sensi  dell'articolo 174  del testo unico delle leggi   sull'ordinamento   degli  enti  locali,  di  cui  al  decreto legislativo  18 agosto  2000,  n.  267. Resta fermo che continuano comunque  ad  applicarsi le disposizioni relative al mancato rispetto del  patto di stabilita' interno, di cui ai commi 669, 670, 671, 672, 691,  692 e 693 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296”. La stessa norma ha inoltre intestato alle Sezioni regionali di controllo della Corte dei conti la verifica del rispetto di tali disposizioni legislative, che dovrà essere riferito alle Sezioni riunite in sede di controllo, ai  fini  del referto per il coordinamento del sistema di finanza pubblica, ai  sensi dell'articolo 3, comma 4, della legge 14 gennaio 1994,  n.  20, come modificato, da ultimo, dall'articolo 3, comma 65, della  legge  24 dicembre  2007,  n.  244, nonché alla Sezione delle autonomie. In ottemperanza all’obbligo di verifica del rispetto di tali disposizioni legislative, questa Sezione, con lettera del Presidente prot. 1111 del 24 febbraio 2009, inviata a tutti gli enti locali della Lombardia, ha richiesto di conoscere l’eventuale adozione, dopo l’entrata in vigore della legge n. 126/2008, di deliberazioni concernenti modifiche di tributi, addizionali, aliquote o di maggiorazioni di aliquote di tributi o che comunque abbiano inciso sulle entrate tributarie degli enti. A riscontro di tale richiesta il comune di Locate Varesino (Co) ha comunicato alla Sezione che il Consiglio comunale, dopo l’entrata in vigore della legge n. 126/2008, ha adottato la deliberazione n.48 del 22 dicembre 2008, avente ad oggetto “Approvazione aliquote e detrazioni I.C.I. per l’anno 2009”, allegandone copia. Dall’esame della citata deliberazione consiliare, effettuata dal Magistrato istruttore, è emerso che il comune di Locate Varesino ha determinato, con effetto dal 1° gennaio 2009, le seguenti aliquote e detrazioni: 1.