IMPOSTA DI BOLLO: ESENTI OSSERVAZIONI AGLI STRUMENTI URBANISTICI



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PRG: astensione dei consiglieri portatori di interessi



































































































Risoluzione del 31/03/2003 n Risoluzione del 31/03/2003 n. 76  Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa e Contenzioso   Oggetto:Comune di  ....  -  Imposta  di  bollo - Osservazioni al piano strutturale, alregolamento urbanistico e alle varianti urbanistiche(Documento in fase di trattamento redazionale.) Testo:      Il Comune   di   .......   ha   posto   un   quesito   sull'applicazionedell'imposta di  bollo  alle osservazioni al piano strutturale, al regolamentourbanistico e  alle  varianti  urbanistiche,  evidenziando  che  l'Ufficio delregistro competente  -  al  quale  sono  state  inviate  dal Comune di .... leosservazioni, per  la  regolarizzazione  ai  fini  dell'imposta  di bollo - haritenuto che nell'ipotesi in argomento l'imposta non e' dovuta.                     A sostegno  della  propria  tesi  l'Ufficio ha richiamato la risoluzionedel Ministero  delle  Finanze  prot.  n.  391009 del 22 febbraio 1993, che tral'altro precisava:  "...Sono  al  contrario  esenti  dall'imposta  di bollo lejosservazioni' al   P.R.G.   in   quanto   lo  scritto  redatto  dal  soggettointeressato non   puo'  essere  ricondotto  nella  nozione  di  jistanza'.  Edinfatti l'atto  in  questione  non e' finalizzato ad ottenere una pronuncia diun organo  della  pubblica  amministrazione,  ma  si  sostanzia  in  una  meraconsiderazione critica  tesa  ad  esprimere  un  giudizio  su  un  determinatoaspetto tecnico-giuridico  del  P.R.G.;  giudizio  che  e' diretto agli organicompetenti anche  al  fine  che,  astrattamente, puo' essere di collaborazioneper il buon andamento dell'attivita' amministrativa...".                          Il Comune   interessato,   al   contrario,   e'   dell'opinione   che   leosservazioni al  piano  strutturale  sono  da  considerare istanze a tutti glieffetti e  quindi  soggette  all'imposta  di  bollo  ai  sensi dell'articolo 3della tariffa  allegata  al  26  ottobre  1972,  n. 642, che prevede l'impostanella misura  di  à 10,33  per  ogni  foglio  per  "Ricorsi  straordinari  alPresidente della  Repubblica.  Istanze,  petizioni, ricorsi e relative memoriediretti agli  uffici  e  agli  organi,  anche collegiali, dell'Amministrazionedello Stato,  delle  regioni,  delle  province,  dei  comuni,  loro consorzi eassociazioni, delle   comunita'  montane  e  delle  unita'  sanitarie  locali,nonche' agli  enti  pubblici  in  relazione  alla tenuta di pubblici registri,tendenti ad  ottenere  l'emanazione  di  un  provvedimento amministrativo o ilrilascio di certificati, estratti, copie e simili...".                              A sostegno  delle  proprie  argomentazioni richiama l'articolo 25, commi4 e  5,  della  legge regionale della Toscana 16 gennaio 1995, n. 5: "Entro iltermine perentorio  di  trenta  giorni  dalla  scadenza  del deposito chiunquepuo' presentare  osservazioni.  Nel  caso  in cui siano pervenute osservazioniil Comune,  entro  novanta  giorni  dalla  scadenza del deposito, si pronuncianuovamente sul  progetto  provvisorio,  confermandolo  o  apportando modificheconseguenti alle osservazioni pervenute".                                           La legge  regionale  citata dal comune, emanata nel rispetto della legge