INCOMPATIBILITÀ DEL REVISORE



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Contributi 2011 per le Unioni di Comuni



































































































N N. 00529/2011 REG.PROV.COLL. N. 00439/2010 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Molise (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 439 del 2010, proposto da Toma Donato, rappresentato e difeso dall’avv. Giuliana Terzano, con elezione di domicilio in Campobasso, via Pirandello n. 37, contro Comune di Campobasso, in persona del Sindaco p. t., rappresentato e difeso dall’avv. Antonio Calise, con domicilio eletto in Campobasso, piazza Vittorio Emanuele II, n. 29, nei confronti di Del Cioppo Vittorio, controinteressato, rappresentato e difeso dagli avv.ti Giuseppe Ruta e Marina De Maioribus, con domicilio eletto in Campobasso, corso Vittorio Emanuele II, n. 23, per l'annullamento dei seguenti atti: 1)la deliberazione del Consiglio Comunale di Campobasso n. 19 del 7.7.2010, avente a oggetto la nomina del collegio dei revisori dei conti per il triennio 2010-2013, nella parte in cui è nominato a componente iscritto all’albo dei dottori commercialisti ed esperti contabili il dott. Vittorio Del Cioppo; 2)tutti gli atti preordinati, connessi e conseguenti; nonché per la declaratoria del diritto del ricorrente a essere nominato componente del collegio dei revisori dei conti di Campobasso, in luogo del suddetto controinteressato;   Visto il ricorso con i relativi allegati; Visti gli atti di costituzione e le memorie difensive dell’Amministrazione intimata e della parte controinteressata; Visti gli atti tutti della causa; Udita, alla pubblica udienza del 22 giugno 2011, la relazione del Consigliere, dott. Orazio Ciliberti; Uditi, altresì, per le parti i difensori, come da verbale di udienza; Ritenuto e considerato, in fatto e in diritto, quanto segue.   FATTO e DIRITTO I – Il ricorrente dottore commercialista, avendo presentato la propria candidatura per la nomina nel collegio dei revisori dei conti del Comune di Campobasso, ed avendo appreso dell’elezione di un altro professionista che egli ritiene ineleggibile, insorge per impugnare i seguenti atti: 1)la deliberazione del Consiglio Comunale di Campobasso n. 19 del 7.7.2010, avente a oggetto la nomina del collegio dei revisori dei conti per il triennio 2010-2013, nella parte in cui è nominato a componente iscritto all’albo dei dottori commercialisti ed esperti contabili il dott. Vittorio Del Cioppo; 2)tutti gli atti preordinati, connessi e conseguenti. Il ricorrente chiede, altresì, la declaratoria del suo diritto a essere nominato componente del collegio dei revisori dei conti di Campobasso, in luogo del suddetto controinteressato. Il ricorrente deduce i seguenti motivi: 1)violazione e falsa applicazione del D.Lgs. n. 267/2000 (T.u.e.l.) artt. 235 e 236, violazione dell’art. 2399 codice civile, violazione del D.P.R. 6.3.1998 n. 99 art. 39, violazione del D.Lgs. 27.1.2010 n. 39 di attuazione della Direttiva 2006/43/CE relativa alle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati, violazione degli artt. 3, 4, 35, 97 e 98 della Costituzione, eccesso e sviamento di potere, ingiustizia manifesta, illogicità manifesta, travisamento dei fatti; 2)ineleggibilità, incompatibilità e inidoneità del candidato eletto; 3)ineleggibilità per espletamento delle stesso incarico di revisore contabile nel Comune di Campobasso in altri due trienni precedenti (2002-2004, 2004-2007). Si costituisce l’Amministrazione intimata, deducendo l’inammissibilità e l’infondatezza del ricorso. Conclude per la reiezione. Si costituisce la parte controinteressata, per resistere nel giudizio. Con l’ordinanza collegiale n. 266 del 2010, questa Sezione accoglie la domanda cautelare della parte ricorrente. La misura è confermata in appello con ordinanza n. 5324/09 del Consiglio di Stato, Sezione quinta. Con l’ordinanza presidenziale n. 187 del 2011, sono disposti incombenti istruttori, ai quali l’Amministrazione dà esecuzione. All’udienza del 22 giugno 2011, la causa viene introitata per la decisione. II – Il ricorso è fondato. III – Il dottore commercialista Del Cioppo, odierno controinteressato, eletto con otto voti, nella seduta del Consiglio Comunale del 7 luglio 2010, quale componente del collegio dei revisori dei conti del Comune di Campobasso, in effetti – come dedotto dal ricorrente – aveva già ricoperto il medesimo incarico nei trienni 2002-2004 e 2004-2007. Inoltre, nel periodo dal 9.10.2008 al 1°.12.2009, il medesimo controinteressato aveva ricoperto la carica di Presidente di una società interamente partecipata e controllata dal Comune di Campobasso. Il Collegio, alla luce dei fatti, ritiene di poter condividere la prospettazione del ricorrente che denuncia, in tale situazione, una palese compromissione dell’imparzialità, dell’indipendenza e dell’idoneità al corretto svolgimento delle funzioni di controllo dei conti, dalla quale discende l’ineleggibilità ovvero l’insanabile incompatibilità del professionista controinteressato alla carica di revisore presso il Comune di Campobasso. Invero, a tenore dell’art. 236, primo comma, del testo unico degli enti locali di cui al D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, per i revisori dei conti degli enti locali, valgono le ipotesi di incompatibilità di cui al primo comma dell’art. 2399 del codice civile. Per l’art. 2399, primo comma, del codice civile, <<non possono essere eletti alla carica di sindaco e, se eletti, decadono dall’ufficio …lett. c) coloro che sono legati alla società o alle società da questa controllate o alle società che la controllano, o a quelle sottoposte a un comune controllo, da un rapporto di lavoro o......