INDENNITA' DI RISULTATO: OBIETTIVI ANCHE PER I SEGRETARI



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FINANZIAMENTI PER FONTI RINNOVABILI IN EDIFICI PUBBLICI



































































































Deliberazione n Deliberazione n. 63/pareri/2008     REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Nicola Mastropasqua                           Presidente dott. Antonio Caruso                                               Consigliere dott. Giorgio Cancellieri                                           Consigliere dott. Giancarlo Penco                                              Consigliere dott. Giancarlo Astegiano     Primo Referendario (relatore) dott. Gianluca Braghò                                              Referendario dott. Alessandra Olessina                            Referendario dott. Massimo Valero                                               Referendario   nell’adunanza dell’11 settembre 2008   Visto il testo unico delle leggi sulla Corte dei conti, approvato con il regio decreto 12 luglio 1934, n. 1214, e successive modificazioni; Vista la legge 21 marzo 1953, n. 161; Vista la legge 14 gennaio 1994, n. 20; Vista la deliberazione delle Sezioni riunite della Corte dei conti n. 14/2000 del 16 giugno 2000, che ha approvato il regolamento per l’organizzazione delle funzioni di controllo della Corte dei conti, modificata con le deliberazioni delle Sezioni riunite n. 2 del 3 luglio 2003 e n. 1 del 17 dicembre 2004; Visto il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267; Vista la legge 5 giugno 2003, n. 131; Vista la nota in data 24 luglio 2008 con la quale il Sindaco del Comune di Cernobbio ha chiesto un parere in materia di contabilità pubblica; Vista la deliberazione n. 1/pareri/2004 del 3 novembre 2004 con la quale la Sezione ha stabilito i criteri sul procedimento e sulla formulazione dei pareri previsti dall’articolo 7, comma 8, della legge n. 131 del 2003; Vista l’ordinanza n. 61 del 4 settembre 2008 con la quale il Presidente ha convocato la Sezione per l’adunanza odierna per deliberare sulla richiesta proveniente dal Sindaco del Comune di Cernobbio; Udito il relatore, dott. Giancarlo Astegiano;   CON LA PREMESSA CHE   Il Sindaco del Comune di Cernobbio, con nota in data 24 luglio 2008, ha posto un quesito alla Sezione “in merito alla legittimità della corresponsione a posteriori dell’indennità di risultato al Segretario comunale, per gli anni pregressi, in assenza dei criteri di valutazione, definiti annualmente, per l’erogazione della stessa”.   OSSERVA   La richiesta di parere in esame è intesa ad avvalersi della facoltà prevista dalla norma  contenuta  nell’art. 7, comma 8, della legge 5 giugno 2003, n. 131, la quale dispone che le Regioni, i Comuni, le Province e le Città metropolitane possono chiedere alle Sezioni regionali di controllo della Corte dei conti “pareri in materia di contabilità pubblica”. La funzione consultiva delle Sezioni regionali è inserita nel quadro delle competenze che la legge n. 131 del 2003, recante adeguamento dell’ordinamento della Repubblica alla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, ha attribuito alla Corte dei conti. Con specifico riferimento alla richiesta proveniente dal Sindaco del Comune di Cernobbio, la Sezione osserva quanto segue. In merito all’ammissibilità della richiesta La Sezione, preliminarmente, è chiamata a verificare se la richiesta soddisfi le condizioni di ammissibilità che la giurisprudenza contabile ha delineato con le sue pronunce. La prima di esse è data dalla legittimazione a proporre i quesiti. Al riguardo, questa Sezione, con deliberazione n. 1 in data 4 novembre 2004, ha precisato che “non essendo ancora costituito in Lombardia il Consiglio delle autonomie, previsto dall’art. 7 della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, che modifica l’art. 123 della Costituzione, i Comuni possono, nel frattempo, chiedere direttamente i pareri alla Sezione regionale”. Pertanto, sotto questo profilo la richiesta proveniente dal Sindaco del Comune di Cernobbio può essere presa in esame. In ordine alle altre condizioni di ammissibilità, la Sezione osserva che la richiesta di parere: a)                          &......