INDENNIZZI PER ESPROPRIAZIONI DI FATTO



(continua a leggere)


PARTECIPAZIONE DI ASSOCIAZIONI NON RICONOSCIUTE A UN PUBBLICO INCANTO



































































































Sentenza 191/2006 Sentenza 191/2006 Giudizio   Presidente MARINI   Relatore VACCARELLA Camera di Consiglio del 08/03/2006   Decisione del 03/05/2006 Deposito del 11/05/2006   Pubblicazione in G. U.         Massime:     SENTENZA N. 191 ANNO 2006 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: - Annibale                    MARINI            Presidente - Franco                       BILE                    Giudice - Giovanni Maria   FLICK                           “ - Francesco                  AMIRANTE                    “ - Ugo                           DE SIERVO                        “ - Romano                     VACCARELLA              “ - Paolo             MADDALENA                “ - Alfio               FINOCCHIARO              “ - Alfonso                      QUARANTA                  “ - Franco                       GALLO                          “ - Luigi              MAZZELLA                    “ - Gaetano                    SILVESTRI                   “ - Sabino                       CASSESE                      “ - Maria Rita            SAULLE                        “ - Giuseppe                   TESAURO                     “ ha pronunciato la seguente SENTENZA nei giudizi di legittimità costituzionale dell'art. 53, comma 1, del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 325 (Testo unico delle disposizioni legislative in materia di espropriazione per pubblica utilità – Testo B), trasfuso nell'art. 53, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità – Testo A), promossi con ordinanze del 22 ottobre 2004 e del 5 maggio 2005 dal Tribunale amministrativo per la Calabria sui ricorsi proposti da Marzano Fabrizio ed altri contro il Ministero dell'interno ed altri e da Carè Ilario contro il Comune di Nardodipace, iscritte ai numeri 36 e 425 del registro ordinanze 2005 e pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica numeri 7 e 37, prima serie speciale, dell'anno 2005.             Udito nella camera di consiglio dell'8 marzo 2006 il Giudice relatore Romano Vaccarella.   Ritenuto in fatto             1.– Con ordinanza del 22 ottobre 2004 (n. 36 del 2005), il Tribunale amministrativo regionale per la Calabria ha sollevato, in riferimento agli artt. 25 e 102, secondo comma, della Costituzione, questione di legittimità costituzionale dell'art. 53, comma 1, del d.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità – Testo A), nella parte in cui devolve alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo «le controversie aventi per oggetto […] i comportamenti delle amministrazioni pubbliche e dei soggetti ad esse equiparati, conseguenti alla applicazione delle disposizioni del testo unico», segnatamente allorché detti comportamenti riguardino progetti la cui dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza sia intervenuta prima dell'entrata in vigore del d.P.R. n. 327 del 2001.             1.1.– Il giudizio, introdotto nell'anno 2000, nel corso del quale il dubbio è stato prospettato, ha avuto origine da una causa intentata dagli eredi del titolare di un fondo, oggetto di accessione invertita, contro ......