ISCRIZIONI ANNO SCOLASTICO 2008/2009



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RISOLUZIONE CONVENZIONE URBANISTICA



































































































Ministero della Pubblica Istruzione Ministero della Pubblica Istruzione Dipartimento per l’Istruzione Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici   Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI Ai Presidenti delle Regioni LORO SEDI Ai Presidenti delle Province LORO SEDI Ai Sindaci dei Comuni LORO SEDI Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di T R E N T O Al Sovrintendente Scolastico per la scuola in lingua italiana B O L Z A N O All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca B O L Z A N O All’Intendente Scolastico per la scuola delle località ladine B O L Z A N O Al Sovrintendente Scolastico per la Regione Valle d’Aosta A O S T A Agli Uffici Scolastici provinciali LORO SEDI Ai Dirigenti scolastici delle scuole statali e paritarie LORO SEDI e, p.c. Al Gabinetto del Ministro - SEDE All’Ufficio Legislativo – SEDE   Oggetto: Iscrizioni alle scuole dell'infanzia e alle classi delle scuole di ogni ordine e grado relative all'anno scolastico 2008/2009.   Al fine di rendere più funzionali gli adempimenti per le iscrizioni per l’anno scolastico 2008-2009 e facilitare, da una parte, ogni opportuna predisposizione organizzativa delle istituzioni scolastiche e, dall’altra, l’acquisizione di adeguate informazioni per le famiglie, viene diramata l’annuale circolare per le iscrizioni alla scuola dell’infanzia e ai diversi ordini e gradi di istruzione delle scuole statali e paritarie. Le iscrizioni sono propedeutiche alla gestione del servizio scolastico; rappresentano anche un momento importante che, nei rapporti tra genitori, studenti, docenti e scuole, è opportuno vada oltre la semplice procedura organizzativa. Possono rappresentare l’occasione per avviare un dialogo positivo dell’istituzione scolastica con i genitori e con gli studenti che per la prima volta entrano in contatto con la scuola. Scuola e famiglia La fase delle iscrizioni rappresenta la base propedeutica dell’azione educativa e formativa sia per la scuola che per le famiglie. Le istituzioni scolastiche presenteranno la propria offerta (POF), eventualmente ridefinita anche sulla base della progettazione della quota di istituto del 20% del curricolo (compensazione tra discipline, introduzione di nuove attività o discipline e progetti di recupero/arricchimento), e particolarmente attenta ai bisogni formativi della comunità locale. In particolare, le istituzioni del primo ciclo d’istruzione potranno fornire una essenziale informativa alle famiglie sulla attività sperimentale di ricerca e applicazione delle Indicazioni per il curricolo, finalizzata agli obiettivi educativi e di apprendimento individuati nell’adattamento del POF. Per i genitori l’iscrizione costituisce un momento importante nel rapporto con l’istituzione scolastica. Un rapporto che si concretizza, tra l’altro, nell’esercizio di scelta delle opportunità formative offerte dalle scuole e nella consapevole condivisione del POF, che viene consegnato, in forma essenziale, ad ogni genitore al momento dell’iscrizione. Per gli studenti l’ingresso nella scuola oppure il passaggio ad un altro ordine di istruzione segna l’avvio o la continuità del percorso di crescita. Per gli studenti di lingua madre non italiana è anche la presa di contatto con una nuova cultura, una diversa lingua e l’avvio dell’impegnativo percorso dell’integrazione. Per i genitori e gli studenti il nuovo Statuto delle studentesse e degli studenti prevede la sottoscrizione del Patto educativo di corresponsabilità per sancire l’impegno reciproco di diritti e doveri con l’istituzione scolastica. In questo contesto si evidenzia la necessità di richiamare l’attenzione dei genitori e degli studenti sulla particolare rilevanza che assume, in relazione agli indirizzi dell’Unione europea, l’attuazione del nuovo obbligo di istruzione (D.M. n. 139/07), della durata di dieci anni, ai fini dell’acquisizione di quelle competenze chiave di cittadinanza che possono aiutare i giovani al pieno sviluppo della loro personalità. Va richiamata l’attenzione delle scuole sulla opportunità di promuovere apposite iniziative per sostenere la collaborazione dei genitori e delle famiglie e il protagonismo degli studenti al riguardo. Questo impegno potrà facilitare il loro percorso di crescita attraverso la progressiva acquisizione ed il consolidamento di quelle conoscenze di base e di quelle competenze indispensabili per imparare ad imparare, progettare, comunicare, collaborare e partecipare, agire in modo autonomo e responsabile, risolvere problemi, individuare collegamenti e relazioni, acquisire ed interpretare l’informazione. È altresì opportuno che le famiglie e gli studenti siano informati sulle nuove misure di sostegno che gli istituti e le scuole secondarie organizzano a favore degli studenti per il recupero dei debiti formativi manifestatisi in corso d’anno. Al momento dell’iscrizione alla prima classe degli istituti di istruzione secondaria tutti gli studenti riceveranno copia del nuovo statuto degli studenti e delle studentesse oggetto di recente intervento modificatore. Per l’Amministrazione scolastica le operazioni di iscrizione sono propedeutiche ad una serie di adempimenti e procedure di programmazione da cui dipende il regolare avvio dell’anno scolastico (determinazione della consistenza della popolazione scolastica, previsione ed elaborazione delle quantità e delle tipologie delle dotazioni di organico, mobilità del personale, conferimento degli incarichi, ecc.). Fase propedeutica Nella fase di predisposizione delle operazioni di iscrizioni vere e proprie le scuole sono invitate a: curare la documentazione del progetto educativo della scuola e l’informazione sulle esperienze condotte; fornire un semplice quadro di contesto del sistema di istruzione in cui i ragazzi iscritti vengono ad inserirsi con particolare riferimento alle maggiori novità legislative intervenute nell’ultimo biennio rispetto ai singoli settori scolastici di iscrizione (es. riforma esami Stato, prova nazionale per esami finali I ciclo, indicazioni per il curricolo per infanzia e I ciclo, innalzamento dell’obbligo di istruzione, ecc.);  predisporre strumenti informativi sintetici per fornire alle famiglie adeguati elementi di conoscenza per orientare la scelta di iscrizione; organizzare adeguati momenti di incontro con le famiglie, anche d’intesa con le istituzioni scolastiche (o educative) attualmente frequentate dai ragazzi; concordare in rete con le altre istituzioni scolastiche del territorio modalità, criteri e tempi di svolgimento delle operazioni, anche al fine di razionalizzare e coordinare le scelte delle famiglie, con particolare riferimento anche agli alunni con cittadinanza non italiana; riservare una particolare attenzione alla presentazione del nuovo obbligo di istruzione da parte soprattutto delle istituzioni scolastiche del I grado, adottando opportune iniziative per sostenere, al riguardo, la collaborazione dei genitori e delle famiglie e il protagonismo degli studenti. Per parte sua, anche l’Amministrazione scolastica, ai vari livelli territoriali, è impegnata a sostenere l’informazione per le famiglie nei modi ritenuti più adeguati. In particolare è attivo sul portale del Ministero della pubblica istruzione uno speciale “iscrizioni” da cui le famiglie possono trarre utili informazioni con possibilità per le stesse istituzioni scolastiche di procedere alla riproduzione delle schede informative predisposte. Da gennaio a marzo L’Amministrazione e le istituzioni scolastiche, statali e paritarie, vorranno riservare particolare cura alle operazioni di iscrizione e ai loro effetti, in considerazione del fatto che da esse dipende la definizione degli assetti organizzativi e funzionali del sistema scolastico, nonché la programmazione e destinazione delle risorse umane e la predisposizione dell’accoglienza. In particolare, l’accuratezza delle procedure di iscrizione è fondamentale per il controllo dell’assolvimento dell’obbligo di istruzione, in quanto esse sono alla base della costruzione delle anagrafi scolastiche, importante strumento per prevenire i fenomeni di evasione e di dispersione. Anche i soggetti istituzionali dei diversi livelli territoriali (Regioni ed Enti locali), in sinergia col sistema scolastico, sono chiamati a svolgere una importante opera a supporto e sostegno dell’organizzazione del servizio (diritto allo studio, anagrafi territoriali, integrazione dell’offerta formativa, servizi complementari di trasporto e di mensa, disponibilità di strutture edilizie, ecc.). L’andamento delle iscrizioni rivela, altresì, tendenze e orientamenti di cui i diversi soggetti interessati possono tener conto per una equilibrata e funzionale determinazione degli assetti e della distribuzione dei percorsi di istruzione e di formazione e dei servizi sul territorio. Da aprile a giugno A completamento dell’intera fase delle iscrizioni e dei conseguenti assetti di organico della scuola, gli organi collegiali delle istituzioni scolastiche provvedono alla conferma o ridefinizione dei criteri di formazione delle classi e alla predisposizione, di massima, della loro composizione, dedicando particolare attenzione all’inserimento degli alunni con disabilità e all’integrazione degli alunni con cittadinanza non italiana. Per i primi, una volta acquisita la certificazione della Asl di competenza, dovranno essere avviati procedure e contatti per l’attivazione della unità multidisciplinare preposta alla stesura del profilo dinamico funzionale, e per la predisposizione di massima del piano educativo individualizzato. Per gli alunni con cittadinanza non italiana è opportuno fare riferimento alle disposizioni contenute nel DPR 394/99 che disciplinano la materia e alla “Carta dei valori, della cittadinanza e dell’integrazione”, predisposta dal Ministero degli Interni. Per quanto attiene in generale alle attività connesse alla composizione delle classi, si raccomanda particolare attenzione alla determinazione dei criteri definiti dal consiglio di circolo/istituto, affinché non si creino condizioni di esclusione o squilibri immotivati. Per l’anno scolastico 2008-2009 il termine di scadenza per la presentazione delle domande di iscrizione alle scuole dell’infanzia e alle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado è fissato al 30 gennaio 2008. L’iscrizione riguarda esclusivamente le classi prime delle scuole di ogni ordine e grado e le sezioni di scuola dell’infanzia. Per gli studenti delle classi successive al primo anno di corso, l’iscrizione è disposta d’ufficio. Con specifico riferimento ai diversi settori scolastici interessati, si forniscono le seguenti opportune istruzioni e indicazioni. 1. Scuola dell'infanzia L’offerta relativa alla scuola dell’infanzia è garantita da Stato, Comuni e scuole paritarie. Anche per tale ragione, gli Uffici Scolastici Regionali concorrono, attraverso i propri Uffici provinciali e d’intesa con gli Enti Locali, all’attivazione di opportune forme di coordinamento, in modo da: consolidare la generalizzazione del servizio nelle diverse realtà territoriali, tenendo conto della dinamica della domanda; razionalizzare l’offerta da parte delle scuole coinvolte, valorizzando compiutamente le risorse disponibili; contenere e controllare il fenomeno delle doppie iscrizioni per rispondere al meglio alle richieste dei genitori. Ulteriori condizioni per qualificare l’organizzazione didattica sono individuate dal protocollo sottoscritto in data 5 ottobre 2005 da ANCI e coordinamento interassociativo per le scuole dell’infanzia (www.anci.it), che può costituire utile base di riferimento per le intese locali. Possono essere iscritti alla scuola dell’infanzia i bambini e le bambine che abbiano compiuto o compiano, entro il 31 dicembre 2008, il terzo anno di età. Possono altresì essere iscritti, a conferma della consolidata prassi amministrati......