ISTRUZIONI E MODELLI PER CENSIMENTO DEL PERSONALE



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PRECISAZIONI SULLA TUTELA DELLA MATERNITA’ E DELLA PATERNITA’



































































































Ministero dell’Interno Ministero dell’Interno DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI DIREZIONE CENTRALE PER LE AUTONOMIE Area II^: Personale Enti Locali Prot. N 15700/3B1/1323 Circolare n. 2/2004 Roma,10 giugno 2004 2554 AL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLEE D'AOSTE =AOSTA= AI PREFETTI DELLA REPUBBLICA =LORO SEDI AL COMMISSARIO DEL GOVERNO PER LA PROVINCIA DI =TRENTO= AL COMMISSARIO DEL GOVERNO PER LA PROVINCIA DI =BOLZANO e, p.c. AL COMMISSARIO DELLO STATO NELLA REGIONE SICILIANA =PALERMO AL RAPPRESENTANTE DEL GOVERNO NELLA REGIONE SARDEGNA =CAGLIARI= AL COMMISSARIO DEL GOVERNO NELLA REGIONE FRIULI-VENEZIA GIULIA =TRIESTE= AL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE DI COORDINAMENTO NELLA VALLE D'AOSTA/VALLEE D'AOSTE =AOSTA= ALL'ASSESSORE AGLI ENTI LOCALI DELLA REGIONE SICILIANA =PALERMO= ALL'A.N.C.I. VIA DEI PREFETTI, 46 =ROMA= ALL'U.P.I. L.GO DI FONTANELLA DI BORGHESE, 3 =ROMA= ALL'U.N.C.E.M. VIA PALESTRO, 30 ROMA= Oggetto : Circolare n. 2/2004 Censimento generale del personale degli enti locali al 1° gennaio 2004. L'art. 95 del d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267, recante il "testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali" demanda al Ministero dell'Interno di curare, sentiti 1'Associazione nazionale comuni italiani (Anci), l'Unione delle province d'Italia (UPI) e l'Unione nazionale comuni, comunità ed enti montani (Uncem), il periodico aggiornamento dei dati del censimento generale del personale in servizio presso gli Enti locali. Pertanto, si rende necessario procedere, in attuazione di tale disposizione, all'aggiornamento dei dati dell'ultimo censimento, riferiti alla data del 31 dicembre 2000 e compendiati in un apposito volume reso fruibile attraverso la distribuzione presso tutte le pubbliche strutture potenzialmente interessate; detti dati - com'è noto - hanno formato oggetto di analisi e di approfondimenti, anche comparativi, sia a livello amministrativo che a livello scientifico. In questa prospettiva, nel corso di appositi incontri con i rappresentanti delle diverse categorie di enti locali interessati, è stata definita la griglia di rilevazione dei dati, aggiornando quella utilizzata nel precedente censimento con riguardo sia ai sopravvenuti nuovi istituti contrattuali, che ai mutamenti legislativi relativi all'ordinamento delle autonomie locali. Ciò al fine, per un verso, di rendere persistentemente comparabili i dati, consentendone la necessaria continuità di lettura, per altro verso, di cogliere con la necessaria puntualità il grado di recepimento, nella struttura dei singoli enti, delle astratte previsioni normative e contrattuali. Obiettivo prioritario del censimento è, infatti, quello di agevolare l'intervento innovativo attraverso la lettura sistematica delle linee di tendenza emergenti dalla realtà fattuale. Con le organizzazioni rappresentative degli enti locali si è convenuto di estendere il censimento, oltre che ai comuni, alle province e alle comunità montane, anche alle unioni di comuni, alle quali si riconnette la prioritaria esigenza di garantire livelli adeguati di esercizio delle funzioni da parte dei comuni di minore dimensione. Ciò, in considerazione dell'esigenza di monitorare le particolari forme di approvvigionamento del personale utilizzate dai predetti enti. Peraltro, poiché il censimento del "personale degli enti locali" è inserito nel Sistema Statistico Nazionale, esso ricade nelle attribuzioni proprie dello Stato, ai sensi dell'art. 117 comma 1, lettera r), della Costituzione. Tutto ciò premesso, si informa che, al fine di procedere alla rilevazione nel più breve tempo e con la maggiore completezza possibile, si è ritenuto necessario prevedere il più ampio uso dello strumento informatico nella trasmissione e nella gestione dei dati. In tale prospettiva è stata attivata, nell'ambito del sito INTERNET di questo Ministero (http://www.interno.it), un'apposita pagina web alla quale gli enti interessati al censimento dovranno accedere per scaricare sui propri personal computers l'applicazione software con le relative istruzioni, nonché le note tecniche per la compilazione delle maschere-video. La password per accedere alla suddetta applicazione è la seguente: censminint4. Utilizzando la medesima procedura informatizzata gli enti dovranno trasmettere i dati esclusivamente via internet a questo Ministero. A tal fine, nella home page del sopraindicato sito ministeriale, occorre cliccare sulla voce "organizzazione" alla sinistra dello schermo; nella successiva pagina, cliccare sulla voce "Dipartimento Affari Interni e Territoriali" nell'ambito dello spazio dedicato ai Dipartimenti; quindi, cliccare sulla voce "Direzione Centrale per le Autonomie" e, successivamente, su quella "censimento personale enti locali”. Cliccando, infine, su download applicazione si accede alla procedura di istallazione del programma del censimento. I dati devono essere riferiti alla data del 1° gennaio 2004 e inoltrati a questo ufficio entro e non oltre il 20.7.2004. Pertanto, codeste Prefetture avranno cura di richiamare l'attenzione degli organi di vertice degli enti locali interessati (comuni, provincia, comunità montane e unioni di comuni) sulla necessità che ciascuno di essi provveda, accedendo al sito internet di questo Ministero, ad acquisire il software e le istruzioni, nonché a trasmettere i dati ivi specificati, compilando gli spazi per ciascun dato appositamente predisposti. Nel trasmettere la su indicata password, codeste Prefetture avranno cura di richiamare l'attenzione degli enti destinatari sulla necessità che la stessa venga messa a disposizione esclusivamente del personale addetto alla rilevazione. In considerazione della rilevanza istituzionale del censimento, si confida nella consueta, accurata collaborazione delle SS.LL., stante che eventuali omissioni, imprecisioni o ritardi comporterebbero conseguenze negative non solo sulla completezza del quadro conoscitivo, ma anche sulla affidabilità dei dati oggetto del monitoraggio. A tal fine si rappresenta la necessità che cedesti Uffici, subito dopo la scadenza del su indicato termine per l'invio dei dati, provvedano ad acquisire l'assicurazione degli enti locali interessati in ordine all'avvenuto adempimento, sollecitando gli eventuali ritardatari. Una volta ricevuta l'assicurazione da parte di tutti gli enti presenti nelle rispettive province, codeste Prefetture avranno cura di inviarne l'elenco a questo Ministero, dando conferma del completamento della rilevazione. Per eventuali problematiche di natura giuridica si prega di fare riferimento ai seguenti recapiti telefonici: 06-46547200/06-46548153. Per problemi tecnici è possibile rivolgersi al numero 06-46525193. IL CAPO DIPARTIMENTO (Malinconico) ......