IVA SU AREE CEDUTE A SCOMPUTO ONERI



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Concorso a posto di vigile urbano generico di soggetti miopi



































































































Risoluzione del 14/01/2003 n Risoluzione del 14/01/2003 n. 6  Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa e Contenzioso     Oggetto:Istanza di  interpello  -  Art. 11, legge 27.07.2000, n. 212. Comune di .....-IVA - Cessione di immobili in esecuzione di un "Piano di Recupero".(Documento in fase di trattamento redazionale.)Testo:       Con l'istanza  di  interpello  di cui all'oggetto, concernente l'esattaapplicazione dell'articolo  51  della legge 21 novembre 2000, n. 342, e' statoposto il seguente                                                                                                QUESITO                                                                                                                        Al fine   di  dare  attuazione  agli  obiettivi  di  carattere  pubblico relativi all'incremento  della  dotazione  di servizi del quartiere denominato "Villaggio XX",  il  Comune  di  ...  ha  deliberato l'adozione di un apposito "Piano di Recupero".                                                                Nell'ambito di   tale   piano   e'   stato  predisposto  uno  schema  di convenzione tra  il  Comune  di  ...  e  le societa' "XY S.p.A" e "XJ S.r.l.", attuali proprietarie di una parte del complesso immobiliare.                        In particolare,  ai  sensi  dell'art.  7 dello schema di convenzione, le richiamate societa'  cedono  gratuitamente  al  Comune "le aree dell'ex scuola materna di   via  ....  e  del  Circolo  ricreativo  ZZ,  nonche'  i  relativi stabili", a scomputo dei contributi di urbanizzazione.                              In relazione  a  tale  operazione,  il Comune ha chiesto di conoscere il trattamento tributario,  agli  effetti  dell'IVA,  applicabile  alla  cessione degli immobili.                                                                                                                                                                 SOLUZIONE PROSPETTATA DAL CONTRIBUENTE                                                                                                        Il Comune  di  ....  ritiene che il trasferimento degli immobili innanzi menzionati non  rientri  nel campo di applicazione dell'IVA in quanto trattasi di una  cessione  di aree in esecuzione di convenzioni di lottizzazione, cosi' come previsto dall'articolo 51 della legge 21 novembre 2000, n. 342.                                                                                                              PARERE DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE                                                                                                            L'articolo 51  della  legge  21 novembre 2000, n. 342, dispone che "Non e' da  intendere  rilevante  ai fini dell'imposta sul valore aggiunto, neppure agli effetti  delle  limitazioni  del diritto alla detrazione, la cessione nei confronti dei  comuni  di  aree  o  di  opere di urbanizzazione, a scomputo di contributi di    urbanizzazione    o   in   esecuzione   di   convenzioni   di lottizzazione.".                                                                     Con la  circolare  n.  207  del  16  novembre  2000,  esplicativa della suddetta legge  n.  342,  e'  stato  chiarito,  tra  l'altro,  che il suddetto articolo 51  supera  le  incertezze  interpretative  sorte per il contrastante orientamento sussistente  sulla  problematica  tra la prassi ministeriale e la giurisprudenza amministrativa  circa  il  trattamento  fiscale,  agli  effetti dell'IVA, applicabile  alle  predette operazioni e "stabilisce che la cessione ai comuni  di  aree ed opere di urbanizzazione, da parte dell'impresa titolare della concessione  ad  edificare,  a scomputo del contributo di urbanizzazione o in  esecuzione  di  convenzioni  di lottizzazione, costituisce un'operazione non rilevante  agli  effetti  dell'IVA,  alla  stregua del trattamento fiscale applicabile al  versamento  in  denaro  del  predetto  contributo  effettuato, alternativamente, dalla stessa impresa".                                             Con la  suddetta  normativa  e'  stata applicato alle cessioni di opere di urbanizzazione  e  delle aree necessarie alla loro realizzazione a scomputo degli oneri  di  urbanizzazione  il  trattamento  fiscale,  ai  fini dell'IVA, applicabile al  versamento  in  denaro del contributo di urbanizzazione di cui agli artt.  5  e  11  della  legge  n.  28  gennaio 1977, n. 10. Infatti, come precisato con  la  risoluzione ministeriale n. 363292 del 16 gennaio 1978, non  rientra nel  campo  di  applicazione  dell'IVA il contributo di urbanizzazione versato dal  concessionario,  proprio  in  quanto  "il rapporto che si pone in essere tra  il  comune  e  il  destinatario  della  concessione  non ha natura sinallagmatica, dovendosi  riconoscere  in  esso innegabili caratteristiche di generalita', tipiche  del  rapporto  di  natura tributaria". L'obbligazione di fare consistente  nella  realizzazione  di  opere  di urbanizzazione ha quindi natura di  prestazione  patrimoniale  imposta,  esclusa  quindi  dal  campo di applicazione analogamente al versamento diretto del contributo.                      Con specifico  riferimento