L'AGENZIA DEI SEGRETARI NON PUO' PORRE VINCOLI ALLE CONVENZIONI



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CERTIFICAZIONI CONTO BILANCIO 2005



































































































R E P U B B L I C A   I T A L I A NA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte - Prima Sezione - composto dai magistrati: Reg. Sent. n. 2739/06 Reg. Gen. n. 738/06 - Alfredo       GOMEZ de AYALA     -        Presidente - Paolo         LOTTI                    -        Referendario - Richard       GOSO                     -        Referendario, estensore ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso n. 738/2006, proposto dai comuni di SAN SECONDO DI PINEROLO, SCALENGHE, FENESTRELLE e PEROSA ARGENTINA, in persona dei rispettivi sindaci in carica, rappresentati e difesi dagli avv.ti Vittorio Barosio e Teodosio Pafundi, elettivamente domiciliati presso lo studio del primo in Torino, corso Galileo Ferraris n. 120; contro l’AGENZIA AUTONOMA PER LA GESTIONE DELL’ALBO DEI SEGRETARI COMUNALI E PROVINCIALI, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avv.ti Carlo Emanuele Gallo e Antonello Langiu, elettivamente domiciliata presso lo studio del primo in Torino, via Pietro Palmieri n.40; per l’annullamento, previa sospensione, -            della delibera 3.3.2006, n. 29, del C.d.A. dell’Agenzia autonoma per la gestione dell’albo dei segretari comunali e provinciali – sezione regionale del Piemonte, con la quale non è stata presa “… in esame la convenzione di segreteria San Secondo di Pinerolo – Scalenghe – Fenestrelle – Perosa Argentina in quanto è in contrasto con il punto n. 2 lett. a) del dispositivo della deliberazione n. 37/2004 così come modificato dalla delibera C.d.A. n. 12/2005 …”; -            della delibera 4.2.2005, n. 12, del C.d.A. dell’Agenzia autonoma per la gestione dell’albo dei segretari comunali e provinciali – sezione regionale del Piemonte; -            di ogni ulteriore atto presupposto, preparatorio, connesso o consequenziale. Visto il ricorso con i relativi allegati; Vista l’istanza cautelare proposta in via incidentale dagli enti ricorrenti; Visto l’atto di costituzione in giudizio dell’Amministrazione intimata; Visti gli atti tutti del giudizio; Giudice relatore alla camera di consiglio del 5 luglio 2006 il referendario Richard Goso; Uditi i difensori delle parti, come da verbale; Rilevato in fatto e considerato in diritto quanto segue: FATTO Con deliberazioni assunte dai rispettivi organi consiliari, i comuni di San Secondo di Pinerolo, Scalenghe e Fenestrelle approvavano una convenzione per lo svolgimento in forma associata delle funzioni di segreteria. Successivamente, aderiva alla convenzione anche il Comune di Perosa Argentina. Il Comune di San Secondo di Pinerolo, in qualità di ente capofila, comunicava quindi alla sezione regionale del Piemonte dell’Agenzia autonoma per la gestione dell’albo dei segretari comunali e provinciali (che di seguito sarà indicata, per brevità, quale “Agenzia”) gli atti di approvazione della convenzione. Il Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia, però, con deliberazione n. 29 del 3 marzo 2006, stabiliva di non prendere in esame la convenzione predetta in quanto asseritamente contrastante con il punto 2, lettera a), della propria deliberazione n. 37/2004, come modificata dalla deliberazione n. 12/2005. Mediante gli atti deliberativi da ultimo citati, l’Agenzia aveva provveduto a disciplinare la costituzione delle convenzioni di segreteria fra comuni, ponendo specifici limiti alla facoltà di convenzionamento degli enti in rapporto alla loro consistenza demografica (allo scopo di evitare che l’accordo tra un numero di comuni troppo elevato o tra comuni troppo grandi potesse contrapporsi all’efficiente esercizio delle funzioni del segretario comunale). Nel caso di specie, la convenzione fra tre comuni appartenenti alla terza classe demografica (San Secondo di Pinerolo, Scalenghe, Perosa Argentina) e un comune della quarta classe (Fenestrelle) contrastava con le “linee guida” approvate dall’Agenzia che ammettevano il convenzionamento di quattro comuni solamente nel caso in cui appartenessero tutti alla classe 4ª. Il diniego dell’Agenzia era, quindi, comunicato ai comuni interessati con lettera del 31 marzo 2006, successivamente pervenuta ai richiedenti. Con il ricorso in trattazione, i comuni di San Secondo di Pinerolo, Scalenghe, Perosa Argentina e Fenestrelle impugnano il provvedimento negativo n. 29/2006 nonché la deliberazione presupposta n. 12/2005, chiedendone l’annullamento e, in via cautelare, la sospensione dell’esecuzione, sulla scorta dei seguenti motivi di gravame: I) nei confronti della delibera C.d.A. 3.3.2006, n. 29, dell’Agenzia regionale dei segretari comunali: violazione di legge, con particolare riguardo all’art. 10-bis della legge 7.8.1990, n. 241. Comunque, violazione del principio di trasparenza dell’azione amministrativa e difetto di istruttoria. II) Nei confronti della delibera C.d.A. 4.2.2005, n. 12, dell’......