LIMITE PER PRESIEDERE LE COMMISSIONI DA PARTE DEL SEGRETARIO



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GARE PUBBLICHE: VERIFICA IMPIEGO SOGGETTI DISABILI



































































































Autorità per la vigilanza Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori , servizi e forniture Parere n. 23 del 27.09.2007 PREC370/07 Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dalla CARBOTERMO s.p.a. - interventi di adeguamento centrali termiche e opere diverse su immobili comunali e servizio gestione del sistema di produzione calore distribuito in teleriscaldamento, fornitura di combustibile, manutenzione ordinaria e straordinaria, conduzione, assunzione di ruolo di 3° responsabile. S.A. Comune di Lovere. Il Consiglio Vista la relazione dell'Ufficio Affari Giuridici Considerato in fatto In data 24 luglio 2007 è pervenuta l'istanza di parere indicata in oggetto, con la quale l'impresa CARBOTERMO s.p.a. contesta la legittimità della procedura di aggiudicazione in conseguenza della viziata composizione della commissione giudicatrice, perché presieduta dal Segretario Comunale/Direttore Generale. L'istante ritiene, infatti, che i compiti attribuiti al Segretario Comunale sono esclusivamente di sovrintendenza e coordinamento delle attività svolte dai dirigenti, giusto quanto disposto dall'articolo 97, comma 4 del d. Lgs. n. 267/2000. Inoltre, l'articolo 83, comma 3 del d. Lgs. n. 163/2006 (nella versione vigente al momento della pubblicazione del bando in questione) dispone che la commissione è presieduta da un dirigente della stazione appaltante, nominato dall'organo competente. Ulteriore elemento di contestazione attiene alla mancanza di competenze tecniche in capo al Segretario Comunale, organo burocratico di estrazione giuridico amministrativa, il quale non avrebbe potuto espletare compiutamente le valutazioni delle offerte tecniche, non essendo esperto nello specifico settore cui si riferisce l'appalto. In sede di istruttoria procedimentale, la S.A. ha innanzitutto rappresentato che il Comune di Lovere si è dotato di un Regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi, il cui articolo 3 attribuisce espressamente al Segretario Comunale, tra gli altri, il compito di presiedere le commissioni di gara. Infatti, prosegue l'Amministrazione, il Comune è privo di figure dirigenziali e il Segretario Comunale riveste anche l'incarico di Direttore Generale, da qualificarsi sicuramente come dirigente. In data 27 settembre 2007 si è tenuta una audizione, alla quale la S.A. ha ritenuto di non partecipare. Ritenuto in diritto La questione prospettata all'attenzione del Consiglio attiene alla composizione della commissione di gara, sotto il profilo della competenza del Segretario Comunale/Direttore Generale ad espletare l'incarico di Presidente della commissione giudicatrice. La definizione della questione non può prescindere dal preliminare accertamento delle dimensioni del Comune interessato, di circa 5500 abitanti, e del fatto che il Comune di Lovere non possiede nella propria pianta organica alcuna figura dirigenziale. Ai sensi dell'articolo 107, comma 2 del d. Lgs. n. 267/2000 è indubbio che alla sfera esclusiva dei dirigenti degli enti locali compete l'espletamento degli atti gestionali, fra i quali rientra anche la presidenza delle commissioni di gara e la responsabilità delle procedure di gara. La questione, tuttavia, deve essere analizzata anche in relazione alla situazione dei comuni di piccole dimensioni, privi della figura dirigenziale. Si evidenzia, al riguardo, che il legislatore ha affrontato la problematica in sede di modifica del d. Lgs. n. 163/2006, laddove ha previsto la modificazione del comma 3 dell'articolo 84, che prevedeva "la commissione è presieduta da un dirigente della stazione appaltante", disponendo "la commissione è presieduta di norma da un dirigente della stazione appaltante e, in caso di mancanza in organico, da un funzionario della stazione appaltante incaricato di funzioni apicali". Nel caso di specie, l'appalto è stato bandito in vigenza dell'originario testo del citato comma 3 dell'articolo 84, e la stazione appaltante, tenendo anche conto del proprio Regolamento sull'ordinamento degli uffici, ha previsto, per non paralizzare l'attività del Comune stesso, che le funzioni di Presidente delle commissioni di gara siano espletate dal Segretario Comunale, che nel caso in questione, ricopre anche il ruolo di Direttore Generale. Detta soluzione assume valore di rimedio straordinario e transeunte specifico per i comuni di piccole dimensioni, privi di dirigenti. Infatti, ai sensi dell'articolo 109, comma 2 del d. Lgs. n. 267/2000, nei comuni privi di dirigenti, le funzioni dirigenziali possono essere demandate al Segretario Comunale, in applicazione dell'articolo 97, comma 4, lettera d) dello stesso decreto legislativo, in base al quale il Segretario Comunale esercita ogni altra funzione attribuitagli dallo statuto o dai regolamenti, compresa la responsabilità operativa delle diverse aree in cui si articola la struttura organizzativa e la presidenza delle commissioni di gara (conforme Consiglio di Stato , sez. V, 21 agosto 2006 n. 4858) Per quanto attiene l'ulteriore eccezione sollevata dall'istante, concernente la mancanza di una professionalità tecnica specifica del Segretario Comunale, si fa presente che l'articolo 84, comma 2, del d. Lgs. n. 163/2006 prevede che i componenti della commissione giudicatrice siano esperti nello specifico settore cui si riferisce l'oggetto del contratto. La suddetta disposizione deve essere interpretata nel senso che pur se tutti i componenti della commissione devono possedere specifica esperienza nel settore, non tutti devono appartenere a profili professionali di tipo tecnico (conforme Consiglio di Stato n. 1408/2004). In tale ottica, non si rilevano elementi di non conformità alla normativa di settore nella composizione della Commissione giudicatrice dell'appalto in questione, composta, oltre che dal Segretario Comunale, da due tecnici, individuati in un architetto ed un geometra. In base a quanto sopra considerato Il Consiglio ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che la composizione della Commissione giudicatrice dell'appalto in esame è conforme alla normativa di settore. Il Consigliere Relatore Guido Moutier Il Presidente Luigi Giampaolino Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 15 ottobre 2007 ......