LINEE-GUIDA MECCANISMI SANZIONATORI E PREMIALI



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Avvisi di accertamento esecutivi



































































































Del Del. n. 204 /2011/INPR Sezione Regionale di Controllo per la Toscana composta dai magistrati: -          Pres. Sez. Vittorio GIUSEPPONE                                        Presidente -          Cons. Paolo PELUFFO                                                      Componente -          Cons. Graziella DE CASTELLI                                             Relatore -          Cons. Raimondo POLLASTRINI                                           Componente -          1° Ref. Alessandra SANGUIGNI                                          Componente -          1° Ref. Laura D’AMBROSIO                                               Componente -          1° Ref. Marco BONCOMPAGNI                                           Componente   VISTO l’art. 100, secondo comma, della Costituzione; VISTO il Testo Unico delle leggi sulla Corte dei conti, approvato con R.D. 12 luglio 1934, n. 1214, e successive modificazioni; VISTA la legge 14 gennaio 1994, n. 20, recante disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti; VISTO il regolamento (14/2000) per l’organizzazione delle funzioni di controllo della Corte dei conti, deliberato dalle Sezioni Riunite della Corte dei conti in data 16 giugno 2000 e successive modifiche e integrazioni; VISTA la legge 5 giugno 2003 n. 131, recante disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento della Repubblica alla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3; VISTO l’art. 1, commi 166 e seguenti, della Legge n. 266 del 23 dicembre 2005 (legge finanziaria per il 2006), che fa obbligo agli organi di revisione degli enti locali di inviare alle Sezioni regionali di controllo della Corte dei conti relazioni apposite in ordine ai bilanci preventivi e ai rendiconti degli enti. VISTO l’art. 6, comma 2 del D.Lgs. 149/2011, contenente attribuzioni alle sezioni regionali di controllo in materia di dissesto economico degli enti locali. Atteso che in materia di contabilità e bilancio il decreto legislativo n. 149 del 6 settembre 2011 avente per oggetto “premi e sanzioni” introduce una rilevante novità in materia di coordinamento della finanza pubblica; infatti l’articolo 6, comma 2, stabilisce che le Sezioni regionali di controllo della Corte dei conti, nell’esercizio delle funzioni di controllo, ad esse attribuite dalla legge, possano far emergere situazioni di fatto suscettibili di condurre un ente locale allo stato di dissesto e indicare al medesimo l’adozione, entro un congruo termine, delle misure correttive necessarie per il conseguimento dell'equilibrio finanziario. Nel caso in cui queste misure vengano disattese, la norma prevede una procedura che conduce alla dichiarazione da parte del Prefetto, dello stato di dissesto economico[1]. Si tratta di un'innovazione ordinamentale di estrema rilevanza; il legislatore, difatti, nel chiaro intento di rendere più concreto il risanamento delle amministrazioni in crisi, ha affidato ad autorità esterne (Corte dei conti e Prefettura) l’accertamento della situazione di dissesto, misura alla quale vanno collegate le nuove sanzioni nei confronti degli amministratori locali previste dal citato decreto legislativo (art. 6, comma 1).          La norma prevede che ......