LOCAZIONE DI IMMOBILI A CANONE AGEVOLATO



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ORDINE DI RIMOZIONE DI RIFIUTI ABBANDONATI



































































































Risoluzione del 07/04/2005 n Risoluzione del 07/04/2005 n. 44  Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa e Contenzioso   Oggetto:Istanza di  Interpello  -  Art.  8 della legge 9 dicembre 1998, n. 431. Comuniad alta  tensione  abitativa.  Benefici fiscali per la locazione di immobili acanone agevolato(Documento in fase di trattamento redazionale.)Testo:     Con istanza  di  interpello,  inoltrata ai sensi dell'art. 11 della legge27 dicembre  2000,  n.  212,  la  XY  ha  chiesto  chiarimenti  in merito allaapplicazione dei  benefici  fiscali  previsti,  ai sensi dell'art. 8, comma 1,della legge  9  dicembre  1998,  n. 431, in favore dei proprietari di immobilisiti in comuni ad alta tensione abitativa.                                                                                                                                             ESPOSIZIONE DEL QUESITO                            L'XY, associazione   sindacale   piccoli   proprietari   immobiliari,   chiedechiarimenti sulla  corretta  interpretazione dell'art. 8, comma 1, della legge9 dicembre  1998,  n.  431,  che  prevede  agevolazioni  fiscali ai fini delladeterminazione del  reddito  imputabile  agli  immobili siti in comuni ad altatensione abitativa   e   ceduti   in   locazione   sulla  base  dei  contrattidisciplinati dall'art. 2, comma 3, della sopra citata legge n. 431/98.            Atteso che  ai  sensi  dell'art.  8,  comma  4,  della legge n. 431/98, e'rimesso al   CIPE   il   compito   di  provvedere  all'aggiornamento  biennaledell'elenco dei  comuni  ad  alta  tensione  abitativa, l'associazione istantechiede di  conoscere  se,  nell'ipotesi  in  cui  il  comune  in  cui  e' sitol'immobile locato  non  rientri  piu' tra quelli ad alta tensione abitativa, ilocatori che  abbiano  comunque  stipulato contratti convenzionali prima dellapubblicazione della  delibera  del CIPE possano continuare a fruire, per tuttala durata   del  contratto  e  per  il  periodo  di  proroga  biennale,  delleagevolazioni fiscali in argomento vigenti al momento della stipula.                                                                                                     SOLUZIONE INTERPRETATIVA PROSPETTATA DAL CONTRIBUENTE                 L'associazione istante,  ritenendo  che  le  agevolazioni fiscali previstedall'art. 8,  comma  1,  della legge 9 dicembre 1998, n. 431, costituiscano unincentivo per  la  stipula  dei  contratti  convenzionali,  di cui all'art. 2,comma 3,  della  stessa  legge n. 431/98, e' del parere che le stesse spettinoper tutta la durata del contratto, proroga biennale compresa.                                                                                                                                                                                                   PARERE DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE                           L'istanza di  interpello  pervenuta e' da ritenersi inammissibile ai sensidell'art. 3,  comma  1, del D. M. 26 aprile 2001, n. 209, in quanto presentatada una  associazione  di categoria non per esprimere interessi personali dellastessa ma interessi diffusi.                                                      Con la  circolare  31  maggio 2001, n. 50, e' stato chiarito espressamenteche tra  i  soggetti  abilitati  alla presentazione dell'istanza di interpellosono esclusi  i  "portatori  di  interessi  collettivi,  quali le associazionisindacali e   di   categoria  e  gli  ordini  professionali,  fatta  eccezioneovviamente per   le  istanze  che  affrontano  questioni  riferite  alla  loroposizione fiscale  e  non  a quella degli associati, iscritti o rappresentati"(punto n. 3.1).