LOMBARDIA/COMPETENZE URBANISTICHE CONSIGLIO/GIUNTA



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LIMITI ALLA PERTINENZIALITA' DEL SOTTOTETTO



































































































REPUBBLICA ITALIANA REPUBBLICA ITALIANA Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale - Sezione Quarta Registro Ordinanze:4548/2005 Registro Generale:7014/2005 composto dai Signori: Pres. Lucio Venturini Cons. Costantino Salvatore Cons. Filippo Patroni Griffi Cons. Dedi Rulli, Est. Cons. Antonino Anastasi ha pronunciato la presente ORDINANZA nella Camera di Consiglio del 28 Settembre 2005 . Visto l'art.21, della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, come modificato dalla legge 21 luglio 2000, n. 205; Visto l'appello proposto da: COMUNE DI MONZA rappresentato e difeso dagli Avv.ti G.B.S. e G.A.I. con domicilio eletto in ... contro (omissis), rappresentati e difesi dagli Avv.ti B.A., C.C., R.I. e R.B. con domicilio eletto in ... G.G. non costituitosi; Cooperativa S.A. s.c.r.l. rappresentato e difeso dagli Avv.ti G.P. e G.M. con domicilio eletto in ... per l'annullamento dell'ordinanza del T.A.R. LOMBARDIA - Milano : Sezione II n. 1600/2005, resa tra le parti, concernente ADOZIONE PIANO DI LOTTIZZAZIONE PER REALIZZAZIONE DI EDIFICI AD USO RESIDENZIALE; Visti gli atti e documenti depositati con l'appello; Vista l'ordinanza di reiezione della domanda cautelare proposta in primo grado; Visto l'atto di costituzione in giudizio di: (omissis), Udito il relatore Cons. Dedi Rulli e uditi, altresì, per le parti l’avv. I., l’avv. B.P., l’avv. B. e l’avv. P.; Ritenuto che le doglianze prospettate con atto di appello appaiono, sia pure ad un primo sommario esame, condivisibili anche in relazione ai sollevati profili pregiudiziali; P.Q.M. Accoglie l'appello (Ricorso numero: 7014/2005) e, per l'effetto, in riforma dell'ordinanza impugnata, accoglie l'istanza cautelare in primo grado. Spese al definitivo. La presente ordinanza sarà eseguita dalla Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti. Roma, 28 Settembre 2005   ________________________________________- REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - MILANO - SEZIONE II Registro Ordinanze: 1600/05 Registro Generale: 1605/2005 composto dai magistrati: Angela Radesi, Presidente Carmine Spadavecchia, consigliere, relatore Cecilia Altavista, referendario ha pronunciato la seguente ORDINANZA Nella Camera di Consiglio del 28 giugno 2005 Visto il ricorso n. 1605/2005 proposto da: A.D. (ed altri, consiglieri comunali del Comune di Monza - n.d.r.), rappresentati e difesi dall'avv. C.C. ed elettivamente domiciliati presso  ... contro COMUNE DI MONZA, rappresentato e difeso dagli avv.ti G.A.I. e G.B.P., domiciliato presso ... e nei confronti di Cooperativa S.A. s.c.r.l., rappresentata e difesa dall'avv. G.M. presso il cui studio è elettivamente domiciliata in ... per l’annullamento previa sospensione dell’esecuzione, dei seguenti atti: - deliberazione di Giunta comunale 21 aprile 2005, n. 237 (adozione piano di lottizzazione viale Libertà proposto dalla Cooperativa) e 14 aprile 2005, n. 210 (ritiro proposta di adozione del piano al Consiglio comunale) [ricorso]; - deliberazione di Giunta comunale 14 giugno 2005, n. 397 (approvazione piano di lottizzazione) [motivi aggiunti]; Visti il ricorso e i motivi aggiunti, con domanda di sospensione degli atti impugnati; Vista la memoria di resistenza del Comune; Visti il controricorso e la memoria della Cooperativa; Visti atti e documenti di causa; Uditi, relatore il dott. Carmine Spadavecchia, i difensori delle parti come da verbale; Considerato che, alla luce delle più recenti acquisizioni giurisprudenziali non può escludersi la legittimazione ad agire dei Consiglieri comunali a tutela della sfera di competenza attribuita all'organo di appartenenza (cfr. Cons. Stato, sez. V, 3 marzo 2005, n. 832); Considerato - ad una prima sommaria delibazione - che la competenza della Giunta comunale ex art. 14, primo comma, legge regionale 11 marzo 2005, n. 12 presuppone l'esistenza di un PGT (piano di governo del territorio) nelle sue diverse articolazioni (art. 7), incluso il piano dei servizi,il quale costituisce il presupposto imprescindibile per l'individuazione degli standard e delle obbligazioni che, in sede di convenzione dei piani attuativi (art. 46) vengono poste a carico degli operatori interessati, anche in forme alternative alla cessione di aree; Considerato pertanto che il PRG non sembra, sotto il profilo della competenza a provvedere, assimilabile al PGT di nuova istituzione; Ritenuto pertanto che le censure svolte al riguardo non siano sfornite da fumus bonis juris; Ravvisati pertanto gli estremi previsti dall’art. 21 della legge 6.12.1971 n. 1034; P.Q.M. accoglie la domanda cautelare. La presente ordinanza sarà eseguita dalla Amministrazione ed è depositata presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti. Milano, 28 giugno 2005   ......