LOMBARDIA/CONTRIBUTI PER PIANI TERRITORIALI DEGLI ORARI



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DURATA DEGLI INTERVENTI DEI CONSIGLIERI COMUNALI



































































































Bando - Contributi per la predisposizione e attuazione dei Piani territoriali degli orari (l Bando - Contributi per la predisposizione e attuazione dei Piani territoriali degli orari (l.r. 28-2004)     La Regione Lombardia, in attuazione dell'art. 6 della l.r. 28/2004 "Politiche regionali per l'amministrazione e il coordinamento dei tempi delle città", vara il 2° bando per la concessione di contributi ai comuni per la predisposizione e l'attuazione dei Piani territoriali degli orari, con decorrenza dal 23 gennaio 2007 (BURL serie ordinaria n. 4 del 22/1/2007). Possono presentare domanda di contributo, in forma singola o associata, i comuni della Lombardia che intendono definire un progetto volto alla predisposizione o attuazione di un Piano territoriale degli orari. Nel caso di associazione di comuni, la domanda deve essere presentata da un comune capofila, appositamente designato dagli altri associati con atto ufficiale (protocollo d'intesa, lettera di intenti, ecc). Il contributo massimo concedibile è pari a € 200.000,00. Le tipologie progettuali ammissibili al contributo si suddividono in due assi principali: A) Progetti finalizzati alla predisposizione di un Piano territoriale degli orari: azioni pilota con l'obiettvo di definire e sperimentare politiche e strategie per il coordinamento e l'amministrazione dei tempi e degli orari sul territorio di riferimento. B) Progetti finalizzati all'attuazione di un Piano territoriale degli orari: azioni progettuali per la strutturazione e l'attuazione di politiche, interventi e servizi previsti dal Piano territoriale degli orari già adottato dal Consiglio comunale. Rispetto al bando precedente c'è una novità rilevante: in attuazione degli indirizzi del Documento di Programmazione Economico-Finanziaria Regionale (DPEFR) 2007/2009, sono stati definiti sette nuovi criteri prioritari. L'adozione di almeno uno di essi nelle azioni dei progetti dà luogo a una maggiorazione di punteggio ai fini dell'assegnazione del contributo. I criteri sono i seguenti: 1. Azioni sperimentali volte alla desincronizzazione degli orari e/o armonizzazione dei calendari degli spostamenti quotidiani dalla residenza al luogo d'attività, con la finalità di ridurre la congestione del traffico 2. Azioni sperimentali sulla mobilità per disincentivare l'uso del mezzo privato ai fini di una riduzione dell'emissione di gas inquinanti 3. Azioni sperimentali che promuovono l'armonizzazione e il coordinamento del sistema degli orari delle attività commerciali per la riqualificazione del territorio 4. Azioni sperimentali coerenti con gli obiettivi e le linee di intervento dei Piani di Zona di cui alla l. 328/2000: armonizzazione e coordinamento dei servizi sociali con il sistema degli orari di lavoro oppure promozione dell'assistenza domiciliare anche in fasce orarie diverse da quelle previste dai servizi comunali 5. Azioni sperimentali coerenti con gli obiettivi e le linee di intervento di un programma di sviluppo turistico (l.r. 8/2004, art. 3), attraverso l'armonizzazione degli orari dei servizi rivolti ai turisti 6. Azioni sperimentali finalizzate all'accessibilità e fruibilità dei servizi che prevedano l'utilizzo della Carta regionale dei Servizi o sperimentazioni finalizzate alla semplificazione delle procedure e del linguaggio per facilitare l'accesso ai servizi 7. Azioni sperimentali coerenti con il Piano dei Servizi di cui alla l.r. 12/2005, per il coordinamento generale degli orari sul territorio. È possibile presentare domanda di contributo fino alla scadenza del 15 maggio 2007.     data apertura: 23 gennaio 2007     scadenza: 15 maggio 2007     soggetti ammessi al finanziamento: Comuni singoli o in forma associata     riferimenti: BURL n. 4, Serie ordinaria, del 22 gennaio 2007   ......