LOMBARDIA/NEL PATTO ANCHE I DEBITI DELLE PARTECIPATE



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LOMBARDIA/INDEGINE SULLE SOCIETA' A PARTECIPAZIONE COMUNALE



































































































Deliberazione n Deliberazione n. 17/2006 REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA   composta dai magistrati: dott. Nicola Mastropasqua                               Presidente dott. Antonio Caruso                                       Consigliere dott. Giorgio Cancellieri                                    Consigliere dott. Giancarlo Penco                                       Consigliere dott. Giancarlo Astegiano                                Referendario (relatore) nell’adunanza del 30 ottobre 2006 Visto il testo unico delle leggi sulla Corte dei conti, approvato con il regio decreto 12 luglio 1934, n. 1214, e successive modificazioni; vista la legge 21 marzo 1953, n. 161; vista la legge 14 gennaio 1994, n. 20; vista la deliberazione delle Sezioni riunite della Corte dei conti n. 14/2000 del 16 giugno 2000, che ha approvato il regolamento per l’organizzazione delle funzioni di controllo della Corte dei conti, modificata con le deliberazioni delle Sezioni riunite n. 2 del 3 luglio 2003 e n. 1 del 17 dicembre 2004; visto il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 recante il Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali; vista la legge 5 giugno 2003, n. 131; vista la legge 23 dicembre 2005, n. 266, art. 1, commi 166 e seguenti. Udito il relatore, dott. Giancarlo Astegiano. Premesso in fatto 1)      Dall’esame della relazione redatta, ai sensi dell’art. 1, commi 166 e segg. della legge 23 dicembre 2005, n. 266, dal Collegio dei Revisori dei conti del Comune di Fino Mornasco, pervenuta a quest’ufficio il 9 agosto 2006, si evince che l’impostazione del bilancio preventivo del Comune di Fino Mornasco per l’anno 2006 non è tale da garantire il rispetto del Patto di stabilità interno con riferimento alla spesa corrente. Infatti, a fronte di un obiettivo di spesa pari ad euro 3.329.000, le spese previste dall’ente ammontano ad euro 3.532.000. 2)      Il magistrato istruttore, pertanto, con comunicazione in data 7 settembre 2006, chiedeva al Presidente del Collegio dei revisori di indicare se e quali provvedimenti fossero stati adottati dal Consiglio comunale al fine di addivenire al rispetto dei limiti previsti dalla normativa sul Patto di stabilità interno. 3)      Il Presidente del Collegio dei revisori inviava una nota in data 26 settembre 2006, pervenuta il 13 ottobre 2006, con la quale informava la Sezione che il Consiglio comunale, al fine di conseguire economie di gestione, migliorare la qualità dei servizi e ridurre i costi anche con il fine “del rispetto delle regole del patto di stabilità” era in procinto di costituire una “società patrimoniale” a totale partecipazione del Comune che avrebbe permesso di ridurre la spesa corrente a carico del bilancio del Comune al fine di rientrare negli obiettivi previsti dalla normativa sul Patto di stabilità. 4)      A seguito dell’istruttoria, il Magistrato Relatore riteneva sussistessero i presupposti per l’attivazione della procedura prevista dall’art. 1, comma 168 della legge 23 dicembre 2005, n. 266, e, pertanto, al fine di acquisire gli ulteriori documenti necessari per una completa disamina, invitava il Sindaco del Comune di Fino Mornasco a trasmettere copia conforme all’originale del bilancio di previsione relativo all’esercizio 2006, delle (eventuali) delibere di approvazione di varianti allo stesso, nonché copia dei rendiconti relativi agli esercizi 2004 e 2005, corredate dei pareri del Collegio dei Revisori dei conti, nonché copia degli atti relativi alla costituenda società 5)      Il Presidente di questa Sezione, con ordinanza n. 16, in data 20 ottobre 2006, fissava l’adunanza del 30 ottobre 2006 per la discussione, concedendo termine al Comune di Fino Mornasco sino al 26 ottobre per il deposito di memoria illustrativa. L’ente territoriale, ottemperando alla richiesta proveniente dal Magistrato Istruttore, in data 26 ottobre 2006 depositava i documenti richiesti ed una nota illustrativa, datata 26 ottobre 2006, con la quale, in particolare, metteva in luce che la situazione finanziaria del Comune era caratterizzata da sana gestione, non presentando alcuna situazione di criticità, sia in relazione alla situazione delle entrate che del debito e del risultato di amministrazione, sempre ampiamente positivo. Confermava, inoltre, che con atto notarile del 25 ottobre 2006 aveva provveduto alla “costituzione di una società patrimoniale a totale partecipazione del Comune” alla quale sarebbe stata affidata la gestione di alcuni servizi comunali e sarebbero stati trasferiti “alcuni costi relativi all’ultimo bimestre … con conseguente riduzione … delle poste di spesa corrente …, conseguendo pertanto anche il rispetto dei limiti del patto di stabilità”. 6)         Prima ancora del deposito dei documenti e della memoria da parte del Comune, il 25 ottobre 2006 è pervenuta alla Sezione una nota a firma di un consigliere comunale del Comune di Fino Mornasco, capogruppo di un gruppo consiliare di minoranza, con la quale veniva comunicato che il Consiglio comunale di Fino Mornasco con delibera in data 20 ottobre 2006 aveva deliberato di procedere alla costituzione di una società patrimoniale a totale partecipazione pubblica, da considerarsi quale “surrogato al mancato rispetto del Patto di stabilità”. 7)      In data 30 ottobre 2006, in limine all’apertura dell’adunanza, è giunta una comunicazione a firma dell’arch. Gianni Cairoli, nella qualità di rappresentante di un sindacato dei lavoratori partecipante ad una trattativa sindacale svoltasi nel Comune di fino Mornasco, in ordine alla decisione assunta dall’ente di costituire una società di capitali, corredata di alcuni documenti (studio redatto per conto del Comune da “Laboratorio Utilities & Enti locali” e dichiarazione a verbale rilasciata dallo stesso arch. Cairoli nel corso di una trattativa sindacale). 8)         All’adunanza del 30 ottobre 2006, intervenivano i rappresentanti del  Comune di Fin......