MANOVRA 2009: LE DISPOSIZIONI DEL DDL 23-9-2008



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INDENNITA' DI RISULTATO: OBIETTIVI ANCHE PER I SEGRETARI



































































































DISEGNO DI LEGGE DISEGNO DI LEGGE Art. 1 (Risultati differenziali) 1, Per l'anno 2009, il livello massimo del saldo netto da finanziare è determinato in termini di competenza in ..*.. milioni di euro, al netto di ..*.. milioni di euro per regolazioni debitorie. Tenuto conto delle operazioni di rimborso di prestiti, il livello massimo del ricorso al mercato finanziario di cui all'articolo 11 della legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive modificazioni, ivi compreso l'indebitamento all'estero per un importo complessivo non superiore a „*.. milioni di euro relativo ad interventi, non considerati nel bilancio di previsione per il 2009, è fissato, in termini di competenza, in ..*,. milioni di euro per l'anno finanziario 2009. Per gli anni 2010 e 2011, il livello massimo del saldo netto da finanziare del bilancio pluriennale a legislazione vigente, tenuto conto degli effetti della presente legge, è determinato, rispettivamente, in ,.*.. milioni di euro ed in ..*.. milioni di euro, al netto di ..*.. milioni di euro per l'anno 2010 e ..*.. milioni di euro per l'anno 2011, per le regolazioni debitorie; il livello massimo del ricorso al mercato è determinato, rispettivamente, in ,.*.. milioni di curo ed in..*. milioni di euro. Per il bilancio programmatico degli anni 2010 e 201, il livello massimo del saldo netto da finanziare è determinato, rispettivamente, in ,.*.. milioni di euro ed in ..*.. milioni di euro ed il livello massimo del ricorso al mercato è determinato, rispettivamente, in ..*.. milioni di euro ed in ..*., milioni di euro. I livelli del ricorso al mercato di cui ai commi 1 e 2 si intendono al netto delle operazioni effettuate al fine di rimborsare prima della scadenza o ristrutturare passività preesistenti con ammortamento a carico dello Stato. Art. 2 (Proroghe fiscali, misure per l 'agricoltura e per l 'autotrasporto, gestioni previdenziali, risorse destinate ai rinnovi contrattuali ed ai miglioramenti retributivi al personale statale in regine di diritto pubblico) 1. All'articolo 45, comma I, del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, e successive modificazioni, le parole da: «pei il periodo d'imposta in corso al 1° gennaio 1998» fino alla fine del comma, sono sostituite dalle seguenti: «l'aliquota è stabilita nella misura dell' 1,9 per cento». Resta, ferma l'applicazione di tale aliquota anche al periodo di imposta in corso al 1° gennaio 2008. 2. Per la salvaguardia dell'occupazione della gente di mare, si applicano a decorrere dal 1° gennaio 2009 i benefici di cui agli articoli 4 e 6 del decreto-legge 30 dicembre 1997, n, 457, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 1998, n. 30, e sono estesi nel limite dell'80 per cento, alle imprese che esercitano la pesca costiera, nonché alle imprese che esercitano la pesca nelle acque interne e lagunari. 3. Le disposizioni di cui al comma 103 dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 2005, n. 266, nei limiti di spesa, ivi indicati, si applicano anche alle somme versate nel periodo d'imposta 2008 ai fini della compensazione dei versamenti effettuati dal 1° gennaio 2009 al 3 1 dicembre 2009. Le disposizioni di cui al comma 106 dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 2005, n. 266, nei limiti di spesa ivi indicati, sono prorogate al periodo d'imposta in corso alla data del 3 1 dicembre 2008.; Per l' anno 2009 ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado, anche non di ruolo con incarico annuale, ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, spetta una detrazione dall'imposta lorda e fino a capienza della stessa nella misura del 19 per cento delle spese documentate sostenute ed effettivamente rimaste a carico, fino ad un importo massimo delle stesse di 500 euro, per l'autoaggiornamento e per la formazione. Le disposizioni dell'articolo 1, comma 335, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 si applicano anche al periodo d'imposta in corso al 3 1 dicembre 2008 ed ai periodi di imposta successivi Il termine del 3 1 dicembre 2008, di cui al comma 309, dell'articolo 1, della legge 24 dicembre 2007, n,. 244, è prorogato al 3 1 Dicembre 2009. Il termine del 31 dicembre 2008, di cui ai comma 392 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, concernente le agevolazioni tributarie per la formazione e l'arrotondamento della proprietà contadina, è prorogato al 31 dicembre 2009. II termine previsto dall'articolo 43, comma 3, della legge 1° agosto 2002, n. 166, prorogato da ultimo, al 31 dicembre 2008 dall'articolo I9-bis del decreto-legge 3 1 dicembre 2007 n 248 convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31, è differito al 31 dicembre 2009 Gli atti relativi al riordino delle istituzioni in aziende di servizio o in persone giuridiche di diritto privato di cui al decreto legislativo 4 maggio 2001, n. 207, effettuati nell'anno 2009, sono esenti dalle imposte di registro, ipotecarie o catastali, e sull'incremento del valore degli immobili e relativa imposta sostitutiva. 11. A decorrere dal 1° gennaio 2009 si applicano le disposizioni in materia dì aliquota di accisa sul gas naturale per combustione per uso industriale, di cui all'articolo 4 del decreto-legge 1° ottobre 2001, n. 356 convertito, con modificazioni, dalla legge 30 novembre 2001 n. 418. A decorrere dal 1° gennaio 2009 si applicano le disposizioni fiscali sul gasolio e sul GPL impiegati in zone montane ed in altri specifici territori nazionali di cui all'articolo 5 del decreto-legge 1° ottobre 2001, n. 356, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 novembre 2001 n.418 nonché le disposizioni in materia di agevolazione per le reti di teleriscaldamento alimentate con biomassa ovvero con energia geotermica, di cui all'articolo 6 del medesimo decreto-legge. A decorrere dal 1° gennaio 2009 e fino al 31 dicembre 2009, si applicano le disposizioni in materia di accisa concernenti le agevolazioni sul gasolio e sul gas di petrolio liquefatto impiegati nelle frazioni parzialmente non metanizzate dei comuni ricadenti nella zona climatica E, di cui all'articolo 13, comma 2, della legge 28 dicembre 2001, n. 448. L'efficacia della disposizione di cui al periodo precedente è subordinata alla concessione di una deroga, ai sensi ed alle condizioni dell'articolo 19 della direttiva 2003/96/CE del Consiglio, del 27 ottobre 2003, da parte dei competenti organi comunitari. A decorrere dal 1° gennaio 2009 e fino al 31 dicembre 2009 si applicano le disposizioni in materia di accisa concernenti le agevolazioni sul gasolio utilizzato nelle coltivazioni sotto serra, di cui all'articolo 2, comma 4, della legge 24 dicembre 2003, n. 350; tali agevolazioni sono estese agli oli di origine vegetale utilizzati nelle medesime coltivazioni. Ai commi 17 e 18 dell'articolo 1, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, le parole: «e 2010», sono sostituite dalle seguenti: «, 2010 e 2011». Agli oneri derivanti dalle disposizioni contenute nei commi da 1 a 15, pari a 897,7 milioni di euro per l'anno 2009, 562,8 milioni di euro per l'anno 2010 e 438,4 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2011, si provvede, quanto a 897,7 milioni di euro per l'anno 2009, 500 milioni di euro per l'anno 2010 e 438,4 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2011, mediante corrispondente riduzione del fondo previsto dall'articolo 63, comma 8, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, nonché, quanto ad euro 62,8 milioni di euro per l'anno 2010, mediante corrispondente riduzione della dotazione del fondo previsto dall'ultimo periodo del comma 10 del citato articolo 63 del decreto-legge n. 112 del 2008. Nei limiti di spesa di complessivi 30 milioni di euro, sono rideterminati: - la quota di indennità percepita nell'anno 2009 dai prestatori di lavoro addetti alla guida dipendenti delle imprese autorizzate all'autotrasporto di merci per le trasferte o le missioni fuori del territorio comunale effettuate nel medesimo anno, di cui al comma 5 dell'articolo 51 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n, 917, che non concorre a formare il reddito di lavoro dipendente, ferme restando le ulteriori disposizioni del medesimo comma 5; - l'importo della deduzione forfetaria relativa a trasferte effettuate fuori dal territorio comunale nel periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2009, previsto dall'articolo 95, comma 4, del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, al netto delle spese di viaggio e trasporto. 18. Nei limiti di spesa di 30 milioni di euro, è fissata la percentuale delle somme percepite nel 2009 relative alle prestazioni di lavoro straordinario di cui al decreto legislativo 8 aprile 2003 n. 66, effettuate nel medesimo anno dai prestatori di lavoro addetti alla guida dipendenti delle imprese autorizzate all'autotrasporto di merci, che non concorre alla formazione del reddito imponibile ai fini fiscali e contributivi. Ai fini dell'applicazione dell'imposta sostitutiva di cui all'articolo 2 del decreto legge 27 maggio 2008, n. 93, le somme di cui al periodo precedente rilevano nella loro interezza. 19. Per l'anno 2009, nei limiti di spesa di 40 milioni di euro. È riconosciuto un credito di imposta corrispondente a quota parte dell'importo pagato quale tassa automobilistica per l'anno 2009 per ciascun veicolo, di massa massima complessiva non inferiore a 7,5 tonnellate , posseduto e utilizzato per la predetta attività. La misura del credito di imposta deve essere determinata in modo tale che, per i veicoli di massa massima complessiva superiore a 11,5 tonnellate, sia pari al doppio della misura del credito spettante per i veicoli di massa massima complessiva compresa tra 7,5 e 11,5 tonnellate. IL credito di imposta è usufruibile in compensazione ai sensi dell'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, non è rimborsabile, non concorre alla formazione del valore della produzione netta di cui al decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, né dell'imponibile agli effetti delle imposte sui redditi e non rileva ai fini del rapporto di cui agli articoli 61 e 109 comma 5, del testo unico delle imposte sui redditi dicui al decreto del Presidente della repubblica 22 dicembre 1986 n. 917. 20. tenuto conto del numero degli aventi diritto e dei limiti di spesa indicati nei commi 17, 18 e 19con provvedimenti del Direttore dell'Agenzia delle entrate, e limitatamente a quanto previsto dal comma 18, di concerto con il Ministero del Lavoro, della salute e della previdenza sociale, sono stabilite la quota di indennità non imponibile gli importi della deduzione forfetaria, la percentuale delle somme per lavoro straordinario non imponibile e la misura del credito di imposta, previsti dai medesimi commi, nonché le eventuali disposizioni applicative necessarie per assicurare il rispetto dei limiti di spesa. 21. All'attuazione delle disposizioni contenute nei commi da 17 a 20 si provvede con le modalità previste dall'articolo 9 commi 2 e 3 del decreto legge 25 giugno 2008 n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008 n. 133, a valere sulle risorse ivi indicate. 22. L'adeguamento dei trasferimenti dovuti dallo Stato, ai sensi rispettivamente dell'articolo 37, comma 3, lettera c), della legge 9 marzo 1989 n. 88, e successive modificazioni e dell'articolo 59, comma 34, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni, è stabilito per l'anno 2009: a) in 750,95 milioni di euro in favore del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, delle getioni dei lavoratori autonomi, della gestione speciale minatori, nonché in favore dell'Ente nazionale di previdenza e di assistenza per i lavoratori dello spettacolo (ENPALS); b) in 185,55 milioni di euro in favore del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, ad integrazione dei trasferimenti di cui alla lettera a), della gestione esercenti attività commerciali e della gestione artigiani. 23. Conseguentemente a quanto previsto dal comma 22, gli importi complessivamente dovuti dallo Stato sono determinati per l'anno 2009 in 17.817,76 milioni di euro per le gestioni di cui al comma 22, lettera a) e in 4.402,83 milioni di euro per le gestioni di cui al comma 22, lettera b). 24, I medesimi complessivi importi di cui ai commi 22 e 23 sono ripartiti tra le gestioni interessate con il procedimento di cui all'articolo 14 della legge 7 agosto 1990, n, 241, e successive modificazioni, al netto, per quanto attiene al trasferimento di cui al comma 22, lettera a), della somma di 880,93 milioni di euro attribuita alla gestione per i coltivatori diretti, mezzadri e coloni a completamento dell'integrale assunzione a carico dello Stato dell'onere relativo ai trattamenti pensionistici liquidati anteriormente al 1° gennaio 1989, nonché al netto delle somme di 2,67 milioni di euro e di 62,01 milioni di euro di pertinenza rispettivamente, della gestione speciale minatori e dell'ENPALS. 25. In considerazione degli incrementi delle aliquote contributive di finanziamento relative alle gestioni previdenziali dei lavoratori dipendenti ed autonomi, stabilite dalla legge 27 dicembre 2006, n. 296, e dalla legge 24 dicembre 2007, n. 247, non sono a carico della gestione di cui all'articolo 37 della legge 9 marzo 1989, n. 88, gli oneri derivanti dalle seguenti disposizioni: - articolo 1 , comma 11, lettera a) della legge 27 dicembre 2006, n.. 296; - articolo 1 , comma 1167, della legge 27 dicembre 2006, n. 296; e) articolo 1 , commi 1 e 2, della legge 24 dicembre 2007, n. 247; d) articolo 1 , commi 25, 26 e 27 della legge 24 dicembre 2007, n. 247; 6) articolo 1 , comma 7 1 , della legge 24 dicembre 2007, n. 247; f) articolo 1 , comma 200 della legge 24 dicembre 2007, n, 244; g) articolo 19 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n, 133. 26. Nell'ambito del procedimento di riordino dei trasferimenti all'INPS previsto dal presente articolo, ai fini della rideterminazione del livello di finanziamento della Gestione per l'erogazione delle pensioni, assegni e indennità agli invalidi civili, ciechi e sordomuti di cui All'articolo 130 del decreto legislativo 31 marzo 1998 n. 1 12; a) per l'esercizio 2007, in relazione ad un importo complessivo pari a 1.576 milioni di euro, sono utilizzate: 1) le somme che risultano, sulla base del bilancio consuntivo dell'INPS per l'anno 2007, trasferite alla gestione di cui all'articolo 37 della legge 9 marzo 1989 n 88, in eccedenza rispetto agli oneri per prestazioni e provvidenze varie., per un ammontare complessivo pari a 319 milioni di euro; 2) le risorse trasferite all'INPS ed accantonate presso la medesima gestione, come risultanti dal bilancio consuntivo dell'anno 2007 del predetto Istituto, per un ammontare complessivo di 155 milioni di euro, in quanto non utilizzate per i rispettivi scopi; 3) parzialmente le risorse derivanti dai trasferimenti all'INPS di cui al comma 25, per un ammontare complessivo di 1. 102 milioni di euro; b) per l'anno 2008, in relazione ad un importo complessivo di 2.146 milioni di euro, sono parzialmente utilizzate le risorse derivanti dal minori trasferimenti all'INPS di cui al comma 25; c) a decorrere dal 2009, in relazione ad un importo complessivo di 1.800 milioni di euro annui, sono parzialmente utilizzate le risorse derivanti dai minori trasferimenti all'lNPS di cui al comma 25. 27. Per il biennio 2008-2009, in applicazione dell'articolo 48, comma 1, del decreto legislativo 30 marzo 2001 s n, 1 65, gli oneri posti a carico del bilancio statale per la contrattazione collettiva nazionale, in aggiunta a quanto previsto dall'articolo 3, comma 143, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, sono quantificati complessivamente in 1.560 milioni di euro a decorrere dall'anno 2009. 28. Per il biennio 2008-2009, le risorse per i miglioramenti economici del rimanente personale statale in regime di diritto pubblico, in aggiunta a quanto previsto dall'articolo 3, comma 144, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, sono determinate complessivamente in 680 milioni di euro a decorrere dall'anno 2009 con specifica destinazione, rispettivamente, di 586 milioni di euro per il personale delle forze armate e dei corpi di polizia di cui al decreto legislativo 12 maggio 1995. 195, 29. Le somme di cui ai commi 27 e 28, comprensive degli oneri contributivi e dell'IRAP di cui al decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, concorrono a costituire l'importo complessivo massimo di cui all'articolo 11, comma 3, lettera h) della legge 5 agosto 1978, n. 468 e successive modificazioni. 30. Per il personale dipendente da amministrazioni, istituzioni ed enti pubblici diversi dall'amministrazione statale, gli oneri derivanti dai rinnovi contrattuali per il biennio 2008-2009, in aggiunta a quanto previsto dall'articolo 3, comma 146, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, nonché quelli derivanti dalla corresponsione dei miglioramenti economici al personale di cui all'articolo 3, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001......