MASSIMALI DI RENDITA MENSILE E TASSI DI RATEAZIONE



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CAUZIONE PER LA PARTECIPAZIONE AD APPALTI PUBBLICI



































































































Organo: INAIL - DIREZIONE GENERALE - DIREZIONE CENTRALE RISCHI Organo: INAIL - DIREZIONE GENERALE - DIREZIONE CENTRALE RISCHI Documento: Circolare n. 3 del 3 gennaio 2006. Oggetto: Rivalutazione del minimale e del massimale di rendita a decorrere dal 1° luglio 20051.   Quadro Normativo • D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124: "Testo Unico delle disposizioni per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali". Articolo 116, comma 3, e successive modificazioni: minimale e massimale di rendita. • Decreto legislativo 23 febbraio 2000, n. 38: "Disposizioni in materia di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, a norma dell'articolo 55, comma 1, della legge 17 maggio 1999, n. 144". Articolo 11, comma 1: rivalutazione delle rendite. • Decreto 20 settembre 2005 del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze: "Rivalutazione delle prestazioni economiche erogate dall’INAIL con decorrenza 1° luglio 2005, per il settore industria." (G.U. n. 281 del 2 dicembre 2005). Articolo 1, comma 1: minimale e massimale di rendita dal 1° luglio 2005. • Circolare Inail n. 5 del 14 gennaio 2005: “Rivalutazione del minimale e del massimale di rendita a decorrere dal 1° gennaio 2004. Tabelle riassuntive (integrazione della circolare n. 65/2004)”. • Circolare Inail n. 28 del 7 giugno 2005: “Limiti minimi di retribuzione imponibile giornaliera per il calcolo dei premi assicurativi. Determinazione per l'anno 2005. Principi e criteri di calcolo delle retribuzioni effettive minime, delle retribuzioni convenzionali e dei premi speciali unitari. Minimale e massimale di rendita in vigore fino al 30 giugno 2005”. PREMESSA Il decreto interministeriale 20 settembre 20052 rivaluta le prestazioni economiche erogate dall'Istituto nel settore industriale con decorrenza 1° luglio 2005 e stabilisce il minimale ed il massimale di rendita nelle misure di €. 12.608,40 e di €. 23.415,60. Sulla base di tali importi, si aggiornano le tabelle illustrate nella circolare n. 28/2005. 1. Categorie di lavoratori con retribuzione convenzionale pari al minimale di rendita3 Anno 2005 fino al 30 giugno dal 1° luglio Retribuzione convenzionale giornaliera € 41,20* € 42,03** mensile € 1.030,05 € 1.050,70 * per arrotondamento del valore di €. 41,202 ** per arrotondamento del valore di €. 42,028 2. Familiari partecipanti all’impresa familiare di cui all’articolo 230-bis c.c. 4 Anno 2005 fino al 30 giugno dal 1° luglio Retribuzione convenzionale giornaliera € 41,38* € 42,21** mensile € 1.034,48 € 1.055,18 * per arrotondamento del valore di €. 41,379 ** per arrotondamento del valore di €. 42,207 3. Lavoratori di società ex compagnie e gruppi portuali di cui alla legge n. 84/1994 5 Anno 2005 fino al 30 giugno dal 1° luglio Retribuzione convenzionale giornaliera x 12 gg. mensili € 921,84 (€ 76,82 x 12) € 940,32 (€ 78,36 x 12)   4. Lavoratori dell’area dirigenziale senza contratto part-time 6   ......