MODALITA' DI PRESENTAZIONE LISTE CANDIDATI AL C.C.



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ISCRIZIONE DI CITTADINI EXTRACOMUNITARI



































































































                        REPUBBLICA ITALIANA                                      6545/06                 REG.DEC.                 IN NOME DEL POPOLO ITALIANO                                  744     REG. RIC. Il  Consiglio  di  Stato  in  sede  giurisdizionale   Quinta  Sezione                   ANNO 2006 ha pronunciato la seguente                                                              DECISIONE sui ricorsi n. 744/2006 proposti dal sig. Mario Strianese, rappresentato e difeso dagli avv.ti Gherardo Marone e Bruno Ricciardelli ed elettivamente domiciliato in Roma Via Ottaviano n. 105 (studio Leo) CONTRO il Ministero dell'Interno, in persona del Ministro pro tempore rappresentato e difeso dall’Avvocatura Generale dello Stato e domiciliato presso i suoi Uffici in Roma, via dei Portoghesi n. 12 (avv. Fabrizio Fedeli); il Comune di San Valentino Torio, in persona del Sindaco pro tempore, non costituito in giudizio; i sigg.ri Alfonso Vastola e Felice Luminello, rappresentati e difesi dall'avv. Enzo Maria Marenghi, con il quale elettivamente domiciliano in Roma piazza di Pietra, n. 63; E NEI CONFRONTI dei sigg.ri Antonio D'Ambrosi, Giuseppe Carbone, Antonio Na- sti, Michelina Baldi, Aldo Longobardi, Michele Garofalo, Eugenio Cardenuto, Consalvo D' Ambrosi, Onofrio Raffone, Tommaso Ambrosio, Nunzio Giudice, Mariano Strianese, Quirino Caldiero, Alfonso Schiavone, Massimiliano Russo, Marco Amatrudo e Salvatore Longobardi, non costituiti in giudizio; per la riforma della sentenza del Tar della Campania sede di Salerno Sez. I 13 gennaio 2005, n. 1925 che ha dichiarato irricevibile il ricorso avverso i seguenti provvedimenti: a) operazioni elettorali svoltesi il 3 e il 4 aprile 2005 nel Comune di San Valentino Torio e, in particolare, del verbale dell’adunanza dei presidenti delle sezioni per l'elezione diretta del sindaco e del consiglio comunale del 5 aprile 2005, con il quale sono stati proclamati eletti il sindaco ed i consiglieri comunali di San Valentino Torio per l'anzidetta tornata elettorale tra i candidati appartenenti alle liste “Terra mia”, “Valori e società” e “Uniti per San Valentino - Uomini liberi”; b) verbali del 5 marzo 2005 della IV Commissione elettorale circondariale di Nocera Inferiore, con i quali, rilevando la regolarità della presentazione delle liste “Terra mia” (verbale n. 29), “Valori e Solidarietà” (verbale n. 30) e “Uniti per San Valentino - Uomini liberi” (verbale n. 31), le suddette liste sono state ammesse alla competizione elettorale; c) se esistenti, in quanto adottati e per quanto di ragione, i provvedimenti della IV Commissione elettorale circondariale di Nocera Inferiore di cui all'art. 33 u.c. del d.p.r. n. 570/60; d) ove occorra, gli atti a firma del Segretario comunale inerenti la presentazione delle liste; e) tutti gli atti presupposti, tra i quali i provvedimenti di cui all'art. 34 d.p.r. 570/1960, nonchè collegati, connessi e consequenziali, ivi compresa, ove occorra e per quanto di ragione, la delibera consiliare di convalida degli eletti n. 1 del 16 aprile 2005 visto il ricorso ed i relativi allegati; Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero dell’interno e dei sigg.ri Luminello Felice e Vasatola Alfonso; Visto l’appello incidentale; Viste le memorie delle parti; Visti gli atti tutti di causa; Udito alla pubblica udienza del 23 maggio 2006, il relatore, consigliere Cesare Lamberti, ed uditi, inoltre, gli avv.ti G. Marone, B. Ricciardelli e E.M. Marenghi; Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue: FATTO Il sig. Mario Strianese cittadino ed elettore iscritto nelle liste elettorali del Comune di San Valentino Torio, dove si è svolta, i giorni 3 e 4 aprile 2005, la competizione per l'elezione diretta del sindaco e per il rinnovo del consiglio comunale ha adito il Tar sull’assunto che talune liste recanti l'elenco dei candidati sarebbero state redatte in difformità all'art. 32 T.U. 570/1960 e con dichiarazioni di accettazione della candidatura invalidamente autenticate e ciononostante ammesse alla competizione elettorale dalla IV Commissione Elettorale Circondariale di Nocera Inferiore. Le liste sarebbero: - la lista n. 1 "Terra mia", con Felice Luminello candidato Sindaco; - la lista n. 3 "Valori e Solidarietà", con Nunzio Giudice candidato Sindaco; - la lista n. 4 "Uniti per San Valentino - Uomini liberi" con Mariano Strianese candidato Sindaco. Nella competizione svoltasi con l’indebita partecipazione delle liste predette e dei relativi candidati sono stati attribuiti: - alla lista n. 1 "Terra mia" collegata al candidato proclamato eletto Sindaco (Felice Luminello) n. 11 seggi; - alla lista n. 2 "Rinnovamento per costruire il futuro" n. 3 seggi; - alla lista n. 3 “Valori e Solidarietà" e alla lista n. 4 "Uniti per San Valentino - Uomini liberi" un seggio ciascuno, che è stato assegnato ai due candidati sindaci. Il ricorrente ha sostenuto che la partecipazione delle liste illegittimamente ammesse ha effetti invalidanti sui risultati della tornata elettorale, avendo alterato radicalmente i risultati per quanto riguarda l'attribuzione diretta dei voti a ciascuna lista. Nel ricorso al Tar della Campania ha addotto i seguenti motivi. 1) violazione degli artt. 32, D.P.R. n. 570/60 anche in relazione all'art. 71, D.Lgs. n. 267/00; violazione dell’art. 3, l. n. 120/99, dell’art. 14, l. n. 122/1951, dell’art. 3 l. n. 81/1993 e dell’art. 70 D.P.R. n. 570/60 dell’art. 33, D.P.R. n. 570/60 per violazione del criterio dell’art. 32, D.P.R. n. 570/60, nel testo novellato dalla l. 271/1991, nel quale si prescrive che la firma dei presentatori della lista deve essere apposta su appositi moduli recanti il contrassegno della lista, il nome, cognome data e luogo di nascita di tutti i candidati nonché il nome cognome data e luogo di nascita dei sottoscrittori stessi. Gli appositi moduli sono i fogli stampati in serie (tanti quanti ne occorrono per raccogliere tutte le firme necessarie) ciascuno dei quali singolarmente deve avere il contenuto indicato dalla norma ed in particolare recare le generalità complete dei candidati componenti la lista pertanto: - per la lista n. 1 "Terra mia", collegata al candidato proclamato Sindaco (Felice Luminello), le sottoscrizioni sono state raccolte su fogli separati. Di tali 5 fogli, però, solo uno (contenente sole 10 sottoscrizioni) è conforme al dettato dell'art. 32 T.U. 570/60, in quanto riproduce la lista dei candidati, mentre gli altri quattro fogli, su cui sono state raccolte le restanti 85 firme, contengono solo il simbolo e la denominazione della lista ma difettano di qualsiasi riferimento alle generalità di tutti i candidati e sono idonee ai fini della presentazione della lista. In definitiva, la lista 'Terra mia" ha validamente raccolto 10 firme, che sono del tutto insufficienti a consentirne la partecipazione alla competizione elettorale, atteso che in forza dell'art. 3, l. n. 120/99 (richiamato dalla stessa IV C.E.C. di Nocera Inferiore nel verbale impugnato n. 29) nei Comuni, qual è San Valentino Torio, con una popolazione ricompresa tra 5.001 e 10.000 abitanti, le liste necessitano di presentatori in numero non inferiore a 60 e non superiore a 120. La lista "Terra mia" andava esclusa dalla competizione elettorale per tale insanabile vizio e per la mancanza del numero minimo di presentatori. Al contrario, la competente C.E.C., anziché disporre l’esclusione della lista dalla competizione elettorale, l'ha illegittimamente ammessa; tale partecipazione ha invalidato i risultati dell'intera tornata elettorale; - per la lista n. 3 "Valori e Solidarietà" le firme dei presentatori sono raccolte su 12 fogli separati di cui solo 2 moduli (recanti appena 4 firme) sono conformi all'art. 32 T.U. 570/60, in quanto contengono l'elenco dei candidati, mentre gli altri 5 moduli, invece, non riproducono l'elenco dei candidati ed il simbolo della lista sullo stesso foglio, che sono recati da un foglio separato unito al modulo stesso con una spillatura con punti ad omega; i restanti 5 moduli, infine, indicano solo la denominazione della lista ma difettano candidati. Anche la lista "Valori e Solidarietà" andava esclusa dalla competizione elettorale per un insanabile vizio e per la mancanza del numero minimo di presentatori. 2) violazione dell’art. 32, D.P.R. n. 570/60 anche in relazione all'art. 14 l. 53/1990 e agli artt. 21, 30 e 38 d.p.r. 445/2000; violazione del giusto procedimento, eccesso di potere (arbitrarietà – difetto assoluto del presupposto e di istruttoria e sviamento) Secondo l'art. 32, T.U. n. 570/60, unitamente alla lista deve essere presentata, tra l'altro, “la dichiarazione autenticata di accettazione della candidatura contenente la dichiarazione del candidato di non essere in alcuna delle condizioni previste dal comma 1 dell’art. 15 della legge 19 marzo 1990 n. 55. La legge dispone che, nel procedimento di autenticazione legale della sottoscrizione, il pubblico ufficiale che autentica deve indicare le modalità di identificazione, la data e il luogo della autenticazione, il proprio nome e cognome, la qualifica rivestita ed apporre la firma per esteso ed il timbro dell'ufficio. La IV Commissione Elettorale Circondariale di Nocera Inferiore ha illegittimamente ammesso liste comprensive di candidati, le cui dichiarazioni erano state invalidamente autenticate. In particolare: - la Lista n. 1 "Terra mia": per 6 delle 16 dichiarazioni autenticate, presentate unitamente a tale lista (dichiarazioni di Antonio D'Ambrosi, Errico Giordano, Onofrio Raffone, Giuseppe Carbone, Tommaso Ambrosio, Quirino Caldiero), il soggetto autenticante non ha apposto la firma per esteso, ma solo un incomprensibile segno nella parte in basso a destra destinata alla firma per esteso; su una delle dichiarazioni (quella di Antonio D'Ambrosi), per di più, non è stato apposto neppure il timbro dell'Ufficio. Tali 6 candidati, pertanto, andavano esclusi dalla lista per vizi invalidanti l'autenticazione - la lista "Terra mia" aveva un numero insufficiente di candidati (10), inferiore al prescritto numero minimo di 12 candidati, per i Comuni con una popolazione da 5.001 a 10.000;