MODALITA’ PER LA CERTIFICAZIONE DEL CONTO DI BILANCIO 2003



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SECONDO ACCONTO ADDIZIONALE IRPEF 2003



































































































Decreto 16 giugno 2004 Decreto 16 giugno 2004 Modalità relative alle certificazioni concernenti il conto di bilancio 2003 delle amministrazioni provinciali, dei comuni, delle comunità montane e delle unioni di comuni. * * * * * I soggetti interessati ad ottenere l'omologazione del proprio software possono richiedere l'apposita copia del tracciato record ma, l'omologazione del software prodotto avverrà a partire dalla data di pubblicazione sulla gazzetta ufficiale del presente decreto. * * * * * IL CAPO DIPARTIMENTO Visto il comma 1 dell’art. 161 del testo unico della legge sull’ordinamento degli enti locali, approvato con il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, il quale prevede che gli enti locali redigano apposita certificazione sui principali dati del conto di bilancio, con modalità da fissarsi con decreto del Ministro dell’interno; Visto il comma 2 del citato articolo 161 il quale prevede che le modalità della certificazione siano stabilite tre mesi prima della scadenza di ogni adempimento, con decreto del Ministro dell’interno; Rilevata la necessità di emanare le modalità di compilazione del certificato relativo al conto di bilancio 2003, nonché di individuare i termini e le modalità di presentazione; Visto l’art. 9 del decreto legislativo 2 gennaio 1997, n. 9, secondo il quale spetta alla regione Friuli Venezia Giulia disciplinare la finanza locale negli enti locali e finanziare gli stessi con oneri a carico del proprio bilancio, ad eccezione dei servizi indispensabili per le materie di competenza statale delegate o attribuite a comuni e province, per i quali lo Stato provvede separatamente al finanziamento, nella misura determinata dalla normativa statale; Visto l’art 6 del decreto legislativo 28 dicembre 1989, n. 431, secondo il quale spetta alla regione Valle d’Aosta emanare norme in materia di bilanci, di rendiconti, di amministrazione del patrimonio e di contratti degli enti locali della Valle d’Aosta e delle loro aziende, nel rispetto dei principi fondamentali stabiliti dalle leggi dello Stato in materia di contabilità degli enti locali; Visto il comma 5 dell’art. 228 del testo unico il quale prevede che al conto di bilancio venga annessa la tabella dei parametri di riscontro della situazione di deficitarietà; Visto il comma 1 dell’art. 243 del testo unico il quale stabilisce che gli enti locali strutturalmente deficitari sono soggetti al controllo centrale sulle dotazioni organiche e sulle assunzioni di personale da parte della Commissione per la finanza e gli organici degli enti locali; Visto il decreto ministeriale del 10 giugno 2003 il quale determina le modalità per la definizione dei parametri obiettivi ai fini dell’individuazione degli enti in condizione strutturalmente deficitaria per il triennio 2001 - 2003 ; Ritenuto necessario ridurre i tempi di acquisizione ed elaborazione dei dati del conto di bilancio anche attraverso l’adozione di un sistema informatizzato di certificazione che comunque tenga conto delle modalità di certificazione relativa al conto di bilancio 2003; Sentite l’Associazione nazionale dei comuni italiani, l’Unione delle province d’Italia e l’Unione nazionale comuni, comunità ed enti della montagna; Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 concernente norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche; D E C R E T A Art. 1 1. I comuni, le province, le comunità montane e le unioni di comuni devono predisporre e presentare un certificato di conto di bilancio 2003 in versione cartacea ed informatizzata, nel rispetto delle prescrizioni di cui ai successivi articoli 3 e 4 . Ai suddetti certificati deve essere allegata la tabella di rilevazione dei parametri di individuazione degli enti in condizione strutturalmente deficitarie per il triennio 2001-2003. Tale certificato deve essere nelle due versioni, rispettivamente, conforme agli allegati modelli ed alle specifiche tecniche che fanno parte integrante del presente decreto. 2. I comuni e le unioni dei comuni sono tenuti a presentare il certificato del conto di bilancio 2003 su supporto magnetico (floppy disk), con un’etichetta originale comprovante gli estremi dell’omologazione ministeriale, oltre che in stampa originale e tre copie autenticate, non oltre il 30 settembre 2004, ai competenti uffici territoriali del Governo. Gli enti locali delle regioni Valle d’Aosta e Trentino Alto Adige sono tenuti a presentare il certificato del conto di bilancio 2003 con le modalità e nel termine predetti, rispettivamente, alla presidenza della regione della Valle d’Aosta, ed ai commissariati del Governo di Trento e Bolzano, competenti per territorio. L’ente certificante, inoltre, trasmette una copia cartacea alla regione. 3. Le province e le comunità montane sono tenute a presentare il certificato del conto di bilancio 2003 su supporto magnetico (floppy disk), con un’etichetta originale comprovante gli estremi dell’omologazione ministeriale, oltre che in stampa originale e quattro copie autenticate, non oltre il 30 settembre 2004, ai competenti uffici territoriali del Governo. Gli enti locali delle regioni Valle d’Aosta e Trentino Alto Adige sono tenuti a presentare il certificato del conto di bilancio 2003 con le modalità e nel termine predetti, rispettivamente, alla presidenza della regione della Valle d’Aosta, ed ai commissariati del Governo di Trento e Bolzano, competenti per territorio. L’ente certificante, inoltre, trasmette una copia cartacea alla regione. 4. I comuni, le comunità montane e le unioni di comuni della regione Valle d’Aosta sono tenuti a compilare esclusivamente i quadri di cui all’allegato tecnico. 5. I comuni inclusi nel campione dell’I.S.T.A.T., come da elenco visualizzato sul sito internet dell’I.S.T.A.T. “http://indata.istat.it/sip/comuni/comccb03.html” , le province e le comunità montane trasmetteranno direttamente al detto Istituto, secondo le modalità da esso impartite, un’ulteriore copia del certificato cartaceo e informatizzato come al successivo art. 3 commi 6 e 7. 6. Gli uffici territoriali del Governo, la presidenza della regione della Valle d’Aosta ed i commissariati del Governo di Trento e Bolzano devono apporre sul frontespizio del certificato il timbro indicante la data di arrivo del medesimo. 7. Gli uffici territoriali del Governo, la presidenza della regione della Valle d’Aosta ed i commissariati del Governo di Trento e Bolzano, invieranno l’originale dei certificati al Ministero dell’interno, nonché, una copia alla Corte dei Conti – Sezione enti locali-, una all’I.S.T.A.T., una all’U.P.I. ed all’U.N.C.E.M. a seconda della tipologia di ente locale. 8. All’originale del certificato che sarà successiva cura dell’ufficio territoriale del Governo far pervenire a questo Ministero, dovrà essere allegato il floppy disk integro, contenente la copia informatica da cui è stata prodotta la stampa degli originali stessi, con l’indicazione in etichetta originale del nome dell’ente, della provincia e della dizione “certificato di conto di bilancio 2003”. La predetta etichetta che deve essere fornita dalla ditta deve contenere, inoltre, il nome ed il logo della ditta stessa e gli estremi dell’omologazione ministeriale. Art. 2 1. I certificati sono firmati dal segretario e dal responsabile del servizio finanziario, ove esista. 2. I certificati devono essere redatti nel formato di cm. 21 x 29,7. 3. Tutti i dati finanziari debbono essere espressi in euro. Gli importi vanno riportati con doppio “zero” dopo la virgola, l’arrotondamento dell’ultima unità è effettuata per eccesso qualora la prima cifra decimale sia superiore o uguale a cinque; l’arrotondamento dell’ultima unità è effettuato per difetto qualora la prima cifra decimale sia inferiore a cinque. 4. Con l’apposizione della firma in calce alle certificazioni informatizzate del conto di bilancio e tabella allegata, il segretario ed il responsabile del servizio finanziario attestano inoltre che gli archivi contenuti nel floppy disk, contengono gli stessi dati da cui é stata prodotta la stampa su modulo continuo. Art. 3 La certificazione informatizzata, impone ai comuni, alle province, alle comunità montane ed alle unioni dei comuni il rispetto delle seguenti prescrizioni: 1) la predisposizione e la stampa del certificato del conto di bilancio e della tabella dei parametri allegata, può essere effettuata solo con l’utilizzo di una procedura software espressamente autorizzata da questo Ministero; 2) il software deve poter essere utilizzabile su PC compatibili IBM, sistema operativo MS-DOS 3.3 e successivi, dotato di una memoria RAM di almeno 640 KBYTES, oppure sistema operativo Windows 95 o 98; 3) l’ultima riga di ogni pagina e della pagina finale del certificato nonché la pagina della tabella allegata devono riportare in stampa la dicitura “CERTIFICATO PRODOTTO CON PROCEDURA SOFTWARE AUTORIZZATA DAL MINISTERO DELL’INTERNO - AUTORIZZAZIONE N. ......................... DEL …………………, RICHIESTA DA ...............................”; 4) il certificato e la tabella allegata devono essere stampati su modello UNIA4 non prefincato (cm. 21 di larghezza e cm. 29,7 di lunghezza); 5) ogni foglio di stampa deve riprodurre sostanzialmente il contenuto dell’equivalente pagina del certificato nel formato riportato sulla Gazzetta Ufficiale; 6) gli archivi magnetici devono essere riprodotti su unico floppy disk da 3 pollici e mezzo formattati a 1,44 Mbytes, mediante l’utilizzo dell’apposita funzione prevista dal software autorizzato, nel formato ASCII; 7) il floppy disk deve essere strutturato su un file contenente gli archivi relativi alla certificazione del conto di bilancio. Art. 4 1. I soggetti interessati ad ottenere l’omologazione del proprio software, necessario per la predisposizione delle certificazioni informatizzate, dovranno preventivamente richiedere entro 20 giorni dalla data di pubblicazione del presente decreto sulla Gazzetta Ufficiale, al Ministero dell’interno – Dipartimento per gli affari interni e territoriali - Direzione centrale della finanza locale - Piazza del Viminale - Roma, l’apposita copia del tracciato record. La richiesta può essere anche inoltrata via e-mail al seguente indirizzo “clavita@finloc.mininterno.it”. Gli interessati, successivamente, devono presentare il pacchetto applicativo su CD ROM entro e non oltre il quarantacinquesimo giorno dalla data di pubblicazione del presente decreto. 2. L’omologazione ministeriale verrà rilasciata previa visione del software sviluppato, degli archivi e delle stampe del certificato e della tabella in versione informatizzata che gli interessati dovranno inviare all’indirizzo sopra citato. 3. La suddetta omologazione non verrà concessa ai soggetti, che dopo aver consegnato un software non conforme ai dettati ed alle modalità tecniche richieste dal Ministero, presenteranno per la terza volta un software ritenuto ancora non idoneo. Art. 5 Il presente decreto sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Roma, lì 16 giugno 2004 IL CAPO DIPARTIMENTO (MALINCONICO) ......