MODALITA' VINCOLANTI PER LA PRESENTAZIONE DELLE LISTE



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RESPONSABILITA' PRE-CONTRATTUALE DELLA P.A.



































































































REPUBBLICA ITALIANA REPUBBLICA ITALIANA                                N. 5011/05 REG.DEC.                IN NOME DEL POPOLO ITALIANO                                    N. 2517 REG.RIC. Il  Consiglio  di  Stato  in  sede  giurisdizionale,  Sezione Quinta          ANNO  2005  ha pronunciato la seguente DECISIONE sul ricorso in appello n° 2517/2005 presentato dai Signori Simone Antonio, in qualità di candidato Sindaco al Comune di Veglie per la lista “Rinascita Vegliese”, e Verdesca Luigi, in qualità di delegato della lista “Rinascita Vegliese” nonché in proprio quale cittadino elettore, rappresentati e difesi dall'Avv. Laura Buttazzo ed elettivamente domiciliati in Roma, Via Po n° 9, presso l’Avv. Stefano La Porta, contro il Ministero dell’Interno, in persona del Ministro pro tempore, e la Sottocommissione Elettorale Circondariale di Campi Salentina, in persona del suo Presidente pro tempore, non costituiti; e nei confronti - del Comune di Veglie, in persona del Sindaco pro tempore, non costituito; - del Sig. Fai Fernando, quale candidato Sindaco al Comune di Veglie per la lista “Uniti per Veglie”, non costituito; per la riforma della sentenza del TAR Puglia, sezione staccata di Lecce, Sezione I, n. 1565/2005 del 21 marzo 2005, resa inter partes e non notificata, che ha respinto il ricorso n. 411/2005 avverso il provvedimento di ricusazione adottato dalla Sottocommissione Elettorale Circondariale di Campi Salentina nel verbale n° 53 del 5 Marzo 2005, con il quale si esclude dalla competizione elettorale amministrativa del 3 Aprile 2005 la lista civica “Rinascita Vegliese”. Visto il ricorso in appello con i relativi allegati; Vista l’ordinanza della Sezione n. 1588/05; Visti gli atti tutti della causa; Relatore alla pubblica udienza del 24 maggio 2005 il Cons. Nicola Russo; nessuno è comparso per le parti; Visto il dispositivo n. 328/05, letto in udienza; Ritenuto e considerato in fatto e in diritto quanto segue: F A T T O Con ricorso dinanzi al TAR Puglia, sezione staccata di Lecce, rubricato al n. 411/2005, si espose quanto segue: -          che, in data 5 Marzo 2005 (alle ore 10.55), i delegati della lista civica “Rinascita Vegliese”, Sig.ri Albano Franco e Verdesca Luigi, presentarono al Comune di Veglie la candidatura, alla carica di Sindaco del Comune di Veglie, del ricorrente Sig. Simone Antonio e la collegata lista dei candidati alla carica di Consigliere Comunale per le elezioni amministrative comunali del 3 Aprile 2005; -          che i suddetti delegati depositarono un plico contenente i seguenti documenti: 1) candidatura alla carica di Sindaco e lista dei candidati alla carica di Consigliere Comunale; 2) dichiarazione di presentazione della lista con n° 140 firme autenticate di sottoscrittori; 3) certificati cumulativi attestanti l’iscrizione nelle liste elettorali del Comune di Veglie dei 140 presentatatori della lista; -          che, per quanto riguarda, in particolare, il documento recante le firme dei 140 elettori, occorre precisare che le dette sottoscrizioni erano materialmente contenute in un unico plico formato: da un foglio con apposizione del contrassegno di lista, con indicazione dei nominativi dei candidati e del loro luogo e data di nascita nella prima facciata, e con descrizione del simbolo, indicazione dei delegati ed elenco dei documenti allegati nella seconda facciata; e da n° 17 fogli allegati (e richiamati come tali nella prima facciata) contenenti le 140 sottoscrizioni; -          che i detti documenti venivano ricevuti dal Sig. Antonio De Benedittis, nella sua qualità di “direttore del settore”; -          che, sempre in data 5 Marzo 2005, la Sottocommissione Elettorale Circondariale di Campi Salentina, con provvedimento contenuto nel verbale n° 53, deliberò di ricusare la lista civica recante il contrassegno “Rinascita Vegliese” con la seguente motivazione: “In ordine alla verifica concernente la firma dei sottoscrittori, rileva che la stessa non risulta essere stata apposta, così come espressamente previsto dall’art. 28 della L. 570 del 16.5.60, su appositi moduli riportanti il ......