MODELLO INFORMATIZZATO DI VIGILANZA ANAGRAFICA



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LEGITTIMITA’ DELLE RIPRESE DI VIDEOSORVEGLIANZA



































































































Ministero dell'Interno Ministero dell'Interno Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali Prot. n. 200410573-15100/325 Roma, 25.11.2004 Roma, CIRCOLARE N°. 57 (2004) - AI SIGG.RI PREFETTI DELLA REPUBBLICA L O R O S E D I - AL COMMISSARIO DEL GOVERNO PER LA PROVINCIA DI 39100 B O L Z A N O - AL COMMISSARIO DEL GOVERNO PER LA PROVINCIA DI 38100 T R E N T O - AL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA 11100 A O S T A e, per conoscenza: - AL COMMISSARIO DELLO STATO PER LA REGIONE SICILIA 90100 P A L E R M O - AL RAPPRESENTANTE DEL GOVERNO PER LA REGIONE SARDEGNA 09100 C A G L I A R I - AL GABINETTO DELL'ON.LE SIG. MINISTRO S E D E - ALL' ISPETTORATO GENERALE DI AMMINISTRAZIONE S E D E - ALL'ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA Via Cesare Balbo n. 16 00184 R O M A - ALL'ASSOCIAZIONE NAZIONALE COMUNI ITALIANI Via dei Prefetti n. 46 00186 R O M A - ALL'ASSOCIAZIONE NAZIONALE UFFICIALI DI STATO CIVILE ED ANAGRAFE Via dei Mille n. 35 E/F 40024 CASTEL SAN PIETRO TERME (BO) - ALLA DE.A. - Demografici Associati - c/o Amministrazione Comunale - V.le Comaschi n. 1160 56021 CASCINA (PI) - AL SERVIZIO DOCUMENTAZIONE DELLA DIREZIONE CENTRALE PER I SERVIZI DEMOGRAFICI = per gli adempimenti di competenza = S E D E OGGETTO: Nuovo modello informatizzato di vigilanza anagrafica. Con precedenti circolari è stata più volte richiamata l' importanza dell' attività di vigilanza anagrafica, tenuto conto che la regolare tenuta e l' aggiornamento dell' anagrafe della popolazione residente e dell' anagrafe degli italiani residenti all' estero hanno una serie di ricadute sui servizi erogati dalle pubbliche amministrazioni e sul processo di riforma finalizzato a favorire l' accesso dei cittadini ai servizi e a garantire il massimo livello di comunicazione ed interscambio di informazioni. In tale contesto e nell' intento di dare piena attuazione alla missione affidata dal Governo, la direttiva annuale dell' On. le Sig. Ministro dell' Interno relativa all'attività amministrativa per l'anno 2004, nell'ambito del progetto strategico di innovazione delle anagrafi, ha individuato l'obiettivo operativo della realizzazione di un modello nazionale di informatizzazione del sistema di vigilanza delle anagrafi comunali e di rilevazione statistico-demografica. Per conseguire al meglio tale obiettivo, che si inquadra in quelle attività di interscambio documentale e informativo teso a garantire la circolarità e la sicurezza dei dati , è stato costituito, presso la Direzione Centrale per i Servizi Demografici, un gruppo di lavoro, composto da rappresentanti delle Amministrazioni e delle Associazioni interessate, al fine di individuare le migliori soluzioni tecnico-operative, anche in relazione ai progetti di innovazione intrapresi dal Ministero dell' Interno. Le risultanze del lavoro sono state raccolte nell' unito volume " La vigilanza anagrafica - Nuovo modello informatizzato per la circolarità e la sicurezza dei dati" edito dalla casa editrice Maggioli. Il nuovo modello informatizzato di vigilanza anagrafica si prefigge di: - garantire un continuo scambio informativo con l' ISTAT, in relazione alle competenze in materia di vigilanza sulle anagrafi e per le specifiche funzioni che il medesimo Istituto svolge, nell' ambito del Sistema Statistico Nazionale, in ordine alla dinamica demografica; - aumentare la sicurezza e l' interoperabilità dei sistemi ICT al fine di garantire la tutela delle comunicazioni, la riservatezza dei dati gestiti e l' affidabilità delle componenti informatiche utilizzate; - analizzare l'organizzazione incaricata della gestione della funzione, l'esigenza formativa che ne emerge e i fattori strumentali relativi alle risorse umane. In relazione al descritto quadro viene pertanto delineato, di intesa con l' Istituto Nazionale di Statistica, un nuovo e più articolato sistema di vigilanza anagrafica che prevede l' adozione di: 1- un modello di monitoraggio dei dati anagrafici e delle attività poste in essere dai servizi demografici. La metodologia utilizzata è quella di individuare, analizzare e diffondere un insieme significativo di dati per garantire una conoscenza puntuale dell'organizzazione e delle attività svolte; tale " ritratto in cifre " consentirà, attraverso degli indicatori, di migliorare le relazioni tra servizi anagrafici, cittadini ed imprese, costituendo un imprescindibile strumento attraverso il quale riuscire a potenziare le capacità di risposta per le comunità, utilizzando al meglio le risorse, sia umane che tecnologiche, disponibili. Peraltro, l' analisi dei dati potrà essere utilizzata come base per la predisposizione di nuove indagini in relazione ai risultati ottenuti. 2- un verbale ispettivo anagrafico. Il verbale è stato rivisitato alla luce dei nuovi adempimenti previsti dalle normative sopravvenute ed è corredato da un vademecum nel quale sono richiamate le disposizioni legislative e regolamentari, nonché le circolari emanate, al fine di fornire agli operatori un utile strumento di lavoro. Particolare attenzione è dedicata alle attività informatizzate, oggi attuate nella maggior parte dei Comuni. L' obiettivo preminente è quello di assicurare,da un lato, l'integrità e la sicurezza dei dati e, dall'altro, la completezza dell'azione amministrativa in tutti i casi in cui viene utilizzato un sistema automatizzato per la gestione delle procedure e delle attività comunque afferenti al settore dell'anagrafe comunale. 3- un modello di monitoraggio della sicurezza dei dati anagrafici. Il modello è stato predisposto in coerenza con la Direttiva del 16 gennaio 2002 del Dipartimento per l'Innovazione e le Tecnologie, che contiene i requisiti minimi per il cui raggiungimento tutte le Amministrazioni devono attrezzarsi dopo aver effettuato una autovalutazione sul proprio livello di sicurezza ICT, nonché con il Decreto Legislativo 196 del 30 giugno 2003 (Codice in Materia di Protezione dei Dati Personali) che individua, tra l' altro, le misure minime di sicurezza. Il modello di monitoraggio della sicurezza si prefigge di: - sensibilizzare e supportare l' azione degli operatori dei Comuni; - conoscere ed analizzare la situazione dei Comuni; - elaborare e diffondere ai Comuni linee guida; - monitorare le attività, proponendo misure correttive. Il modello è corredato da un vademecum recante gli opportuni riferimenti normativi, al fine di fornire agli operatori un utile strumento di lavoro nella complessa e delicata materia della sicurezza. Ulteriore elemento di novità attiene all' informatizzazione delle procedure di ispezione anagrafica, di archiviazione e di consultazione dei dati che dovranno permettere: - la digitalizzazione della documentazione redatta durante le ispezioni anagrafiche ed i monitoraggi; - la costituzione di un archivio elettronico (repository) di tutta la documentazione che verrà man mano trasformata in digitale; - la consultazione della banca dati, in modo da elaborare statistiche in relazione alle informazioni raccolte. In tale contesto, verranno digitalizzati e conservati all'interno del repository le attività relative al monitoraggio: - delle modalità di tenuta delle anagrafi dei residenti e dell' AIRE; - dell' organizzazione, delle risorse e delle attività degli uffici demografici; - delle verifiche ispettive anagrafiche; - della sicurezza dei dati anagrafici. L'accesso al sistema avverrà via web (www.servizidemografici.interno.it), definendo una nuova area tematica nel portale del Centro Nazionale dei Servizi Demografici. Le categorie di utenti che accederanno al repository dei dati sono le seguenti: - A livello centrale: - Direzione Centrale per i Servizi Demografici; - Istituto Nazionale di Statistica; - A livello territoriale: - Prefetture - Uffici Territoriali del Governo; - Comuni interessati. Accesso al sistema avranno, altresì, il soggetto ispettore, che dovrà redigere il verbale in formato elettronico, utilizzando un personal computer portatile ed il soggetto "verificatore" che avrà il compito di svolgere il monitoraggio dei dati raccolti. Nell'ambito di questo progetto si provvederà anche alla realizzazione di alcuni moduli di e_learning che consentiranno agli operatori di acquisire direttamente dalla loro sede di lavoro le competenze necessarie ad interagire con il sistema. I moduli formativi saranno erogati utilizzando un'apposita piattaforma che conterrà tutte le funzioni necessarie a garantire un rapido apprendimento. Nel nuovo sistema di vigilanza un determinante ruolo di cogestione avranno codeste Prefetture-UUTTG, che, attraverso la condivisione di dati e informazioni, potranno perseguire le seguenti finalità: - qualificare il tessuto civile, sociale ed economico; - fornire uno strumento di supporto conoscitivo di natura tecnica per le decisioni pubbliche anche al servizio dei livelli di governo locale; - valorizzare il ruolo di collettore/moltiplicatore delle informazioni anagrafiche e statistiche e di relativa lettura ed interpretazione; - potenziare il ruolo di "referente" delle Prefetture-UUTTG attraverso una conoscenza delle attività degli operatori dei servizi demografici comunali. Siffatto sistema consentirà, pertanto , di concentrare presso codeste Prefetture-UUTTG tutte le attività di informazione, documentazione e comunicazione, così da farne il luogo nel quale far confluire il maggior numero di conoscenze necessarie allo studio e all'analisi della realtà socio-economica per rafforzare le funzioni di rappresentanza e amministrazione generale svolte dal Prefetto, anche a sostegno dell' azione delle autonomie locali. Nel fare presente che con successiva circolare saranno trasmessi i nuovi modelli predisposti ed il manuale operativo contenente le specifiche tecniche per l' istallazione ed il funzionamento del nuovo sistema, si pregano le SS.LL. di voler adottare ogni utile iniziativa finalizzata a dare attuazione al nuovo modello, segnalando, peraltro, alla Direzione Centrale per i Servizi Demografici eventuali esigenze di personal computer portatili - con le caratteristiche tecniche riportate nell' unito allegato - ove non ne abbiano già la disponibilità. Le SS.LL. vorranno, altresì, sensibilizzare i Signori Sindaci, nella veste di ufficiale di Governo, sull' importanza dello strumento destinato ad implementare quella politica di coesione con gli Enti locali, di cui la funzione di vigilanza sull' anagrafe costituisce l' elemento strutturale e strategico. IL CAPO DIPARTIMENTO (Malinconico) GC/Vigilanza anagrafica   ......