MUTAMENTO DI DESTINAZIONE D’USO E CONTRIBUTI CONCESSORI



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TARIFFE IDRICHE: NON IMPUGNABILI LE DELIBERE ATO



































































































REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia - Sezione staccata di Brescia - ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso n. 129 del 2003 proposto da BISIGNANO DOMENICO rappresentato e difeso dagli avv.ti Diego Piselli e Giovanni Carattoni, con domicilio eletto presso lo studio di quest’ultimo in Brescia, Corso Magenta n. 43/d; contro COMUNE DI BERGAMO, costituitosi in giudizio, rappresentato e difeso dall’avv.to Vito Gritti, con domicilio eletto presso la Segreteria della Sezione in Brescia, Via Malta n. 12; per l’annullamento del provvedimento del Dirigente del Settore Edilizia Privata del Comune di Bergamo in data 14/11/2002 n. 3554 rep., che ha imposto il versamento degli oneri di urbanizzazione per un cambio di destinazione d’uso non accompagnato da opere edilizie; Visto il ricorso con i relativi allegati; Visti gli atti della causa; Visto l’atto di costituzione in giudizio del Comune di Bergamo; Udito il ref. dott. Stefano Tenca, designato relatore per l’udienza del 25/2/2005;   Ritenuto in fatto ed in diritto quanto segue: FATTO Il ricorrente – proprietario di un appartamento localizzato nel centro di Bergamo – ha modificato la preesistente destinazione residenziale realizzandovi lo studio per la propria attività professionale di dottore commercialista. In punto di fatto egli ha rappresentato quanto segue: -          che con comunicazione in data 6/9/2001, l’amministrazione comunale è stata avvertita della sua intenzione di mutare la destinazione d’uso dell’alloggio di proprietà; -          che l’unità immobiliare ha una dimensione inferiore ai 150 m²; -          che non è stata compiuta alcuna opera edilizia; -          che nella zona B, ove insiste l’appartamento, il vigente P.R.G. ammette indistintamente gli immobili a destinazione residenziale e quelli a destinazione direzionale. Con il provvedimento gravato, il Comune ha imposto il pagamento di € 3.971,35 a titolo di contributo per le opere di urbanizzazione primaria e secondaria. Con ricorso notificato in data 10/1/2003, tempestivamente depositato presso la Segreteria della Sezione, il Sig. Bisignano......