NOTE ESPLICATIVE SULLA FINANZIARIA 2006



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ISTRUZIONI PER IL "BONUS FIGLI" DELLA FINANZIARIA



































































































DISPOSIZIONI RECATE DALLA LEGGE FINANZIARIA PER L’ANNO 2006 (30 DISPOSIZIONI RECATE DALLA Legge FINANZIARIA PER L’ANNO 2006 (23.12.2005, n. 266) RIGUARDANTI LA FINANZA LOCALE   Note a cura di Sergio Marzari   TERMINE APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2006 (comma 155) Il termine per l’approvazione del bilancio di previsione 2006 è prorogato al 31 marzo 2006.   CONTROLLI (comma 156) Ai fini dei controlli circa il rispetto dei termini per l’approvazione del bilancio di previsione e della verifica della salvaguardia degli equilibri di bilancio, sono confermate per il 2006 le disposizioni previste dall'articolo 1, comma 1 bis, del decreto legge 30 dicembre 2004, n. 314, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° marzo 2005, n. 26.   SPESE PER STUDI, INCARICHI DI CONSULENZA, RELAZIONI PUBBLICHE, CONVEGNI, MOSTRE, PUBBLICITA’, DI RAPPRESENTANZA E ACQUISTO, MANUTENZIONE, NOLEGGIO E L’ESERCIXZIO DI AUTOVETTURE (COMMI 9, 10 E 11) Le limitazioni previste dai commi 9, 10 e 11 riguardanti le suddette spese, nonché il comma 173 riguardante l’obbligo di invio alla Corte dei conti dei relativi atti di spesa di importo superiore a 5.000 euro, non si applicano alle Regioni, alle Province autonome, agli enti locali ed agli enti del Servizio sanitario nazionale (comma 12). Resta, però, in vigore l’art.1, comma 42, della legge 311/2004 in base al quale l’affidamento da parte degli enti locali con popolazione superiore ai 5.000 abitanti di incarichi di studio o di ricerca, ovvero di consulenze a soggetti estranei all'amministrazione, di qualsiasi importo (non si applica agli enti locali il comma 173), deve essere adeguatamente motivato con specifico riferimento all’assenza di strutture organizzative o professionalità interne all’ente in grado di assicurare i medesimi servizi, fatta esclusione degli incarichi conferiti ai sensi della legge 109/1994 (progettazione di opere pubbliche) e successive modificazioni ed integrazioni. L’atto di affidamento dell’incarico deve essere corredato della valutazione dell'organo di revisione dell’ente e deve essere successivamente trasmesso alla sezione regionale della Corte dei conti. Il mancato rispetto di tali disposizioni costituisce illecito disciplinare e determina responsabilità erariale. Non esiste più, in ogni caso, alcun limite specifico da rispettare.   ACQUISTO DI IMMOBILI (commi 24, 25 e 26) Nel 2006 gli enti territoriali soggetti al patto di stabilità interno devono limitare gli acquisti di immobili da terzi entro il tetto della spesa media sostenuta a tale titolo nel quinquennio 2001/2005. Qualora la spesa sostenuta risultasse superiore a tale media, la parte eccedente sarà detratta dai trasferimenti erariali spettanti a qualsiasi titolo. (comma 24). (Si ritiene che l’importo da confrontare con la media sia rappresentato dalla differenza tra acquisti ed eventuali alienazioni). Una deroga alla suddetta disposizione è prevista per l’acquisto di immobili destinati a ospedali, scuole e asili (comma 25). Per verificare il rispetto della suddetta disposizione gli enti sono tenuti a trasmettere ogni tre mesi in via telematica al Ministero dell’Economia e dell......