NOZIONE DI STRADA AI FINI DELLE URBANIZZAZIONI



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CERTIFICAZIONE CONTO BILANCIO 2006



































































































                        REPUBBLICA ITALIANA                                N. 3637/07 REG.DEC.                IN NOME DEL POPOLO ITALIANO                                   N. 9372 REG:RIC. Il  Consiglio  di  Stato  in  sede  giurisdizionale,   Quinta  Sezione          ANNO 2006 ha pronunciato la seguente decisione sul ricorso in appello n. 9372/2006, proposto dalla Società Cooperativa Edilizia Arnica a r.l.,  in persona del legale rappresentante Sig. Mario Canton, rappresentata e difesa dagli Avv.ti Luigi Benvenuti, Michele Pallottino e Bruna D’Amario, con i quali è elettivamente domiciliata in Roma, Piazza Martiri di Belfiore, n. 2, CONTRO Il Comune di Albignasego, in persona del Sindaco p.t., rappresentato e difeso dagli Avv.ti Fulvio Lorigiola e Andrea Manzi, con i quali è elettivamente domiciliato in Roma, Via F. Gonfalonieri, n. 5, la Società Cooperativa Ydros, a  r.l., in persona del legale rappresentante p.t., non costituita, la Società Cooperativa Edilizia Altichiero in persona del legale rappresentante p.t., rappresentata e difesa dall’avvocato Gabriele Pirocchi e dall’avvocato Giovanni Attilio De Martini, elettivamente domiciliata in Roma, presso lo studio del primo in via Salaria 280; per la riforma della sentenza del T.A.R. del Veneto, II Sezione, del 31.7.2006, n. 2221; Visto il ricorso e i relativi allegati; Visti gli atti tutti di causa; Relatore, alla udienza pubblica del 2.2.2007, il Consigliere  Claudio Marchitiello; Uditi gli avvocati Pallottino, Manzi e Pirocchi,come da verbale d’udienza; Ritenuto e considerato in fatto e in diritto quanto segue: FATTO La ARNICA, s.c.a.r.l. ha proposto in primo grado quattro ricorsi. Con il ricorso n. 3109/2003, la Società Arnica ha impugnato il provvedimento del 15.7.2003, n. 638,  con il quale il Comune di Albignasego ha assegnato alla società ricorrente il lotto n. 2 del piano di zona San Lorenzo e la deliberazione del Consiglio comunale del 30.12.2002, n. 121. Tali provvedimenti sono stati impugnati nella parte in cui stabiliscono il prezzo di cessione dell’area. Con il ricorso n. 2918/2004, la Società Arnica ha impugnato la diffida del 2.7.2004, n. 19909/2004, l’atto di comunicazione dell’avvio del procedimento di revoca dell’assegnazione dell’area del 16.7.2004, n. 21467/2004, la revoca  dell’assegnazione dell’area del 6.8.2004, n. 23659/2004, il provvedimento del Responsabile del Settore Pianificazione Patrimonio ed Edilizia Residenziale Pubblica del 23.5.2004, n. 431. Con il ricorso n. 2456/2005, la Società Arnica ha impugnato il rigetto dell’istanza di permesso di costruire 12.8.2005, n. 24846, la nota 10.12.2004 di sospensione del procedimento di rilascio del permesso di costruire e ha chiesto l’accertamento delle responsabilità patrimoniali del comune. Con  il ricorso n. 273/2006, la Società Arnica ha impugnato il provvedimento del 23.12.2004, n. 1226,  di assegnazione alla Cooperativa Edilizia Altichiero del lotto n. 2. Il Comune di Albignasego si è costituito per tutti i ricorsi, opponendosi al loro accoglimento. La cooperativa Altichiero si è costituita per il ricorso n. 273/2006. Per i ricorsi nn. 2918/2004 e 2456/2004 la Cooperativa Altichiero è intervenuta ad opponendum. Il T.A.R. del Veneto, II Sezione, con la sentenza del 31.7.2006, n. 2221, previa riunione, ha rigettato i ricorsi nn. 23/2004 e 2456/2005 e ha dichiarato inammissibili i ricorsi nn. 3109/2003 e 273/2006. La Società ARNICA appella la sentenza deducendone la erroneità e domandandone la riforma. Si sono costituiti in appello il Comune di Albignasego e la Società Cooperativa Edilizia “Altichero”, che hanno chiesto la conferma della sentenza appellata. All’udienza del 2.2.2007, il ricorso in appello è stato ritenuto per la decisione. DIRITTO 1.- Giova premettere all’esame dell’appello proposto dalla Società Cooperativa Arnica, a r.l., avverso la sentenza del 31.7.2006, n. 2221, della II Sezione del T.A.R. del Veneto,  un riassunto dei fatti, nei profili che interessano la presente controversia,seguendo la precisa ricostruzione effettuata dal Comune di Albignasego, che trova conferma nelle deliberazioni e nei provvedimenti adottati dal predetto comune relativi al Piano per l’Edilizia Economica e Popolare denominato “Nucleo 1 – San Lorenzo”. Il P.E.E.P. “Nucleo 1 – San Lorenzo”  è stato adottato con la deliberazione della Giunta Municipale del 13.11.2002, n. 112, ed approvato con la deliberazione del Consiglio comunale del 23.12.2002, n. 113, che ha anche individuato le opere di urbanizzazione e il relativo quadro economico di spesa (con le tavole progettuali, la relazione illustrativa e il computo metrico estimativo ad essa allegati). Il Comune ha quindi approvato il “progetto preliminare” delle opere di urbanizzazione primaria e ha stabilito di fare realizzare tali opere dagli assegnatari, come risulta dalla deliberazione del Consiglio comunale del 30.12.2002, n. 121, che ha stabilito il prezzo di cessione delle aree, conteggiandolo al netto della spesa presunta per la realizzazione delle opere di urbanizzazione. Il Bando del 20.1.2003, n. 1694, pertanto, alla voce “Opere di urbanizzazione primaria” stabilisce che: “la realizzazione delle opere di urbanizzazione sarà a carico degli assegnatari acquirenti che dovranno costituire allo scopo un consorzio o un’associazione temporanea; in ogni caso le opere saranno realizzate secondo il progetto, redatto dal Comune di Albignasego, che sarà approvato dall’amministrazione comunale e la realizzazione dovrà avvenire tramite impresa in possesso di esperienza per lavori analoghi”. Il punto 10 del Bando, a sua volta, dispone la presentazione da parte dei partecipanti alla gara di un “impegno a firma del legale rappresentante o in qualità di amministratore unico o sulla base  di un provvedimento del consiglio di amministrazione, a realizzare direttamente le opere di urbanizzazione costituendo allo scopo un consorzio o un’associazione temporanea con gli altri operatori assegnatari di aree all’interno del Nucleo ed affidando i lavori ad impresa con provetta esperienza in lavori analoghi”. Tale clausola è riportata alla lettera anche all’art. 4 dello schema di convenzione allegato al bando (“Esecuzione diretta delle opere di urbanizzazione primaria. Aspetti economici”). Il Comune di Albignasego, dopo la pubblicazione del bando, con le deliberazioni della Giunta Municipale del 23.5.2003, n. 81, e del 28.8.2003, n. 113, ha rispettivamente approvato il “progetto definitivo” e il “progetto esecutivo” delle opere di urbanizzazione. Tali opere (secondo quanto affermato dal Comune senza contestazioni da parte della Società appellante) sono le medesime di quelle già approvate con le deliberazioni di massima più indietro richiamate (deliberazione della Giunta Municipale del 13.11.2002, n. 112; deliberazione del  Consiglio comunale del 23.12.2002, n. 113), con previsione, in definitiva, anche della stessa spesa fin dall’origine preventivata per la loro realizzazione. La Cooperativa Arnica a r. l., assegnataria del lotto n. 2, come da provvedimento del 17.7.2003, n. 638, ha stipulato la convenzione 10.10.2003, n 76221, per la cessione in proprietà delle aree. La convenzione all’art. 7 conferma l’art. 4 dello schema allegato al bando, sia per quanto concerne la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria sia per quanto riguarda la successiva predisposizione di un “disciplinare” per l’affidamento dei lavori. Secondo quanto previsto dal bando, la Cooperativa Arnica avrebbe dovuto collegarsi con le altre assegnatarie dei lotti del p.e.e.p. “Nucleo 1 – San Lorenzo” per costituire il consorzio o l’associazione temporanea di imprese per la realizzazione delle opere di urbanizzazione. ......