NUOVA NOMINA DEL DIFENSORE CIVICO SE IL CONSIGLIO DECADE



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PRIVACY: DOCUMENTO PROGRAMMATICO SULLA SICUREZZA



































































































                        REPUBBLICA ITALIANA                                N.2964/04REG.DEC.                IN NOME DEL POPOLO ITALIANO                                    N. 5618 REG.RIC. Il  Consiglio  di  Stato  in  sede  giurisdizionale,   Quinta  Sezione      N.5745 REG:RIC: ha pronunciato la seguente                                                                       ANNO 2003 DECISIONE  sui ricorsi in appello nn. 5618 e 5745 del 2003,  proposti da: I - (ric. n. 5618/2003) = Teresa DE ROSA, nata a Villaricca il 14 dicembre 1977 (CFDRS TRS 77T54 G309L), rappresentata e difesa dagli Avv.ti Prof. Riccardo Soprano e Antonio Sasso, con domicilio eletto in Roma, Lungotevere Flaminio n. 46, presso il Dott. Gian Marco Grez; contro Alberto MAURIELLO , rappresentato e difeso dall’Avv. Andrea Abbamonte, con domicilio eletto in Roma, via degli Avignonesi n. 5; e nei confronti del Comune di Vallaricca, in persona del Sindaco in carica, n. c.; II - (ric. n. 5745/2003) = Comune di Vallaricca, in persona del Sindaco in carica, rappresentato e difeso dall’Avv. Prof. Giuseppe Palma, con domicilio eletto in Roma, via Luigi Luciani n. 1 (presso lo studio legale Avv. De Lorenzo); contro Alberto MAURIELLO , rappresentato e difeso dall’Avv. Andrea Abbamonte, con domicilio eletto in Roma, via degli Avignonesi n. 5; e nei confronti Teresa DE ROSA, n. c. per l'annullamento della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, Sezione Prima, n. 2236 del 7 marzo 2003, successivamente notificata;             Visti i ricorso con i relativi allegati;             Visti gli atti di costituzione in giudizio, in entrambi gli appelli, dell’appellato resistente;             Viste le memorie prodotte dalle parti a sostegno delle rispettive difese;             Visti gli atti tutti della causa;             Relatore, alla pubblica udienza del 24 febbraio 2004, il Consigliere Chiarenza Millemaggi Cogliani; uditi!Fine dell'espressione imprevista, altresì, gli Avv.ti Sasso, Visone, per delega dell’Avv.to Abbamonte, e De Lorenzo, in sostituzione dell’Avv.to Palma!Fine dell'espressione imprevista;             Ritenuto e considerato in fatto e in diritto quanto segue: F  A  T  T  O             1. Con sentenza n. 2236/2003, pubblicata il 7 marzo 2003, la Sezione Prima del Tribunale Amministrativo della Campania ha accolto il ricorso proposto dal Sig. Alberto Mauriello per l’annullamento della deliberazione n. 74 del 21 novembre 2001, con la quale il Consiglio Comunale del Comune di Villaricca ha nominato il difensore civico, e con essa del provvedimento in data 12 settembre 2001 con il quale il Presidente del Consiglio Comunale ha disposto la riapertura dei termini per la presentazione delle domande per la nomina del difensore civico.             Il Giudice di primo grado, ha ritenuto: - non tardiva l’impugnazione del provvedimento di riapertura dei termini per la presentazione della domanda di partecipazione alla procedura concorsuale per la nomina del difensore civico, proposta con l’impugnazione del provvedimento di nomina del candidato prescelto; - nel merito, illegittima la riapertura dei termini per la presentazione delle candidature, in quanto: a) l’Amministrazione subentrante avrebbe avuto l’obbligo di attivare la procedura sulla base delle domande pervenute nel corso del precedente Consiglio comunale; b) quanto meno, vi sarebbe stato l’obbligo di specificare le ragioni per le quali si era ritenuto di dovere riaprire i termini per la presentazione di dette candidature; d) a tale fine non sopperirebbe la nota presidenziale 22 ottobre 2001 (successiva all’avviso del 12 settembre 2001)in cui si faceva cenno al fatto che delle due domande presentate, durante il mandato del cessato Consiglio comunale, due erano irregolari, trattandosi di motivazione postuma rispetto al nuovo avviso, e, dall’altro, perché nell’avviso originario non era stata fissata una soglia minima di partecipanti; e) a posteriori, sarebbe significativa la circostanza  che, successivamente, la presentazione di un’altra sola domanda sia stata ritenuta sufficiente alla riattivazione della procedura. Assorbiti, dunque, i motivi di impugnazione direttamente rivolti contro la nomina della controinteressata a difensore civico, il giudice di primo grado ha concluso affermando, fra l’altro, che l’Amministrazione, per effetto dell’annullamento degli atti impugnati, doveva ritenersi tenuta a riaprire il procedimento sulla base delle sole domande tempestivamente pervenute sulla base del primitivo avviso.             2.1. Avverso l’anzidetta sentenza hanno proposto separati appelli la controinteressata ed il Comune di Villaricca.              2.2. La prima, con ricorso rubricato al n. 5618/2003, deduce l’erroneità ed invalidità del procedimento logico seguito dal giudice di primo grado, sulla base delle seguenti censure:             - il provvedimento che dispo......